13/01/2026
Complimenti al governo e chi li ha votati! Difficile fare peggio 😅
A dicembre con il nostro Osservatorio abbiamo visitato la Casa di Reclusione di Augusta. A fronte di una capienza regolamentare di 364 posti (di cui 22 inagibili), le persone presenti in istituto erano 604. Il tasso di affollamento reale è quindi pari al 176%. Il personale appare in grande sofferenza, in particolare quello educativo, essendo operativi solamente 9 funzionari a fronte di una popolazione di oltre 600 persone. Alla carenza di personale si aggiunge una significativa carenza di attività, di percorsi lavorativi e professionalizzanti, rendendo l’offerta trattamentale fortemente limitata soprattutto per una Casa di Reclusione che ospita solamente persone con condanne definitive. Gravemente insufficiente è anche la presenza di psicologi e di psichiatri. Inoltre, a parte l’infettivologo, nessun altro medico specialista accede in istituto.
La struttura, composta da 12 sezioni, 6 per ciascuno dei due blocchi in cui si articola l’istituto, appare trascurata e spoglia. Ciascuna sezione è composta da 25 celle, quasi tutte occupate da 2 persone. Prossimamente le sezioni del blocco 1 verranno sottoposte a lavori di ristrutturazione al fine di collocare le docce all’interno delle camere di pernottamento.
All’interno delle sezioni di Media Sicurezza di preparazione al trattamento la custodia è chiusa e anche la socialità avviene a porte chiuse. I luoghi più critici sono senza dubbio l’accettazione, la sezione n. 7 dedicata ai detenuti ex art. 32 o.p. e la c.d. “semilibertà 2” dove vengono collocati sorvegliati a vista, chi deve scontare una sezione di isolamento disciplinare e a volte persone in sorveglianza particolare ex art. 14 bis o.p. In questi luoghi i detenuti trascorrono praticamente la totalità del tempo chiusi in cella.
Particolarmente preoccupante il fatto che al momento della visita 5 persone risultano in sciopero della fame.