21/07/2025
È trascorso ormai già un mese dal giorno in cui a Maddaloni è venuto a mancare uno dei suoi più preziosi rappresentarti dell’espressività artistica e pittorica.
È stata la volta di Carlo De Lucia che per la BdT invece non mancherà mai e qui lo saluta.
Pittore modesto e riservato, ha lasciato la sua impronta chiara e di gusto in uno dei monumenti più cari ai maddalonesi ovvero quello dedicato alla “sedia impagliata” che svetta all’ingresso orientale della città.
È sua infatti la rappresentazione di una delle sei sedie che l’artista ha immaginato legando simbolo a simbolo in un unico oggetto ispirato alla storia e alla libertà, dal nome “Nzònna o paese mio”.
L’imponente monumento che qui ci piace ricordare e che oggi è anche corredato da una targa esplicativa, è sorto dalle indicazioni suggerite dagli studenti delle scuole cittadine, pensato da artisti quali Cardone, De Lucia, Di Matteo, Elefante e Pagliaro e realizzato grazie alla spontaneità di ditte come Iervolino, Costantino, Sferragatta, Campolattano, Gnarra e ad una lunghissima lista di contribuenti che ci hanno sostenuti, anche con piccoli gesti.
Non ultimi ma incarnati nel progetto, i soci attivi della BdT come Barletta, Cuomo, Della Ventura, Del Prete, Di Guglielmo, Di Nuzzo e Lombardi che hanno saputo miscelare magnificamente operosità e capacità sia progettuale che organizzativa.