07/09/2026
Per molto tempo ho pensato che il mio lavoro da fisioterapista fosse la mia strada qualcosa ha iniziato a cambiare dopo un un trauma importante
Non mi bastava più.
Ero continuamente alla ricerca di un equilibrio, di un senso più profondo, di qualcosa che mi permettesse di comprendere quale fosse davvero la mia missione.
Quindici anni fa è arrivato un incontro che avrebbe cambiato tutto: il cavallo.
All'inizio pensavo fosse semplicemente amore per questo animale, per l'equitazione,
Ma con il tempo ho capito che c'era molto di più.
Quel legame mi stava portando davanti a me stessa.
E soprattutto davanti alle mie paure.
La paura della libertà.
La paura di scegliere.
La paura di lasciare andare il controllo.
La paura di affidarmi.
Con lui ho scoperto che amore e paura possono convivere.
E che, a volte, proprio ciò che ci fa più paura è ciò che può liberarci.
Perché il cavallo è così come è
Ti porta nel presente.
Ti chiede autenticità.
Ti chiede di esserci davvero.
E forse è proprio questo che manca a molti di noi.
Viviamo dentro schemi che abbiamo imparato, convinzioni che ci sono state trasmesse, aspettative che abbiamo fatto nostre.
Funzioniamo.
Ma quanto viviamo davvero?
Dentro di noi, spesso, c'è un disagio silenzioso.
Una parte che chiede di tornare a casa.
A quella parte autentica di noi che abbiamo messo da parte per adattarci, per essere accettati, per sentirci al sicuro.
Io quella parte l'ho incontrata è stato un viaggio lungo e tortuoso ma non impossibile .
E lui mi ha insegnato una cosa che non avevo mai davvero compreso:
la libertà non è avere tutto sotto controllo.
La libertà è avere il coraggio di scegliere, sentire e vivere ciò che siamo.
Oggi so che il mio incontro con il cavallo non era un caso.
Era un richiamo.
Un richiamo verso qualcosa di più grande.
Perché i cavalli mi hanno insegnato a scegliere mi hanno insegnata ad essere autentica a credere nei miei valori e non tradirli .
Mi hanno insegnato a vivere. 🐎❤️