26/06/2026
Nei GREST 2026 che coinvolge parrocchie, specialmente quelle delle Diocesi Lombarde, il tema di quest'anno è centrato sulla vita e i valori di San Francesco d'Assisi.
Tema che non è un concetto astratto ma una persona: San Francesco d'Assisi, di cui ricorre l'ottavo centenario della morte.
L'espressione "Bella Fra!"guardate a Lui e sarete raggianti", unisce il gergo giovanile (un saluto informale di rispetto e amicizia) alla figura di "Frate" Francesco, e rappresenta la bellezza di incontrarsi e riscoprire la fraternità e l’amicizia.
La vicenda storica e umana di Francesco assurge a simbolo universalistico di pace, fraternità, coscienza ecologica e dialogo tra culture.
San Francesco d'Assisi è considerato il "primo italiano" perché incarna i valori e le radici spirituali, culturali e linguistiche dell'identità nazionale. Ha scritto la prima grande poesia in volgare italiano, il Cantico delle Creature, ed è stato un precursore dell'Umanesimo ponendo l'uguaglianza e la dignità umana al centro del suo messaggio.
La figura di Francesco d'Assisi è riuscita a superare i confini della religione e del tempo, diventando un'icona laica e trasversale.
La sua modernità risiede in un pilastro fondamentale, l'Ecologia Integrale. Molto prima che il termine esistesse, Francesco vedeva la natura non come una risorsa da sfruttare, ma come una rete di relazioni paritarie ("Fratello Sole", "Sorella Luna").
È stato il primo a proporre un'armonia che oggi chiameremmo sostenibilità.
Il suo concetto di "frate" (fratello) non si limitava ai compagni d'ordine, ma si estendeva agli ultimi, ai lebbrosi e persino ai nemici.
La Scelta della Povertà, intesa non come miseria, ma come libertà dalle logiche del possesso e del potere, un messaggio che continua a interrogare profondamente il nostro modello di sviluppo.
Ancora oggi, il "Poverello" resta il punto di riferimento per chiunque cerchi una via per abitare il mondo con gentilezza e rispetto.
Francesco era un sognatore. Il suo ricordo invita i giovani a non diventare "pensionati della vita" anzitempo, ma a mantenere viva la capacità di desiderare un mondo diverso.
La sua storia insegna che i grandi cambiamenti partono da scelte individuali non per ribellione ma per una profonda coerenza interiore.
Le attività di quest'anno nei Grest ruotano attorno a quattro temi chiave ispirati al Santo: Sogno, Fraternità, Pace e Lode.
È un'estate pensata per far sentire i ragazzi "parte di qualcosa di grande", con l'invito a scoprire la bellezza della fraternità e delle relazioni autentiche.
Vanna Adinolfi