13/06/2026
Ci sono momenti che si conservano come preziose reliquie tra i ricordi. Quello di ieri sera a corte Messedaglia, per l’annuale messa alla chiesetta della Madonna del Carmine, è uno di questi. Con l’apposizione del dipinto de “l’ultima cena” di Rosalinda Fasoli, benedetto dal parroco Mons. Giovanni Ottaviani, ci siamo stretti tutti attorno a questo simbolo di identità di Lugagnano con i sentimenti condensati nelle parole emozionate del sindaco Gianfranco Dalla Valentina mentre ricordava i lavori svolti a partire dal 2008: passione, amore, comunità. Anche nelle parole di Don Giovanni, riferite all’eucarestia, si condensa il valore profondo dell’incontro. La chiusura della serata animata dal Coro Ana Amici Della Baita e dal poeta Alessandro Martinelli è stata la degna cornice di un momento importante, sentito e vissuto. Passate da qui e fermatevi un istante . Dietro quella porta socchiusa c’è un luogo che ricorda quanto sia gratificante il lavoro fatto assieme per un bene comune. C’è silenzio, c’è pace….si possono apprezzare rimanendo un po’ con sé stessi a meditare e a donare una preghiera all’umanità. Gli Alpini di Lugagnano, dopo la sua ristrutturazione, l’hanno consegnata nuovamente alla comunità nel 2010.
Alle famiglie Adamoli, proprietarie della chiesetta, va il sentito ringraziamento da parte di tutti per l’ospitalità.
Grazie anche a Gianluigi Mazzi per le preziose foto che testimoniano questo momento.