27/03/2026
Caso Carta "Dedicata a Te" a Macerata: Federconsumatori rileva disparità di trattamento tra i beneficiari.
In merito all’articolo del 26 marzo relativo alla decisione del Comune di Macerata di stanziare 59.500 euro per indennizzare le famiglie danneggiate dal ritardo nella consegna delle lettere relative alla Carta “Dedicata a Te”.
Come Federconsumatori Macerata, riteniamo doveroso segnalare una criticità che rischia di escludere ingiustamente una parte dei cittadini coinvolti dal medesimo disservizio.
Dalle comunicazioni intercorse con l’Ente, parrebbe che il Comune intenda risarcire esclusivamente i cosiddetti "nuovi" beneficiari, escludendo chi era già in possesso della carta negli anni precedenti. La motivazione addotta è che i "vecchi" beneficiari avrebbero dovuto consultare autonomamente il sito web istituzionale.
Federconsumatori contesta questa impostazione per i seguenti fatti oggettivi:
Indicazioni ufficiali contrastanti: Sul portale del Comune era esplicitamente indicato che i già beneficiari "non devono fare nulla" in quanto la ricarica sarebbe avvenuta automaticamente. Tale comunicazione ha indotto i cittadini a non ritenere necessaria la consultazione di ulteriori elenchi, confidando nelle istruzioni fornite dall'Ente.
Inefficacia dello strumento di tutela: Il Comune ha comunque deciso di inviare la comunicazione cartacea anche ai vecchi beneficiari. Tuttavia, nel caso di una nostra assistita, tale raccomandata è stata recapitata il 26 gennaio 2026, ben oltre il termine di attivazione fissato al 16 dicembre 2025. Ricevere una notifica quando il diritto è già spirato configura un evidente pregiudizio informativo.
Responsabilità del servizio di recapito: Una volta ammesso il disservizio causato dalla ditta incaricata della spedizione, il danno subito dal cittadino è identico, sia esso un nuovo o un vecchio beneficiario. La mancata attivazione della carta deriva in entrambi i casi dal medesimo ritardo logistico ammesso dall'Amministrazione.
Chiediamo pertanto all'Amministrazione Comunale di superare questa distinzione tecnica e di garantire l'accesso al fondo di indennizzo a tutti i nuclei familiari che, indipendentemente dalla loro precedente storia amministrativa, non hanno potuto utilizzare il contributo a causa del malfunzionamento del servizio di postalizzazione.
MACERATA - Longo, responsabile dell'associazione: «Pare che l'ente intenda risarcire esclusivamente i cosiddetti "nuovi" beneficiari, escludendo chi era già in possesso della carta negli anni precedenti». Critiche anche dal Terzo Polo: «Manca un piano strategico»