La Fondazione Giuseppe Ferraro onlus nasce a Maddaloni il 16-12-1994 su iniziativa dei coniugi Luigi Ferraro ed Elisa Rotriquenz per promuovere gli ideali di famiglia e di unità che nella società contemporanea spesso sono carenti. Dopo giorni consumati nel dolore più profondo Luigi ed Elisa decidono di donare quel loro infinito amore per Giuseppe a chi ne aveva e ne av
rebbe avuto bisogno. Inizialmente lo scopo della Fondazione fu quello di assistere i minori in età prescolare della loro città, Maddaloni, privi di almeno di uno dei genitori e in disagiate condizioni economiche. Fin dall’inizio rivolse le sue cure sia all’aspetto fisico-materiale che a quello etico-spirituale, al fine di favorire una crescita globale e di promuovere, ove possibile, l’unità del nucleo familiare, aiutando i bambini in difficoltà all’interno della famiglia di origine. Iniziò a seguire, con l’aiuto di un gruppo di volontari, tutor, un piccolo numero di bambini, ai quali, accanto al sostegno materiale, assicurava anche promozione e crescita della famiglia intera. Nascevail Progetto “Crescere insieme”, che a tutt’oggi ha permesso di seguire circa 80 minori. Tuttavia, ben presto i fondatori, in numero di sei, e anche i volontari, rendendosi conto della delicatezza del compito e delle difficoltà connesse, ritenevano opportuno dotarsi di una idonea preparazione. E così, nel maggio 1996, fu attivato il 1° corso di formazione sull’affido familiare, al quale aderì un consistente e inaspettato numero di partecipanti. Poi, nasce un sogno. Quello di creare una casa vera, con una famiglia pronta ad accogliere bambini temporaneamente allontanati, in modo coatto o volontario, dall’ambiente familiare. L’accoglienza come risposta d’amore all’abbandono minorile. Nel dicembre del 1997 la prima Casa-famiglia nella provincia di Caserta. La sede è una graziosa villetta, chiamata Casa Sorriso, perché il fine è quello di far tornare a sorridere i bambini che vi sono ospitati. Farli sorridere con il nostro amore. Dopo Casa Sorriso è nata Casa Rosa Cirillo, a Maddaloni, intitolata da una nostra benefattrice e abitata da una coppia di volontari con figli, che si è aperta ad altri figli meno fortunati. Poi, ancora altri luoghi di accoglienza, il Centro AntonioValle di Torre Annunziata e infine la Comunità Felicetta per gestanti e madri con figli, denominata ”Felicetta” a ricordo di una nostra amica e sostenitrice prematuramente scomparsa. La cultura dell’accoglienza è la nostra risposta all’abbandono e al bisogno. Oggi la Fondazione è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale che dall’8.3.2004 è iscritta al numero 569 del registro delle persone giuridiche presso la Prefettura di Caserta, gestisce i servizi di affido per conto di diversi Comuni della Regione Campania, organizza corsi di formazione per operatori sociali e famiglie affidatarie, è destinataria numerosi affidi.ȮNon esiste mai un cuore così duro in cui non si possa seminare un sognoȯ . E’un’ espressione di Paul Valery che la Fondazione ha adottato e la cui universalità sperimenta ogni giorno.