21/06/2025
Una piccola falange umana tra i reperti del sito paleolitico del Monte Budellone, a Prevalle: si tratta dell’unico resto umano di Neanderthal rinvenuto in uno scavo in Lombardia. “Resti umani del paleolitico medio non sono mai stati documentati in Lombardia e sono estremamente rari – ricorda l’assessore Paolo Burlon, che segue il team di ricerca per conto dell’Amministrazione –. I siti archeologici che han restituito ossa umane di Neanderthal sono poco più di una trentina in tutta Italia. Questo ritrovamento è una grande novità e annovera il sito del Monte Budellone tra i più importanti dell’area padana”.
Secondo Giorgio Manzi, antropologo dell’Università La Sapienza di Roma, il reperto “sembra trattarsi di una seconda falange di una mano umana”. Per l’esperto, “su parte della stessa epifisi si intravedono alcune creste di billowing, che potrebbero suggerire una fase di crescita non ancora completata”. Si tratterebbe, quindi, di un giovane neanderthaliano, di cui a breve ci sarà anche una datazione; il suo Dna, se presente, potrà dare molte informazioni sulla popolazione di cui faceva parte.
Di certo, il ritrovamento rende il sito del Monte Budellone di rilevanza internazionale. Situato sul versante meridionale del monte delle Prealpi bresciane, il sito BUD-1 è stato scoperto a marzo 2023, quando, durante lo scavo della vicina grotticella dei Büs dei Lader, sono stati individuati lungo il sentiero alcuni manufatti in pietra scheggiata databili al Paleolitico medio.
L’articolo di Federica Pacella continua su il giorno.it🔗