Prossima

Prossima Prossima è un'associazione di cittadini nata per promuovere azioni e percorsi di cittadinanza attiva.

⏯️ Alcuni giorni vuote, altre piene. Le famiglie si ritrovano. Si pranza più lentamente, si passeggia senza fretta, si s...
15/08/2026

⏯️ Alcuni giorni vuote, altre piene. Le famiglie si ritrovano. Si pranza più lentamente, si passeggia senza fretta, si scambiano saluti con chi non si vede da tempo.

È nelle giornate più semplici, come quella di Ferragosto, che si misura il valore di un luogo. Non solo per quello che offre, ma per le relazioni che riesce a custodire.

Noi continuiamo a credere che una città si costruisca così: attraverso persone che si incontrano, spazi che vengono vissuti e legami che, anche d’estate, continuano a crescere.

🏖️ Buon Ferragosto da Prossima.

🧘🏻‍♀️ Anche le idee, ogni tanto, hanno bisogno di rallentare.Ci prendiamo una pausa dai social, non perché si siano ferm...
31/07/2026

🧘🏻‍♀️ Anche le idee, ogni tanto, hanno bisogno di rallentare.

Ci prendiamo una pausa dai social, non perché si siano fermati i progetti, ma perché agosto è anche il tempo in cui osservare, raccogliere energie e preparare quello che verrà.

😉 Ci rivedremo a settembre con nuove riflessioni, nuove storie da raccontare e nuovi passi da costruire insieme.

Nel frattempo, continueremo a lavorare dietro le quinte. Ci sono progetti che stanno prendendo forma, idee che stanno crescendo e le lezioni del nuovo anno della Scuola di italiano per stranieri da pianificare.

Le città cambiano anche quando nessuno le sta raccontando.

🏖️ Buona estate, ci ritroviamo a settembre.

🏖️ In estate si parla molto di turismo, di eventi, di visitatori, di come rendere una città più attrattiva, ma forse la ...
22/07/2026

🏖️ In estate si parla molto di turismo, di eventi, di visitatori, di come rendere una città più attrattiva, ma forse la domanda è un’altra: una città può davvero essere attrattiva da sola?

☝🏼 Chi sceglie un territorio non vede i confini amministrativi, vede un’esperienza: una giornata che può iniziare tra i vicoli di Lucera, proseguire lungo un sentiero dei Monti Dauni, fermarsi in un borgo per una degustazione e concludersi con un evento serale in un altro paese.

📍È qui che si colloca il concetto di rete territoriale. Oggi i territori competono sempre meno come singole città e sempre più come sistemi capaci di collaborare. È la logica che sta dietro a molti progetti dei Monti Dauni, dall’accoglienza diffusa al turismo lento e ai percorsi intercomunali. È così che si costruisce un territorio riconoscibile.

‼️ Non mettendo, quindi, ogni comune in competizione con gli altri, ma creando connessioni, itinerari, servizi condivisi e occasioni per restare qualche giorno in più.

💪🏼 Fare rete significa rendere la propria identità più forte, perché ogni luogo acquista valore quando riesce a raccontare anche ciò che gli sta intorno. È così che un insieme di luoghi diventa una destinazione.

👉🏼 Puoi approfondire questa tematica sull'Agenda Civica di Lucera a questo link: https://prossimalucera.it/agenda-civica/

🌳 Quando si parla di alberi o verde pubblico, il dibattito si ferma spesso all’estetica: è più bello, più curato, più gr...
16/07/2026

🌳 Quando si parla di alberi o verde pubblico, il dibattito si ferma spesso all’estetica: è più bello, più curato, più gradevole, ma il verde urbano è molto di più.

Gli alberi infatti oltre a fare ombra, abbassano la temperatura, riducono l’inquinamento, assorbono l’acqua piovana, oltre che invitare le persone a fermarsi invece che attraversare in fretta uno spazio. In altre parole, migliorano il modo in cui viviamo la città.

🩷 Per questo prendersi cura del verde non significa semplicemente piantare nuovi alberi: significa pensare al benessere delle persone, alla salute, agli spazi di incontro e alla qualità della vita quotidiana.

Una città più verde non è solo una città più bella, è una città che, anche nei giorni più caldi, continua a essere vissuta.

➡️ Se ti va, puoi dare un occhio alla nostra scheda Gestione e sviluppo del verde urbano della nostra Agenda Civica: https://prossimalucera.it/agenda-civica/

☝🏼 Negli ultimi anni abbiamo imparato a convivere con estati sempre più lunghe e temperature sempre più alte, eppure con...
14/07/2026

☝🏼 Negli ultimi anni abbiamo imparato a convivere con estati sempre più lunghe e temperature sempre più alte, eppure continuiamo spesso a progettare gli spazi pubblici come se nulla fosse cambiato.

Una piazza non è soltanto uno spazio da attraversare, ma un luogo dove sostare, incontrarsi e vivere la città. Quando manca l’ombra, quando il suolo restituisce calore invece di assorbirlo, quando gli alberi diventano un dettaglio e non una priorità, quel luogo smette lentamente di essere vissuto.

‼️ Progettare una città significa anche immaginare come verrà abitata tra dieci, venti o trent’anni.

Per questo parlare di pianificazione urbana non è solo un esercizio per tecnici: è chiedersi se gli spazi che realizziamo oggi saranno ancora capaci di migliorare la qualità della vita di chi li vivrà domani. Perché le città non si misurano solo da ciò che costruiscono, ma anche da quanto riescono a restare vivibili nel tempo.

😉 La sfida più grande è proprio questa: smettere di progettare ogni luogo come se fosse un caso a sé. Una città funziona quando piazze, parchi, servizi, scuole, percorsi pedonali e mobilità dialogano tra loro, rendendo più semplice muoversi, incontrarsi e vivere gli spazi quotidiani. Solo così la pianificazione smette di essere una somma di interventi e diventa un’idea di città.

Se ti va, puoi dare un’occhiata alla scheda Sistema integrato di pianificazione urbana della nostra Agenda Civica: https://prossimalucera.it/agenda-civica/

🗣️ Sui nostri canali stiamo parlando spesso di educazione. E non siamo gli unici: dopo gli ultimi fatti di cronaca, è di...
10/07/2026

🗣️ Sui nostri canali stiamo parlando spesso di educazione. E non siamo gli unici: dopo gli ultimi fatti di cronaca, è diventato uno dei temi più discussi.

Il punto è che, quasi sempre, l’educazione viene raccontata come una questione che riguarda soltanto i genitori o la scuola.

Ma stiamo guardando solo una parte del problema.

🫴🏼 Esiste un lavoro che spesso rimane invisibile: è quello di educatori, assistenti sociali, operatori di strada, associazioni e servizi territoriali. È il lavoro di chi costruisce relazioni, intercetta fragilità, crea opportunità e accompagna le persone prima che un disagio diventi emergenza.

È, in altre parole, il lavoro sociale.

Se ne parla poco. Eppure ci si accorge della sua importanza soprattutto quando manca.

🫶🏼 Ne abbiamo parlato anche nell’Agenda Civica, perché crediamo che una città che investe nelle politiche sociali, nei servizi di prossimità e nella cura delle fragilità non stia semplicemente “facendo assistenza”. Sta creando le condizioni perché meno persone restino sole e perché più giovani trovino luoghi, relazioni e opportunità in cui crescere.

‼️ Ogni comunità ha bisogno di regole, certamente, ma ha bisogno anche di servizi presenti, di operatori messi nelle condizioni di lavorare e di una rete educativa capace di prevenire, non solo di intervenire quando il problema è già esploso.

Perché una comunità non si misura soltanto da come reagisce alle emergenze, ma da quanto riesce a prendersi cura delle persone prima che quelle emergenze si manifestino.

🍔 Negli ultimi giorni, dopo i fatti accaduti al McDonald’s di Lucera, il dibattito sui giovani si è riacceso.Sicurezza, ...
07/07/2026

🍔 Negli ultimi giorni, dopo i fatti accaduti al McDonald’s di Lucera, il dibattito sui giovani si è riacceso.

Sicurezza, controlli e responsabilità sono temi importanti, sì, ma quanto spesso ci domandiamo che cosa stiamo costruendo, ogni giorno, per le nuove generazioni?

🌳 Nell’Agenda Civica, abbiamo scelto di non affrontare le politiche giovanili come un tema isolato: le abbiamo collegate all’educazione, alla cultura, allo sport, al lavoro, agli spazi pubblici e alle associazioni, perché crescere non dipende da un solo luogo o da una sola istituzione, ma dalla qualità delle relazioni che una comunità è capace di costruire.

‼️ Per questo abbiamo parlato di ecosistema educativo territoriale e di comunità educante diffusa: una comunità educante è una città che mette in rete scuole, famiglie, associazioni, servizi, realtà sportive e culturali, una città che riconosce le politiche giovanili non come un intervento occasionale, ma come una scelta strategica.

Questo non significa che episodi complessi abbiano una causa sola o una soluzione semplice. Significa, però, riconoscere che una città non si prende cura dei giovani soltanto quando succede qualcosa.

🫴🏼 Lo fa (e lo deve fare) molto prima: quando crea opportunità, quando apre spazi, quando costruisce relazioni, quando sceglie di investire, con continuità, nel loro futuro.

😉 Insomma, una comunità educante non si improvvisa nell’emergenza: si costruisce ogni giorno.

☝🏼 Quando si parla di giovani, la domanda è quasi sempre la stessa: “cosa non va nei ragazzi di oggi?”. Siamo abituati a...
02/07/2026

☝🏼 Quando si parla di giovani, la domanda è quasi sempre la stessa: “cosa non va nei ragazzi di oggi?”. Siamo abituati a sentirlo, tra le strade della città e i programmi tv.

Noi di Prossima ci siamo chiesti se invece la la domanda fosse un’altra: cosa offre questa città ai bambini e ai ragazzi?

📚 Questo perché crediamo che una città educa molto prima delle parole. Educa attraverso i luoghi che rende accessibili o che lascia chiusi, attraverso le occasioni di incontro che crea o che non crea, attraverso una biblioteca aperta, un’associazione attiva, uno spazio sportivo vissuto, un laboratorio culturale, una piazza in cui sentirsi parte di una comunità.

🏀 Per questo, nell’Agenda Civica, abbiamo scelto di parlare di ecosistema educativo territoriale, perché educare non è un compito che riguarda solo la scuola o le famiglie. È una responsabilità condivisa tra istituzioni, associazioni, realtà culturali, sportive e sociali. È il modo in cui una città decide di prendersi cura delle nuove generazioni.

Se vogliamo immaginare una Lucera diversa, forse dovremmo smettere di chiederci soltanto come mai i giovani sono "allo sbando" e iniziare a domandarci che cosa, ogni giorno, la città offre loro per diventare cittadini.

➡️ Scopri la scheda "ecosistema educativo territoriale e comunità educante diffusa" della nostra e vostra Agenda Civica: https://prossimalucera.it/agenda-civica/

📚 Si è ufficialmente concluso un altro anno della nostra Scuola di Italiano per stranieri. Le foto scattate durante le l...
29/06/2026

📚 Si è ufficialmente concluso un altro anno della nostra Scuola di Italiano per stranieri. Le foto scattate durante le lezioni e quelle della festa di fine anno ci ricordano quanto per noi è preziosa e delicata questa avventura.

👩🏻‍🏫 È stato un anno fatto di verbi da imparare, parole da cercare, risate, errori, piccoli traguardi quotidiani, ma soprattutto un'esperienza che ci ricorda quanto può essere difficile sentirsi parte di una comunità quando non si ha piena accessibilità ai suoi spazi e servizi.

In questi tre anni, la nostra Scuola ha incontrato quasi 200 persone. Dietro questi numeri ci sono storie molto diverse, ma un bisogno comune: poter capire, farsi capire, orientarsi, costruire relazioni.

🩷 Per noi non è mai stato solo un corso di italiano: la chiamiamo "scuola" perché è un luogo di incontro e scambio di apprendimenti e relazioni, dove l’inclusione smette di essere parola astratta e diventa semplicemente quello che succede davvero, una lezione alla volta. È anche un luogo di responsabilità civica e umana, in cui è possibile esercitare uno sguardo diverso, così necessario oggi per sviluppare empatia e nuova conoscenza.

🎉 Per questo, ogni festa di fine anno non è mai un punto di arrivo, ma semplicemente una pausa.

A settembre ripartiremo, con nuovi studenti, nuove storie e la stessa convinzione di sempre: una città è più forte quando nessuno resta ai margini perché non conosce la lingua.

😉 Grazie a tutti i volontari che hanno condiviso con noi questo percorso. Ci rivediamo a settembre.

🧐 Quando qualcosa non funziona, la domanda è spesso la stessa: «ma questo dipende dal Comune?»Una delle cose che abbiamo...
26/06/2026

🧐 Quando qualcosa non funziona, la domanda è spesso la stessa: «ma questo dipende dal Comune?»

Una delle cose che abbiamo imparato durante il percorso dell’Agenda Civica è che partecipare significa anche capire come funziona la città e chi è responsabile delle decisioni che incidono sulla nostra vita quotidiana.

🌳 Non tutto ciò che ci riguarda dipende dall’amministrazione comunale, ma molte cose che incontriamo ogni giorno, sì. Strade, spazi pubblici, manutenzione, verde urbano, cultura, servizi sociali, trasporti, scuole (per quanto riguarda edifici e servizi): sono tutte responsabilità del Comune.

😉 Per questo, il lavoro che c'è dietro l'Agenda Civica di Lucera 2026 non è un elenco di problemi o di proposte. È un modo nuovo per costruire una cittadinanza più consapevole, perché conoscere chi fa cosa è il primo passo per chiedere le cose giuste alle istituzioni giuste.

Partecipare non significa solo esprimere un’opinione, ma comprendere dove si prendono le decisioni che riguardano la nostra città.

↪️ Qui il testo integrale dell'Agenda Civica: https://bit.ly/agenda-civica-lucera

Indirizzo

Lucera
71036

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