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Auser è una associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società.

30/09/2026
Un’altra difesa è possibile!ARCI-CPO (Festa della birra) Via S. Pertini,1-LUNI08/08/2026 dalle ore 19,30 Vieni a firmare...
05/08/2026

Un’altra difesa è possibile!
ARCI-CPO (Festa della birra) Via S. Pertini,1-LUNI
08/08/2026 dalle ore 19,30
Vieni a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per istituire il Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta. 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝'𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚! https://www.difesacivilenonviolenta.org/la-campagna/

COMUNICATO STAMPAInvecchiamento attivo, Auser al Governo: «La longevità è una risorsa per il Paese, servono investimenti...
10/06/2026

COMUNICATO STAMPA

Invecchiamento attivo, Auser al Governo: «La longevità è una risorsa per il Paese, servono investimenti strutturali su prevenzione, partecipazione e welfare di prossimità»

Roma, 10 giugno 2026
Auser Nazionale ha partecipato oggi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla riunione del C**A (Comitato Interministeriale per le Politiche in favore della Popolazione Anziana) incontro finalizzato alla definizione del Piano Nazionale per l'invecchiamento attivo, l'inclusione sociale e la prevenzione delle fragilità nella popolazione anziana, come previsto dalla legge 33 del 2023.
A rappresentare l'associazione la vicepresidente nazionale Fulvia Colombini, che ha illustrato le proposte di Auser per affrontare le sfide poste dall'invecchiamento della popolazione e dalla crescente longevità, indicando la necessità di una visione innovativa delle politiche pubbliche che metta al centro la persona, la prevenzione e la partecipazione sociale. Nel corso dell'incontro Auser ha ribadito che l'invecchiamento non può essere considerato un problema da gestire, ma una trasformazione sociale che richiede investimenti, programmazione e un forte coinvolgimento delle comunità locali e del Terzo Settore.
«L'Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo e questa non deve essere letta come un'emergenza, ma come una conquista sociale e civile da valorizzare – ha sottolineato Fulvia Colombini nel suo intervento –. Le persone anziane non sono soltanto destinatarie di servizi e cure: rappresentano una straordinaria risorsa per la collettività. Per questo chiediamo politiche che investano sulla prevenzione delle fragilità, sul contrasto alla solitudine, sull'invecchiamento attivo e sulla partecipazione. Ogni euro investito nelle relazioni sociali, nella salute di comunità e nella cittadinanza attiva produce benessere per le persone e sostenibilità per il sistema di welfare».
Tra i temi portati all'attenzione del Governo figurano il rafforzamento della sanità territoriale e dei servizi sociosanitari di prossimità, la piena attuazione della Legge 33/2023, il sostegno alla domiciliarità, la valorizzazione della prescrizione sociale come strumento di prevenzione, lo sviluppo di politiche innovative dell'abitare e del co-housing, il ruolo delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale nei percorsi di cura e assistenza e la necessità di investimenti stabili nelle attività di invecchiamento attivo.

Auser ha inoltre sottolineato il ruolo strategico del Terzo Settore nella costruzione di un welfare di comunità fondato sulla co-programmazione e sulla co-progettazione, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone e di rafforzare le reti territoriali di prossimità.
«Le nostre associazioni – ha aggiunto Colombini – incontrano ogni giorno migliaia di persone attraverso il Filo d'Argento, i servizi di aiuto alla persona, le attività culturali, formative e di socializzazione. Da questa esperienza nasce la convinzione che la migliore risposta alla fragilità sia costruire comunità più inclusive, solidali e partecipate. L'invecchiamento attivo non è un costo: è un investimento sul futuro del Paese».

Auser ha inoltre richiamato l'attenzione del Governo sulla necessità di prevedere finanziamenti strutturali e continuativi per le politiche rivolte alla popolazione anziana. La sfida dell'invecchiamento della popolazione non può essere affrontata con interventi occasionali o risorse a termine: servono investimenti stabili e programmati nel tempo, capaci di sostenere servizi, attività di prevenzione, reti territoriali e percorsi di inclusione sociale.
«Non basta riconoscere il valore dell'invecchiamento attivo – ha sottolineato Fulvia Colombini – occorre sostenerlo con scelte concrete. Le attività che contrastano la solitudine, promuovono la salute, favoriscono la partecipazione e mantengono più a lungo l'autonomia delle persone producono un beneficio sociale enorme e contribuiscono anche alla sostenibilità del sistema sanitario e assistenziale. Per questo chiediamo risorse dedicate e certe, che consentano di programmare nel lungo periodo e non di vivere nell'incertezza di finanziamenti episodici.
La longevità è una delle grandi conquiste del nostro tempo. Ma senza investimenti adeguati rischia di trasformarsi in una nuova disuguaglianza. Le politiche per l'invecchiamento attivo non sono una spesa da contenere: sono un investimento strategico per il futuro del Paese, per la coesione sociale e per la sostenibilità del welfare».

L'incontro odierno presso il Ministero che ha coinvolto il terzo settore, la cooperazione, i sindacati dei pensionati, e numerosi altri attori in campo, ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle politiche necessarie per accompagnare il cambiamento demografico in atto e trasformare la longevità in una leva di sviluppo, coesione sociale e qualità della vita per tutte le generazioni.




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Auser Rete Associativa Nazionale
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Associazione per l'invecchiamento attivo

31/05/2026

Venerdì 5 giugno, ore 17.30 ci sarà l’inaugurazione di uno dei progetti più belli che abbiamo curato in questi ventidue anni di associazione, la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra(SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30; giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza. Per la collana Verba Manent Serie Sguardi di Edizioni Ets uscirà il catalogo della mostra.
Vi aspettiamo all’inaugurazione venerdì 5 giugno alle ore 17.30 in Piazza Querciola a Castelnuovo Magra, dopo andremo tutti e tutte al Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo per una cena sociale (ore 20) e a seguire (ore 21.30) il concerto di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta”, il rifacimento dell’album del 1971 che Gianni Nebbiosi – musicista, poeta e studente di medicina – scrisse e registrò assieme a Giovanna Marini, sei canzoni che denunciavano il manicomio a cui il cantautore Alessio Lega unirà altre canzoni per la liberazione dalla repressione mentale, come quella dedicata alla morte in contenzione del maestro Franco Mastrogiovanni. Info e prenotazioni al 3290099418.

17/05/2026

🏛️𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟲 vi aspetta un viaggio affascinante alla scoperta del culto della dea Luna e del suo tempio nell’antica colonia romana di Luni.

👉🏻Partecipa alla visita tematica con archeologo e lasciati guidare tra storia, archeologia e curiosità di uno dei luoghi simbolo del nostro territorio🌙



🤩Vi aspettiamo numerosi!

La visita è inclusa nel prezzo del biglietto e richiede la prenotazione!

Per prenotare:
📧[email protected]
☎️018766811

🎟️ Biglietti:
5€ Intero
2€ Ridotto
Gratuito minori di 18 anni e https://cultura.gov.it/agevolazioni

Indirizzo

Via Luni, 31
Luni
19034

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 17:00
Martedì 15:00 - 17:00
Mercoledì 15:30 - 17:00
Venerdì 15:30 - 17:00

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