22/06/2026
Il 22 giugno 2009 Mirco se n'è andato nel sonno. Senza fare rumore, come piaceva a lui. E da quel giorno manca tutto.
Perché Mirco era uno così. Sempre pronto ad aiutare, sempre pronto a scherzare. Aveva quella rarissima dote di rendere leggero anche il momento più pesante. Una battuta fuori posto, un sorriso furbo, una presa in giro che in fondo era un abbraccio travestito, I suoi scherzi restano incisi nelle menti di chi li a vissuti. E mentre ti faceva ridere, magari già ti stava dando una mano senza che te ne accorgessi.
Perché lui aiutava in silenzio. doveva muoversi, doveva fare qualcosa. Non riusciva a stare fermo davanti a chi aveva bisogno. Era più forte di lui.
Era un uomo semplice, Mirco. Di quelli che non si mettono in mostra, ma che quando ci sono lasciano il segno. Perché la sua umanità era sincera, la sua generosità non faceva rumore, e la sua ironia era un modo per dirti "ti voglio bene" senza doverlo spiegare.
Oggi quel suo modo di stare al mondo continua a vivere. Attraverso l'Associazione Mirco Ungaretti ODV, andiamo nelle scuole e parliamo ai ragazzi. Gli insegniamo le manovre salvavita, certo, ma gli raccontiamo anche chi era lui. Gli trasmettiamo i suoi valori: il rispetto, l'attenzione per l'altro, la consapevolezza che un gesto può cambiare tutto. E chissà che, tra una lezione e l'altra, non gli passi addosso anche un po' della sua leggerezza, della sua voglia di alleggerire il mondo, la voglia di aiutare senza paure.
Perché Mirco era questo: uno che aiutava con le mani e con il cuore, e che sapeva farti sorridere anche nel buio.
Grazie Mirco . Per averci insegnato che salvare una vita è un gesto d'amore, e che farlo con un sorriso è ancora più bello.