17/10/2026
COMUNICATO STAMPA
ACLI TERRA MARCHE: «BANDO UNICO PESCA, UN SEGNALE CONCRETO PER IL FUTURO DEL COMPARTO ITTICO REGIONALE»
Felici e Pennesi: «Soddisfazione per le risorse stanziate dalla Regione Marche. Fondamentale continuare a investire in innovazione, sostenibilità e ammodernamento delle infrastrutture».
Ancona, 16 ottobre 2026 – ACLI Terra Marche esprime soddisfazione per la pubblicazione del Bando Unico Pesca 2026 da parte della Regione Marche, un provvedimento che mette a disposizione oltre 2 milioni di euro per sostenere la competitività, l'innovazione e la sostenibilità del comparto ittico regionale.
L'associazione accoglie con particolare favore l'iniziativa promossa dalla Regione e dal vicepresidente e assessore alla Pesca Enrico Rossi, riconoscendo nelle misure previste un importante segnale di attenzione verso le esigenze delle imprese e degli operatori del settore.
«Le quattro misure previste dal bando, dedicate all'ammodernamento della flotta e delle dotazioni di sicurezza, all'efficientamento energetico e ambientale dei motori, allo sviluppo dell'acquacoltura sostenibile e alla valorizzazione dell'identità marinara locale, rispondono concretamente alle necessità del nostro territorio», dichiara Alberto Felici, presidente regionale di ACLI Terra Marche. «Auspichiamo che le risorse stanziate possano essere ulteriormente incrementate, come già preannunciato, attraverso la riprogrammazione dei fondi, così da soddisfare il maggior numero possibile di richieste provenienti dagli operatori».
Particolare apprezzamento viene espresso anche per la completa digitalizzazione delle procedure, considerata un passaggio significativo verso una maggiore semplificazione amministrativa.
«Ridurre la burocrazia, limitare i margini di errore e accelerare l'erogazione dei finanziamenti significa offrire un sostegno reale alle imprese», sottolinea Felici, condividendo la posizione dei presidenti provinciali di ACLI Terra. «La semplificazione rappresenta un elemento essenziale per consentire ai pescatori e agli operatori di concentrarsi sulle proprie attività e sugli investimenti necessari alla crescita del settore».
Il Bando Unico Pesca si inserisce in un quadro più ampio di interventi regionali che comprendono misure a sostegno della trasformazione, della piccola pesca, del monitoraggio degli ecosistemi marini e del contrasto agli effetti del caro gasolio. Un insieme di azioni che ACLI Terra Marche considera strategico per tutelare un comparto fondamentale per l'economia, l'occupazione e l'identità delle comunità costiere marchigiane.
Sulla stessa linea Venanzio Pennesi, vicepresidente regionale e membro della Presidenza nazionale di ACLI Terra, che richiama l'attenzione sulla necessità di accompagnare gli investimenti nel settore con una più ampia strategia di riqualificazione delle infrastrutture.
«Accogliamo con soddisfazione l'iniziativa della Regione Marche, che si inserisce in un percorso di confronto e sensibilizzazione che ACLI Terra porta avanti da tempo. Già lo scorso maggio, durante l'incontro organizzato al Mercato Ittico di Civitanova Marche in collaborazione con Assoittico e le istituzioni, abbiamo affrontato temi centrali come la sostenibilità ambientale e l'ammodernamento delle strutture a servizio della filiera ittica», evidenzia Pennesi.
«In questa direzione si colloca anche la visione del nostro presidente nazionale Nicola Tavoletta, che da tempo richiama l'attenzione sulla necessità di intervenire sul patrimonio immobiliare e infrastrutturale del comparto, spesso costituito da edifici con oltre cinquant'anni di vita. Investire nella ricostruzione e nella riqualificazione di queste strutture significa migliorare le condizioni di lavoro, rafforzare la competitività delle imprese e costruire un futuro più sostenibile per le nostre marinerie».
Per ACLI Terra Marche, il rafforzamento del settore ittico passa dunque attraverso una strategia integrata che sappia coniugare sostegno economico, innovazione tecnologica, tutela ambientale e valorizzazione delle comunità marinare.
L'associazione conferma il proprio impegno a mantenere aperto il dialogo con le istituzioni regionali e con gli operatori del comparto, affinché le opportunità offerte dai nuovi finanziamenti possano tradursi in risultati concreti per le imprese e per l'intero territorio marchigiano.
Ufficio Stampa ACLI Terra Marche