23/04/2026
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.
Sta girando in queste ore un video in cui si parla di sfratto e smantellamento, da parte del Comune, del centro di aggregazione giovanile 'Loreto Youn'g, realizzato dalla Fondazione Opere Laiche presso la sede dell’ex mercato coperto.
La verità però è un’altra ed è scritta nero su bianco nella mozione votata all'unanimità nel Consiglio Comunale del marzo scorso.
Una mozione in cui abbiamo chiesto dialogo con la Fondazione Opere Laiche, collaborazione e, in sostanza, di trovare una soluzione migliore per collocare la Biblioteca Comunale in una sede più idonea, insieme ai giovani, condividendo in modo armonico la struttura proprio con il centro 'Loreto Young', di cui riconosciamo l'importante fattore sociale e che, a nostro avviso, va certamente valorizzato. Perciò: nessuno smantellamento, nessuno ‘sfratto’ è stato chiesto dal Comune (oltretutto tecnicamente impossibile essendo le stesse Opere Laiche proprietarie della struttura).
Parliamo invece di fatti: oggi 'Loreto Young' costa circa 400.000 euro in quattro anni, 200.000 dei quali a carico della Fondazione. Sono risorse decisamente importanti, che impattano in modo significativo in un bilancio della Fondazione che, abbiamo visto, è già compromesso con ben 1.370.000 euro di disavanzo nel 2025. Chiedersi se quegli spazi possano essere organizzati meglio, se possano ospitare più servizi, se possano diventare davvero un polo culturale completo, non è “attaccare i giovani”. È fare il proprio dovere di amministratori e anche morale.
La verità è semplice: noi vogliamo dare più spazio ai ragazzi, non meno, ricollocando la Biblioteca in un ambiente più adatto e creando un centro polifunzionale. Noi vogliamo più cultura, non meno. Più servizi, non meno. Ma fatti bene e sostenibili per tutti. Trasformare una legittima richiesta di collaborazione in uno “sgombero” non è difendere i giovani. È fare propaganda sulla loro pelle. E questo sì, dovrebbe preoccupare.