Dal 1990 ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) ha come scopo principale informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e molte altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, ultima speranza di vita che rimane per tutti quei pazienti che non reagiscono positivamente alle chemioterapie e alle attuali c
ure mediche. Sono varie centinaia le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto di midollo osseo e il numero è in continuo aumento, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro. La speranza di trovare un midollo osseo compatibile per il trapianto è di 1 su 100.000 ed è legata all'esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari "tipizzati", dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati. La "tipizzazione" è infatti quel semplice prelievo di sangue che serve per conoscere i propri dati genetici da inserire in un registro nazionale, l'IBMDR, collegato a tutti i registri internazionali. In seguito alla tipizzazione si diventa potenziali donatori di midollo osseo e ci si rende disponibili al trapianto nel caso in cui un giorno si risulti compatibili ad un paziente malato. Grazie alla comunicazione tra i vari registri mondiali, non ha importanza quanti chilometri di distanza intercorrono tra paziente e donatore. Tu che sei un donatore italiano potresti salvare la vita di un paziente americano, asiatico o africano! Non facciamoci spaventare dal termine "trapianto" perché il prelievo dal donatore sano avviene oggi preferibilmente dal sangue periferico come, quindi, un normale prelievo di sangue detto in questo caso "aferesi". Il midollo spinale è parte del sistema nervoso ed è collocato all'interno della colonna vertebrale. Il midollo osseo si trova all'interno delle ossa ed è responsabile della produzione delle cellule del sangue, cioè globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Donare il midollo spinale non è assolutamente possibile, pena la paralisi dell'individuo. Donare il midollo osseo invece è possibile! E non comporta nessun danno all'organismo! Le cellule staminali che compongono il midollo osseo sono infatti in grado di autoreplicarsi mantenendo il loro numero invariato per tutta la vita anche se una parte viene prelevata per la donazione. Pertanto i valori del sangue tornano normali nel giro di pochi giorni. PER DIVENTARE DONATORI DI MIDOLLO OSSEO E' SUFFICIENTE ESSERE IN BUONA SALUTE E AVERE UN'ETA' COMPRESA TRA I 18 E I 36 ANNI NON COMPIUTI CON UN PESO CORPOREO SUPERIORE AI 50 KG. L'iscrizione nel registro rimarrà attiva fino ai 55 anni. LE TIPIZZAZIONE SI POSSONO EFFETTUARE ANCHE ALL'OSPEDALE DI LONIGO. Per QUALSIASI DOMANDA al gruppo di Lonigo scriveteci un messaggio privato oppure mandate una mail all'indirizzo [email protected] o telefonate al numero 0444/431316 (solo il Venerdì mattina dalle 8:00 alle 11)