10/01/2026
Ibrhaima Lo, giovane scrittore africano, ci ha raccontato il suo durissimo viaggio di migrazione dal Senegal all’Italia, passando per la Libia.
Un percorso segnato da torture e violenze fisiche e psicologiche nelle carceri libiche, dall’attraversamento del deserto senza cibo e con l’acqua razionata, fino alla traversata del Mediterraneo su un gommone che imbarcava acqua, tolta strizzando i propri vestiti.
Ibrhaima è riuscito a salvarsi, a differenza di tanti compagni che hanno perso la vita.
Amnesty International ribadisce il proprio sdegno per il Memorandum Italia-Libia, rinnovato nel tempo, e chiede con forza l’apertura di canali sicuri e legali, per contrastare i trafficanti di esseri umani che speculano sulla speranza di chi è in viaggio alla ricerca di una vita migliore.
Grazie agli interventi di Paolo Pignocchi per Amnesty International e dell'avvocata Paola Formica.
Grazie al pubblico numeroso che ha partecipato con grande attenzione e coinvolgimento, e un ringraziamento speciale alla libreria Bottega Del Libro Macerata per l’ospitalità e il sostegno.
Resistiamo e insistiamo nella difesa dei diritti umani. ✊📚