CGIL Lucca

CGIL Lucca La CGIL Nazionale ricorda che questo è uno spazio di confronto che vorremmo aperto a tutti. Perciò Considera la pace tra i popoli bene supremo dell'umanità.

La Cgil (Confederazione generale del lavoro) è la più antica organizzazione sindacale italiana ed è anche la maggiormente rappresentativa, con i suoi milioni di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani.La Cgil è un'organizzazione sindacale generale di natura programmatica, unitaria, laica, democratica, plurietnica, di donne e uomini, che promuove la libera associazione e l‟autotutela solidal

e e collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti o eterodiretti, di quelli occupati in forme cooperative e autogestite, dei parasubordinati, dei disoccupati, inoccupati, o comunque in cerca di prima occupazione, delle pensionate e dei pensionati, delle anziane e degli anziani.La Cgil basa i propri programmi e le proprie azioni sui dettati della Costituzione della Repubblica e ne propugna la piena attuazione.

22/08/2026

Condividiamo un post di “Antifascisti sempre” sull’emancipazione femminile.

Giorgia Meloni dice che questa foto dovrebbe dimostrare alle ragazze che non bisogna scegliere tra essere madre e avere una carriera.

Davvero?

Allora facciamo una prova. Lunedì portatevi vostri figli al lavoro!

Fai la cassiera? Portalo alla cassa.
Fai l’infermiera? Portalo in reparto.
Lavori in fabbrica? Portalo sulla linea.
Hai una riunione col tuo capo? Fallo sedere accanto a te.

Ah non puoi? Ma come mai? Perché Giorgia Meloni può!

Può salire su un aereo di Stato con sua figlia e poi spiegarti che maternità e carriera possono stare insieme senza problemi!

Che donna, che madre, che italiana Giorgia Meloni!!

Tu? Stai sempre lì a lamentarti perché devi trovare un nido, una babysitter…o i nonni. E poi ti lamenti perché non hai soldi per pagarli….devi essere proprio una lamentosa sinistroide!

Perché In Italia, nell’Italia di Giorgia madre cristiana, ci sono ben 32 posti al nido ogni 100 bambini sotto i tre anni! Mica pizza e fichi eh!

Come? Cosa dici? Gli altri 68 dove li metti?

Ma in uno dei fantastici asili privati che la madre italiana e cristiana ha provveduto a regalarti!

Uno dj quelli che ti costa centinaia di euro al mese! Che sarà mai no??

Come? Come? Guadagni 1.500 euro al mese?

No. Questa foto non dimostra che tutte le donne possono avere figli e carriera.

Dimostra che chi ha mezzi, soldi e potere può permettersi cose che una lavoratrice normale non può permettersi.

Dimostra che Giorgia Meloni è come il Marchese del Grillo: “io so io, e voi non siete un cazzo”.

Nell’Italia di Giorgia Meloni, nel 2025, quasi 40.000 madri lavoratrici si sono dimesse volontariamente.

40.000 donne non hanno avuto scelta.

Ed è questo che rende quella frase imbarazzante.

Perché il compito di una Presidente del Consiglio non è mostrare quanto sia facile per lei.

È fare in modo che sia meno difficile per tutte le altre.

Altrimenti non è emancipazione. È privilegio.

Ps: Meloni dichiara 180.000 euro l’anno. Poi spiega a chi ne guadagna 20.000 o 25.000 che non deve scegliere tra maternità e carriera.

09/08/2026
05/08/2026
Che cosa è la   e cosa fa, anche nella provincia di Lucca, per i lavoratori, per i cittadini e, più in generale, per tut...
27/07/2026

Che cosa è la e cosa fa, anche nella provincia di Lucca, per i lavoratori, per i cittadini e, più in generale, per tutte le persone che si rivolgono a noi.

https://youtu.be/6r_8-mYHn8w

Giovedì 30 luglio, dalle 18:30 alle 22:00, ti aspettiamo alla Libreria Lungomare, Passeggiata di Viareggio per la raccol...
27/07/2026

Giovedì 30 luglio, dalle 18:30 alle 22:00, ti aspettiamo alla Libreria Lungomare, Passeggiata di Viareggio per la raccolta firme a sostegno delle due leggi di iniziativa popolare promosse dalla CGIL:

“Il diritto alla salute”
“I diritti non si appaltano”

Sarà un’occasione per confrontarsi, conoscere le proposte della CGIL di Lucca contro il lavoro precario e lo sfruttamento, con gli interventi di rappresentanti nazionali e territoriali della CGIL e accompagnati da musica dal vivo.

La tua firma può fare la differenza. Ti aspettiamo!

25/07/2026

IERI IL GOVERNO HA FIRMATO LA RESA METTENDO LE MANETTE AL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI

www.educazioneemotiva.it

(di Rosanna Schiralli
psicologa e psicoterapeuta)

Ieri il Consiglio dei Ministri ha scelto la via più comoda e spietata: estendere l'imputabilità automatica per i minori tra i 14 e i 18 anni con il nuovo disegno di legge, cancellando l'obbligo del giudice di valutare la maturità caso per caso. D'ora in poi scatterà una presunzione generale di responsabilità penale. Con questo via libera alla stretta repressiva, l'esecutivo ha ufficializzato la priorità assoluta della punizione rispetto alla prevenzione. Davanti al grido di aiuto e al disagio profondo di una generazione, la risposta istituzionale si riduce all'ennesima prova di forza muscolare e demagogica.
Sbattiamo i quattordicenni in tribunale di default e fingiamo di aver risolto il problema, ma la verità è che lo Stato ha solo gettato la spugna. Introdurre questo automatismo penale significa arrendersi all'idea che l'unica risposta possibile sia la cella. Punire un adolescente senza avergli mai offerto un’alternativa non è giustizia: è la certificazione del fallimento delle istituzioni. Dietro ogni ragazzo che sbaglia c'è quasi sempre una solitudine immensa, una famiglia abbandonata a se stessa e un vuoto emotivo che nessuno ha saputo colmare. Lo Stato ha il dovere morale di intervenire prima, non di firmare una condanna quando ormai è troppo tardi.
La sicurezza a lungo termine e il vero contrasto alla devianza giovanile si fanno incidendo sui bilanci dello Stato e sulle politiche sociali, non gonfiando i codici penali.
Servono investimenti strutturali massicci sull'istruzione pubblica e sul tempo prolungato. La scuola deve tornare a essere il posto più bello del quartiere, un'alternativa reale e attiva.
L’ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA È L’EMPATIA devono entrare obbligatorie nelle scuole. Dobbiamo insegnare ai ragazzi a dare un nome al dolore e alla rabbia, prima che si trasformino in violenza del branco. Dobbiamo insegnare loro a gestire e modulare il proprio mondo interno, passando dalla pulsione, che vuole la scarica immediata dell’impulso, all‘’emozione che invece è più regolabile e gestibile. In questo senso ci sono già sperimentazioni realizzate nelle scuole e validate scientificamente che hanno dato risultati straordinari e che potrebbero essere estese a tutte le altre scuole sul territorio.
È anche indispensabile istituire un servizio di supporto psicologico permanente, accessibile e strutturato in ogni singolo istituto scolastico: i ragazzi devono avere qualcuno con cui parlare prima di toccare il fondo.
Sarebbe importante e utile ridurre il numero di alunni per classe, in modo che i docenti possano avere a disposizione il tempo e lo spazio per dedicarsi ai bambini e ai ragazzi nel modo adeguato, magari con opportune formazioni proprio concernenti l’educazione emotiva, che sappiamo essere il migliore fattore di prevenzione del disagio dei bambini e degli adolescenti e di promozione del benessere. Purtroppo la famiglia non sempre è in grado di educare i figli in maniera adeguata, perciò deve intervenire la scuola (senza aggravio per gli insegnanti si può).
Occorre infine un rilancio sociale delle periferie: stanziamenti e risorse reali per i centri di aggregazione, lo sport accessibile e gli educatori di comunità, per non lasciare indietro nessuno.
È indispensabile e fondamentale investire sulla scuola e sul sociale piuttosto che in maniera massiccia sulle armi.
Ogni risorsa sottratta alla scuola per finanziare la macchina giudiziaria e carceraria minorile rappresenta un pezzo di futuro che decidiamo deliberatamente di bruciare.
Le istituzioni hanno il dovere di governare i fenomeni complessi rimuovendo le cause del malessere, non di cavalcare la rabbia sociale per racimolare consenso elettorale. I nostri ragazzi hanno un disperato bisogno di essere ascoltati, guidati e salvati da maestri ed educatori. Non hanno bisogno di un decreto che li marchi come criminali prima ancora di aver dato loro una reale possibilità di riscatto e prima ancora che il loro sviluppo effettivo si sia completato.

www.educazioneemotiva.it

Riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario: non solo è possibile, ma in un'azienda della Provincia di Lucca que...
26/06/2026

Riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario: non solo è possibile, ma in un'azienda della Provincia di Lucca questo è già realtà! Scopri di più sull'avanguardistico esperimento messo in atto da Filctem Cgil Lucca e Serena Cecchini Design 🟥

Oggetto e tipologia di accordo Il 26 marzo 2026, Serena Cecchini Design S.r.l., laboratorio manifatturiero situato in provincia di Lucca e specializzato in lavorazioni artistiche (es. fiocchi, mignon, intrecci, intarsi, rouches, ricami etc.) per grandi marchi della moda, ha sottoscritto un nuovo acc...

Indirizzo

Viale Luporini 1115/F
Lucca
55100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+39058344151

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