10/10/2026
Ultimo laboratorio, ultime mani in movimento. Questa volta siamo partiti dalla verdura. Non per cucinarla, ma per usarla come timbro, traccia, forma, sorpresa.
Un gambo, una cipolla, un pezzo di ortaggio diventano cerchi, anelli, impronte, segni sul foglio. Poi arrivano i bambini e, come sempre, succede il resto. Una forma diventa un animale. Un’impronta diventa una faccia. Un cerchio diventa un mondo. E il foglio, piano piano, smette di essere bianco e inizia a raccontare qualcosa.
È stato un modo bellissimo per chiudere “Mani che pensano, mani che fanno”: con materiali semplici, guanti sporchi di colore e tanta fantasia a completare quello che la verdura aveva iniziato.
Grazie alle bambine e ai bambini che hanno partecipato, alle famiglie e a tutte le persone che hanno reso possibile questo percorso. Noi, intanto, abbiamo già voglia di ripartire. Perché quando le mani pensano, le idee non finiscono mai davvero.
📍 Figure ad Anelli
Percorso Mani che pensano, mani che fanno
Massa Macinaia
Progetto realizzato con i fondi OttoPerMilleValdese, nell’ambito di 50 km di solidarietà, a cura di AEDO APS e Artespressa APS, con il contributo di