11/10/2026
Dalle ACLI - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani
La pace richiede giustizia
Il Premio Nobel per la Pace 2026 assegnato a Navanethem “Navi” Pillay è un riconoscimento al coraggio di chi ha dedicato la propria vita alla difesa dei diritti umani, delle vittime e del diritto internazionale.
Dalla lotta contro l’apartheid alla difesa di Nelson Mandela, dall’impegno nei tribunali internazionali per perseguire i crimini di guerra e contro l’umanità fino alla denuncia delle violazioni compiute nei conflitti del nostro tempo: la testimonianza di Navi Pillay ci ricorda che non può esserci vera pace senza giustizia, né giustizia senza il riconoscimento della dignità di ogni persona.
In un tempo segnato dal ritorno della guerra, dalla violenza sui civili e dall’indebolimento delle istituzioni internazionali, questo Nobel afferma che la forza non può sostituire il diritto e nessun potere può considerarsi al di sopra della legge.
Le ACLI accolgono con speranza questo riconoscimento e rinnovano il proprio impegno per una politica capace di prevenire i conflitti, difendere il diritto internazionale, promuovere il disarmo e costruire la pace attraverso la nonviolenza, il dialogo e la responsabilità.
Grazie, Navi Pillay! La sua vita ci insegna che stare dalla parte delle vittime, custodire la verità e chiedere giustizia sono già azioni di pace.
La pace non è silenzio davanti all’ingiustizia.
È il coraggio di contrastarla senza rinunciare all’umanità.
Radice delle idee - ACLI