Italia Nostra Lucca

Italia Nostra Lucca Questa pagina è curata dalla sezione di Lucca di Italia Nostra APS, associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione.

In relazione all'intenzione del Comune di rafforzare le misure di decoro urbano nel centro storico in vista della stagio...
04/04/2026

In relazione all'intenzione del Comune di rafforzare le misure di decoro urbano nel centro storico in vista della stagione estiva 2026 per preservare la vivibilità e l’estetica della città, la sezione di Lucca di ITALIA NOSTRA riprende una richiesta già espressa nel 2024 tramite la stampa, al Sindaco, all'assessore al commercio e ai vigili urbani, di non sottovalutare il ‘modus operandi’ di molte attività commerciali che nei mesi primaverili ed estivi tolgono completamente l’infisso della vetrina per mostrare in modo più immediato gli oggetti in vendita.

Ciò avviene perché le mercanzie possano essere viste in modo più immediato o addirittura valicare il vano del negozio, mostrandole direttamente sulla strada, su suolo pubblico come si usa nei mercati arabi.

Chiediamo perciò all’amministrazione e ai vigili urbani di non permettere l'esposizione dei materiali di vendita all'esterno dei negozi e di sanzionare tutti gli esercizi commerciali che tolgono l'infisso esterno - come succede da due anni a questa parte sia in via santa Croce, in via San Paolino, in via Fillungo e in altre vie del centro storico - in quanto tale condotta è considerabile alla stregua di un ‘cambio di prospetto’ e dovrebbe essere ammonito anche dalla competente Soprintendenza.

Ci auguriamo che l’amministrazione, tramite i vigili urbani, possa porre rimedio a questa condotta negligente che da qualche anno è stata tollerata e non sanzionata e ha avuto come conseguenza un maggior numero di esercizi commerciali che hanno eliminato l’infisso del negozio o comunque espongono mercanzie all’esterno non curandosi del fatto che il ‘suolo pubblico’ non è loro proprietà.

MacerieIl nuovo protocollo d’intesa tra Amministrazione Comunale e Soprintendenza sull’utilizzo dello spalto delle Mura ...
26/03/2026

Macerie

Il nuovo protocollo d’intesa tra Amministrazione Comunale e Soprintendenza sull’utilizzo dello spalto delle Mura urbane per lo svolgimento del festival musicale di giugno-luglio e di quello dei fumetti di novembre, è la riedizione dei protocolli precedenti: nulla cambia circa le macerie in cui viene ridotta quella porzione di bene culturale direttamente tutelato, prima di riapparire nella sua dignità e bellezza di corredo del bastione cinquecentesco, entrambi a lungo occultati dalle strutture di quegli eventi.

Italia Nostra si reinterroga sulla portata precettiva dell’art. 20 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio: è vietato adibire i beni culturali ad «usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico». Le Mura e la distesa verde che le circonda sono storia ed arte. Testimoniano un periodo della storia di Lucca, e il livello dell’architettura e dell’arte militare del tempo: la difesa della città necessitava di uno spazio di visuale libera davanti ai possenti bastioni. Così alle origini. Oggi rimangono, intatti, i bastioni. La distesa verde che residua, risultante della evoluzione urbanistica, è la memoria di quelle origini e corredo esteticamente e paesaggisticamente qualificante del complesso divenuto parco pubblico. È questo l’interesse storico-artistico particolarmente importante, riconosciuto con la dichiarazione di cui all’art.13 del Codice.

Quale uso può ritenersi si confaccia ad un bene culturale di tal genere? Certamente non le fiere e i concerti con le loro strutture e palchi che lo nascondono per mesi, riducendo lo spalto ad una maceria. Lasciamolo stare così com’è, questo monumento. Manuteniamolo nel suo stato, passeggiamo lungo le sue cortine, nei suoi baluardi e sui suoi prati, offriamolo permanentemente libero alla visione e alla fruizione. Lo si valorizza conservandolo intatto, visibile e fruibile per quello che è: un monumento la cui lunga storia non registra usi di alcun genere, a cominciare da quello per cui fu pensato e realizzato: la guerra e la difesa. Un monumento che Elisa, la sorella di Napoleone destinò al passeggio e allo svago dei suoi sudditi, concedendo solo quella elegante pausa di incontro e di ristoro che divenne il Caffè delle Mura.

Italia Nostra non ha dimenticato le dichiarazioni della Soprintendenza (La Nazione 27.7.2019) rivolte a chi sottolineava la rilevanza economica per la città di manifestazioni quali il festival musicale e i Comics: «Se viene un cinese che chiede di acquistare il Colosseo, glielo diamo? I soldi non sono la chiave determinante in materia di beni culturali […] c’è una legge, va rispettata. Ed io lo farò». Le cose sono andate diversamente: il 18 luglio 2019 ci fu l’atto d’indirizzo Ministeriale, poi sono venuti i protocolli d’intesa con l’Amministrazione comunale (rectius: di resa alla Amministrazione comunale). Oggi, a distanza di sette anni, la prospettiva di un ravvedimento è differita, con l’ultimo protocollo, al 2029. Eppure non molti anni or sono, sotto la stessa legge oggi vigente, vi fu una Soprintendenza che fece togliere dallo spalto un pannello pubblicitario, ed un’altra che sottolineò che le Mura non sono un comune spazio performativo e che i Rolling Stones dovevano considerarsi una (irripetibile) eccezione. Ma tant’è: mala tempora currunt.

23/03/2026
05/03/2026
Proteggere il giardino Scotto di Pisa dai parcheggi.
27/02/2026

Proteggere il giardino Scotto di Pisa dai parcheggi.

Proteggere il giardino Scotto di Pisa dai parcheggi

Uno degli scopi dell'associazione Italia Nostra è quello di concorrere alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio st...
01/07/2025

Uno degli scopi dell'associazione Italia Nostra è quello di concorrere alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e naturale della città e del suo territorio. In quest'ottica la sezione di Lucca ha realizzato negli anni, studi e catalogazioni del patrimonio culturale che sono approdate spesso alla pubblicazione di volumi, come quello 'Luoghi della devozione. Per un catalogo delle microstrutture religiose del contado lucchese' del 2012.
Il progetto che la sezione lucchese di Italia Nostra ha proposto all'inizio del 2024 agli enti deputati, era quello di realizzare tre copie tramite scansione e riproduzione in stampa 3d delle Tre Madonne con bambino, che oggi di trovano, restaurate al Museo di Villa Guinigi, ma che fino ai primi anni Ottanta, erano ubicate nelle loro edicole agli angoli di alcune strade di Lucca.
Due Madonne, quella di Chiasso Barletti e quella del passaggio voltato di Corte Campana furono attribuite alla bottega di Donatello mentre quella di piazza Bernardini all' angolo di via del Gallo, alla bottega di Matteo Civitali.
Italia Nostra si è rivolta prima di tutto alla direttrice dei Musei Nazionali di Lucca, dott.sa Luisa Berretti, che ha accolto felicemente il progetto, poi alla Presidente del Rotary dott.ssa Abela per richiedere la possibilità di un finanziamento del progetto e poi alla Soprintendenza, e precisamente alla dottoressa Ilaria Boncompagni, che entusiasta della proposta, ha preso il progetto in mano e ha organizzato tutte le fasi del lavoro per mettere in pratica una prima parte del progetto, coinvolgendo il Comune di Lucca che finanzierà parte delle spese. La collocazione della Madonna con bambino di Chiasso Barletti dovrebbe avvenire alla fine dell'autunno prossimo.
Italia Nostra ringrazia tutti gli enti coinvolti e si augura che nei prossimi anni, il progetto possa essere realizzato nella sua interezza.

La sezione lucchese di Italia Nostra di unisce al cordoglio dei familiari dell’ing. Sebastiano Micheli e desidera ricord...
03/04/2025

La sezione lucchese di Italia Nostra di unisce al cordoglio dei familiari dell’ing. Sebastiano Micheli e desidera ricordarlo citando un suo contributo pubblicato sul volume di Italia Nostra Lucca “La Corte Rurale Lucchese”.

“Su questo palcoscenico e su questo sfondo del teatro della nostra Piana lucchese a completare il paesaggio recita di volta in volta il personaggio della corte. Stagliata contro il cielo come sospesa o piantata saldamente nella terra, singola o insieme alle compagne o ad altri edifici importanti del paese, del tutto immobile o danzante con la schiera degli alberi delle prode, grigia e seria o variopinta e sbarazzina, a riflettori accesi o spenti, impersona il ruolo della prima donna che la storia del territorio le ha assegnato nello scorrere dei secoli. Nella scena avvertiamo con forza l'orizzontalità della pianura che si oppone alla verticalità degli alberi, degli edifici e delle alture lontane.
E continuamente notiamo le tre fasce orizzontali di colore corrispondenti a quattro diversi piani, costituiti dai campi, dalle schiere delle corti, dai monti e dal cielo, con una continua contrapposizione tra le tonalità fredde del cielo e dei monti con quelle calde della terra. Tra cielo e terra, quasi metafisicamente a mediare, la corte. E l'uomo.” S.M.

ISCRIZIONI E RINNOVI 2025                                          Quota annuale (Euro)    Quota triennale (Euro)Socio O...
31/03/2025

ISCRIZIONI E RINNOVI 2025
Quota annuale (Euro) Quota triennale (Euro)
Socio Ordinario 35,00 90,00
Socio Familiare (di un socio ordinario) 20,00 50,00
Socio Giovane (meno di 18 anni) 10,00 25,00
Socio Ordinario Studente (18-26 anni) 15,00 40,00
Socio Sostenitore 100,00 270,00
Ente sostenitore 250,00 -
Socio Benemerito 1.000,00 -
Socio Vitalizio 2.000,00 (una tantum)
Socio Estero 35,00
(senza spedizione della rivista)
Classe Scolastica* 25,00
(con spedizione di 3 copie della rivista)
*N.B. La “Classe Scolastica” va iscritta alla Sede Centrale, non può quindi essere considerata socio di una Sezione. Le Sezioni presso cui si iscrivono le “Classi scolastiche” sono quindi pregate di inviare i dati alla Sede Centrale.
Modalità di iscrizione:
• attraverso la sede nazionale (Roma):
a) Bonifico bancario intestato a Italia Nostra onlus
Unicredit Banca – via Tagliamento 31 00198 Roma
Iban: IT 16 D 02008 05283 000400039817
Codice BIC SWIFT: UNCRITM1N90
b) Iscrizione tramite modulo online (PayPal) alla pagina https://www.italianostra.org/unisciti-a-noi/associati/
• attraverso la sezione di Lucca:
c) Bonifico bancario intestato a Italia Nostra sezione Lucca
Poste Italiane – via Vallisneri – 55100 Lucca
Iban: IT 86 Z 07601 13700 001032111955

La città è la sua memoria.«La città è la sua memoria e così quando una città perde la propria memoria e l’identità che l...
07/03/2025

La città è la sua memoria.

«La città è la sua memoria e così quando una città perde la propria memoria e l’identità che l’ha generata è destinata alla massificazione».
A dieci anni dalla scomparsa dell’architetto Roberto Mannocci (7 marzo 2015), questa sua frase è ancora di grande attualità. La sezione di Lucca di Italia Nostra vuole ricordare con stima, affetto e gratitudine, lo storico presidente riportando a seguire un suo contributo scritto nel 1996 in occasione delle giornate di studio sull’‘Immagine della città storica’, che conferma l’estrema attualità del suo pensiero, con lo scopo di far riflettere sulla necessità di una revisione culturale sul futuro delle città storiche.

«L'ABBANDONO del centro storico è un fatto concreto e incontrovertibile. Abbandono residenziale, commerciale, artigianale, terziario e direzionale. Una sola funzione è attualmente in sviluppo: quella turistica.
L'incremento di quest'ultima a scapito o di fronte alla decadenza delle altre, è sintomo di un fatale incamminamento verso quella "città-museo" che nessuno dice di volere, ma che nei fatti si dimostra nel futuro, se mancano interventi e scelte concrete.
Si deve impedire che dalla situazione di ABBANDONO del centro storico si passi a quella altrettanto pericolosa del suo ASSEDIO, situazione caratteristica di alcune città d'arte che sono invase dalle truppe di assalto del turismo e del terziario che conquistano spazi e funzioni fino al totale snaturamento della funzione urbana del patrimonio immobiliare.
Così come deve essere ribadito il ruolo centrale della RESIDENZA, quale funzione fondamentale in grado di legare a sé, naturalmente, il mantenimento e lo sviluppo delle altre funzioni urbane.
Il potenziamento residenziale del centro storico potrà ottenersi solo tramite la programmazione di "attrezzature" per la residenza e la possibilità di adattamenti del patrimonio edilizio tenendo presente la salvaguardia delle caratteristiche storiche degli immobili e della struttura urbana.
Il "recupero della città" passa anche, inevitabilmente dal recupero della funzione dei luoghi comunitari, degli elementi simbolo dell'aggregazione e delle attrezzature collettive, perché non esiste "idea di città" o città senza opportunità di vita sociale e culturale».

Auspichiamo che la lungimiranza di Roberto possa offrire spunti di riflessioni sul futuro della nostra città.

Indirizzo

Lucca

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Italia Nostra Lucca pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Italia Nostra Lucca:

Condividi