AGENZIA CASA
Il Servizio “Agenzia casa” è stato istituito il 27 marzo 1998 dalle Amministrazioni comunali di Lucca e di Capannori, in collaborazione con la Regione Toscana, per dare una risposta concreta a quei cittadini immigrati extracomunitari che intendono fissare la loro dimora stabile in Italia e con l’obiettivo di iniziare a realizzare il passaggio dalla prima alla seconda accoglienza. Po
ssono presentare domanda all’Agenzia casa i cittadini stranieri, in possesso di regolare permesso di soggiorno. Dal 1 gennaio 2001 l’iniziativa è stata finanziata anche dagli altri cinque Comuni della Piana. Il servizio ha le seguenti finalità:
• Intermediazione immobiliare: assistenza nella ricerca dell’alloggio e nella stipula dei contratti di locazione e delle utenze;
• Microcredito: l’attività prevede la concessione di prestiti, senza interessi, per far fronte alle spese previste per la stipula del contratto di locazione o per la sistemazione di alloggi acquistati o in affitto;
• Interventi di prevenzione degli sfratti e di altre tipologie di disagio abitativo;
• Gestione di sportelli informativi, attivi presso la sede del gruppo e presso il Comune di Capannori, per l’accettazione e la gestione delle domande presentate al servizio per la ricerca di un alloggio;
• Gestione di 10 alloggi affittati e gestiti dal Servizio (3 case popolari del Comune di Lucca a S. Vito, 4 alloggi a Torre e 3 appartamenti a Pieve San Paolo).
• Accompagnamento: con alcuni nuclei famigliari, scelti fra quelli a cui è stato locato un alloggio e più necessitanti di assistenza, vengono mantenuti costanti rapporti. Il Gruppo, inoltre, è fra i soci fondatori e membro del CDA della Fondazione Casa Lucca che ha la finalità di realizzare, in collaborazione con altri Enti fra cui la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, i comuni di Lucca, Capannori e Massarosa, la Caritas della Diocesi di Lucca, significativi progetti di Housing Sociale. MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
Dalla fine degli anni Novanta, il gruppo si è trovato ad affrontare la problematica dei minori stranieri non accompagnati. Nel corso degli ultimi anni, infatti, si è rilevato un costante aumento di minori stranieri provenienti soprattutto dal Marocco e dall’Albania. La proposta del gruppo ruota intorno ai seguenti punti:
• accoglienza e identificazione;
• sistemazione e prima tutela;
• percorso educativo-formativo;
• inserimento socio-lavorativo. aderisce alla rete REMI (Rete Euromediterranea per la protezione dei Minori Isolati). CENTRO DI ASCOLTO
Gli immigrati si rivolgono al centro soprattutto per avere un pasto, trovare lavoro, alloggio o per chiedere aiuto nel disbrigo delle pratiche relative ai permessi di soggiorno. Per quanto riguarda le esigenze di vitto, il gruppo collabora all’attività della Mensa, gestita dalla Casa della Ca**tà, in convenzione con il Comune di Lucca e grazie al contributo della Provincia. La mattina presso la sede di via del Fosso (circa 50 pasti) e la sera presso la parrocchia di S. Concordio (circa 25 pasti) vengono serviti pasti caldi. ha aderito all’Associazione nazionale Banco Alimentare ed ha una convenzione che consente di assistere circa 80 famiglie al mese. Dall’ottobre 2006 il gruppo ha avviato il progetto “Moltiplicare pani e pesci” creando una rete di
coordinamento tra i volontari impegnati nei centri d’ascolto e Caritas parrocchiali e rafforzando al tempo stesso il servizio di reperimento e distribuzione di generi alimentari. Si è sviluppata in particolare la collaborazione con Unicoop Firenze nell’ambito del progetto “Buon Fine”, finalizzato a distribuire la merce invendibile ad Associazioni di Volontariato. Per il disbrigo delle pratiche relative ai rinnovi dei permessi di soggiorno, presso la sede del Gruppo, gli immigrati possono trovare aiuto nella raccolta della documentazione necessaria. Per quanto riguarda il lavoro, il centro di ascolto è diventato negli anni un punto di riferimento sia per gli immigrati, sia per i privati, in particolare per ricerca di domestiche o badanti. CASE DI ACCOGLIENZA
Il Gruppo gestisce da anni alcune strutture di accoglienza atte a rispondere, in modo temporaneo, ma tempestivo, a situazioni di grave emergenza e disagio abitativo. Si rivolgono agli uomini due case di accoglienza: quella della Diocesi di Lucca, presso l’ex Istituto Artigianelli in via dell’Angelo custode, aperta dal 1991 con una capienza di 14 posti letto, e quella di via Brunero Paoli, 3 (ex Piazzale S. Donato), gestita dal Gruppo dal 2000 in convenzione con il Comune di Lucca, capace di 11 posti letto. Presso i locali di via Brunero Paoli, concessi in comodato alla Diocesi dal Comune di Lucca, è, inoltre, attivo, sempre per gli uomini, un dormitorio (16 posti letto), gestito dal Gruppo, in collaborazione con la Casa della Ca**tà. Si rivolge, invece, alle donne straniere con figli la casa di accoglienza “Alma Domus” di Vicopelago, nata il 23 ottobre 1994 e gestita in convenzione con il Comune di Lucca.