Associazione Acquerùci APS ETS

Associazione Acquerùci APS ETS Associazione volta alla tutela, salvaguardia e valorizzazione degli ambienti naturali, del patrimonio storico e culturale, delle tradizioni del territorio.

Cari soci, concittadini e amici,nelle ultime settimane abbiamo studiato in profondità il progetto comunale di “gestione ...
01/02/2026

Cari soci, concittadini e amici,

nelle ultime settimane abbiamo studiato in profondità il progetto comunale di “gestione dei servizi turistici” previsto per Baia Santa Margherita. Abbiamo letto tutta la documentazione ufficiale relativa alla procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale – Livello I Screening, avviata ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 357/1997 e del D.A. 14 febbraio 2022 n. 36, Codice Procedura 3773.
Il nostro lavoro è stato condotto con spirito di assoluta imparzialità, nella convinzione che ogni amministrazione operi nell’interesse della collettività e che un confronto trasparente, basato su analisi tecniche e documentali, rappresenti un contributo utile per individuare insieme eventuali criticità e migliorare la qualità delle scelte pubbliche.

Non siamo stati i soli a porci delle domande. Per citare alcuni rappresentanti istituzionali, associazioni e cittadini che, come noi, hanno seguito il procedimento con attenzione e senso di responsabilità, vorremmo indicare la deputata regionale Cristina Ciminnisi, che ha presentato un’interrogazione parlamentare; Beppe Fiorello che ha firmato la petizione di ioscelgo.org insieme a migliaia di altri cittadini; associazioni come Legambiente Pizzo Cofano che hanno espresso forti perplessità.

Dal progetto emergono interventi di ripristino e regolarizzazione di opere esistenti, affiancati da interventi di nuova realizzazione: due aree di parcheggio stagionale di circa 20.000 mq e 25.400 mq (già esistenti) ; la gestione di 2.000 mq di spiaggia alla Rina di Macari (già concessa negli anni precedenti); tre ulteriori aree attrezzate da 200 mq ciascuna, localizzate rispettivamente a sinistra della Rina di Macari, a Cala del Bove e a Calazza. Le tavole progettuali mostrano inoltre un’area dedicata al noleggio di canoe e pedalò e un’area per il noleggio biciclette, entrambe collocate lungo il fronte costiero, con superfici e posizioni indicate nelle planimetrie allegate. È prevista anche un’area fitness di 3.900 mq, riportata nelle tavole integrative e collocata in zona cartografata come habitat prioritario 6220*.

Il progetto comprende inoltre un teatro effimero per eventi estivi, bagni chimici mobili e un servizio navetta con mezzi a combustione, come indicato nella relazione tecnica e ripreso nel parere della Commissione Tecnica Specialistica.

Tutto questo ricade interamente nella Zona di Protezione Speciale ITA010029 “Monte Cofano, Capo San Vito e Monte Sparagio”, come dichiarato nell’Avviso al Pubblico del Comune e ribadito nella VINCA. Le tavole progettuali mostrano inoltre che una parte delle opere si colloca a circa 60 metri dalla Zona Speciale di Conservazione ITA010025 “Fondali del Golfo di Custonaci”, distanza riportata nel parere della C.T.S. n. 639 del 30 settembre 2025.

La ZPS ITA010029 ospita habitat e specie tutelate dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE e dalla Direttiva Uccelli 2009/147/CE. Tra gli habitat, la VINCA individua la presenza dell’habitat prioritario 6220*, oltre a mosaici di vegetazione costiera e rupicola. La scheda ufficiale Natura 2000 del sito segnala inoltre specie di interesse comunitario come il falco pellegrino (Falco peregrinus), il lanario (Falco biarmicus), l’aquila del Bonelli (Aquila fasciata), il corvo imperiale (Corvus corax) e diverse specie migratorie che utilizzano il promontorio come corridoio ecologico. La presenza di questi elementi naturalistici comporta obblighi di tutela specifici ai sensi dell’art. 6 della Direttiva Habitat e dell’art. 5 della Direttiva Uccelli.

Uno degli elementi che desta preoccupazione riguarda le postazioni di ombrelloni e lettini. Le tavole grafiche mostrano chiaramente che tre di queste aree ricadono in calette molto piccole, come Cala del Bove e Calazza. Si tratta di luoghi fragili, con spazi ridotti e habitat costieri che non sono mai stati destinati a servizi balneari strutturati. L’introduzione di postazioni attrezzate in contesti così minuti rischia di trasformare radicalmente la fruizione di questi luoghi, aumentando la pressione antropica in punti che oggi mantengono ancora un equilibrio naturale.

Un altro tema riguarda la postazione prevista per l’affitto di canoe e pedalò. Esiste un precedente che non può essere ignorato: nel 2015, a Cala Bue Marino, una parte della scogliera fu distrutta con un escavatore per creare un più agevole accesso al mare. È un episodio che dimostra quanto attività di questo tipo, se non rigidamente controllate, possano danneggiare il paesaggio.
(Fonti. Repubblica: https://www.repubblica.it/green-and-blue/2015/01/22/news/scogliera_distrutta_a_macari_due_indagati_regione_e_comune_di_san_vito_pronti_a_chiedere_i_danni-267182572/ )

TP24: https://m.tp24.it/2015/01/25/cronaca/san-vito-lo-capo-tanta-rabbia-per-la-distruzione-della-costa-di-macari/88865)

In merito ai servizi igienici, il progetto prevede l’uso di bagni chimici mobili. Il Parere CTS n. 639 riporta che lo smaltimento dei reflui avverrebbe tramite “apposito contratto con ditta specializzata”. Nella documentazione esaminata non risultano tuttavia presenti valutazioni tecniche dettagliate sulle modalità operative, sulla frequenza degli svuotamenti, sul transito dei mezzi necessari o sulle misure di prevenzione del rischio di sversamenti, aspetti che le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (Conferenza Stato-Regioni, 28 novembre 2019) indicano come elementi da considerare nella valutazione degli impatti potenziali. In un sito Natura 2000, una possibile alternativa potrebbe essere la concentrazione dei servizi igienici in un’unica struttura fissa collocata in un’area già antropizzata.

Dallo studio dei documenti emergono poi alcune criticità: il coinvolgimento diretto dell’habitat prioritario 6220*, come indicato nella VINCA al paragrafo 4.1; la presenza di elementi progettuali non descritti nella relazione tecnica ma presenti nelle tavole grafiche; l’assenza di una valutazione degli impatti cumulativi, richiesta dalle Linee Guida Nazionali sulla VIncA; l’assenza di un piano di monitoraggio ambientale; la mancanza di informazioni su rifiuti, approvvigionamento idrico, energia e smaltimento reflui per le postazioni di ristoro; la scelta di mezzi a combustione in un sito Natura 2000, nonostante le direttive europee e nazionali incoraggino soluzioni a minor impatto.

Molti degli elementi previsti dal progetto esistono già: un trenino a combustione, due parcheggi molto estesi, un’area fitness con attrezzi sparsi. Tuttavia, invece di limitarsi a riordinare e migliorare ciò che già c’è, il progetto intende ampliare la presenza di strutture e servizi, aumentando l’antropizzazione complessiva dell’area. E sappiamo bene che, dove cresce la pressione turistica, cresce anche la produzione di rifiuti: già oggi, con i soli servizi esistenti, lungo la costa di Baia Santa Margherita la presenza di spazzatura è un problema costante. In un sito Natura 2000, la priorità dovrebbe essere la tutela, non l’aumento della pressione antropica.

Alla luce di tutto questo, poniamo alcune domande pubbliche e documentate:
1. è davvero necessario introdurre quattro postazioni di ombrelloni e lettini in calette piccole e naturali come Cala del Bove e Calazza?
2. Quali saranno gli effetti della presenza di postazioni di ristoro lungo la costa, in termini di rifiuti, approvvigionamento idrico, energia e gestione dei reflui? Non sarebbe preferibile creare una sola postazione amovibile nell'aria già sufficientemente antropizzata (Rina di Macari) ?
3. Quali saranno gli effetti cumulativi di un aumento dei parcheggi, delle navette e dei noleggi vari? Con quale modello saranno affidati questi servizi?
4. Non sarebbe opportuno prevedere il monitoraggio ambientale in una zona così delicata come quella del Golfo di Cofano?
5. Si intende implementare il servizio di trasporto sempre con mezzi a GPL e gasolio? Non sarebbe più opportuno optare per eventuali nuovi mezzi di trasporto elettrici e a basso impatto?

Rimaniamo a completa disposizione di chiunque sia aperto ad un confronto pacifico per il solo bene collettivo.

Baia Santa Margherita è un patrimonio naturale unico.
Come Acquerùci APS ETS continueremo a studiare, informare e vigilare, con l’unico obiettivo di proteggere ciò che ci è stato affidato.

🎄✨ Macari si accende di luce e di gratitudine ✨🎄Anche quest’anno, Acquerùci APS ETS ha proseguito con passione gli alles...
24/12/2025

🎄✨ Macari si accende di luce e di gratitudine ✨🎄

Anche quest’anno, Acquerùci APS ETS ha proseguito con passione gli allestimenti natalizi in tutto il paese di Macari. Ogni decorazione, ogni luce che brilla nelle strade, è il frutto del lavoro volontario dei nostri soci e della generosa collaborazione di alcuni cittadini, che hanno messo a disposizione la propria energia per accendere insieme la magia.

A tutte e tutti voi, che con piccoli gesti rendete grande la bellezza condivisa: grazie di cuore.

Che questo Natale porti luce nelle case e nei pensieri,
che ogni addobbo sia un abbraccio,
ogni stella un desiderio che si realizza,
ogni sorriso un dono che si moltiplica.

🎁 Buone feste da Acquerùci APS ETS 🎁
Con amore e gratitudine ❤️

💫 MACARI SI PREPARA AL NATALE 💫Questa settimana abbiamo rimesso le mani - e il cuore - in Piazza San Giovanni di Macari....
10/12/2025

💫 MACARI SI PREPARA AL NATALE 💫

Questa settimana abbiamo rimesso le mani - e il cuore - in Piazza San Giovanni di Macari.

Abbiamo potato gli alberelli e le siepi, ripulito ogni angolo della piazza e riportato ordine dove il vento d’autunno aveva lasciato tracce.
Poi è arrivato il momento più atteso: il nostro albero di Natale, quello che da tanti anni illumina Macari, è tornato al suo posto. Lo abbiamo rialzato, sistemato, ascoltato quasi respirare mentre lo vestivamo di luci.

E, come sempre, qualche tocco in più: piccoli abbellimenti, fili luminosi, dettagli che fanno sentire il paese più raccolto e più nostro.

🎄 Per noi non è solo decorare: è prendersi cura della comunità, del luogo che viviamo, di ciò che ci rappresenta.
Un gesto semplice, fatto insieme.

Grazie a chi ha dato braccia, tempo e presenza.
Macari si accende anche grazie a voi.

I lavori di allestimento in paese continueranno ancora nei prossimi giorni! ❤️

✨ A tutti voi, i nostri auguri di Buone Feste.
Che questi giorni portino luce, gioia e quella bellezza semplice che nasce dalle cose fatte insieme.

Da Macari, con gratitudine.
Associazione Acquerùci APS ETS

Indirizzo

Via Timpone 115 Bis
Macari
91010

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