24/04/2026
Passaggio a Nord-Ovest - Eventi importanti PT. 2
Calena è riuscita a completare la sua pozione, non da sola, ma con l’aiuto dei forestieri. Per arrivare a quel risultato, i Manushani sono stati convinti a consegnare la Viola Nera, il loro fiore sacro, accettando di mettere un elemento così prezioso al servizio di uno scopo più grande. Eppure, anche una volta completata, la pozione non ha smesso di attirare desideri e tensioni: Janfrek, una delle guardie, ha tentato di rubarla per consegnarla a Valunkel, ma i forestieri lo hanno visto e hanno riferito tutto a Calena. Alla fine, la pozione è arrivata a Barry, che ne ha tratto beneficio ed è sopravvissuto, restando ancora con loro. Quella che sembrava soltanto una cura si è così rivelata un oggetto capace di influenzare alleanze, paure e intenzioni nascoste.
Anche Astrid ha compiuto il suo passo decisivo. Il potere della preveggenza si è manifestato con forza, e i forestieri hanno compreso che la sua natura non poteva più essere ignorata. Hanno quindi avvisato i Corvi che una nuova veggente stava arrivando.
Alla fine, ciò che resta è l’immagine di una terra in cui ogni scelta pesa, ogni segreto si intreccia a un altro e nessuna conseguenza rimane davvero isolata. Barry è vivo grazie alla pozione, Calena ha completato la sua ricerca, Janfrek ha tentato di sottrarre la pozione per consegnarla a Valunkel, Astrid è partita in direzione Clan dei Corvi, le guardie sono partite verso un rifugio di cui non conoscono la vera posizione, il capo delle guardie è morto in duello, Quintus continua a parlare dal passato, i Manushani custodiscono il commercio della Palude Blu e la Corporazione del Cambio ha perso una delle sue voci nella valle. Tutto questo compone una sola verità: nella Val Clisia, nessuna scelta finisce davvero nel momento in cui viene fatta. Ogni decisione continua a camminare, a trasformarsi e a reclamare il suo posto nel futuro.