Portale Meteorologico Lodigiano

Portale Meteorologico Lodigiano Meteo per Lodi e Provincia

Prestare attenzione nelle prossime ore, monitorare il radar per spostamenti e salvaguardia di persone e cose..!
10/06/2026

Prestare attenzione nelle prossime ore, monitorare il radar per spostamenti e salvaguardia di persone e cose..!

ATTENZIONE!! Marcato aggiornamento PRE TEMP, viene inserito un LIVELLO 3 nelle basse pianure venete e nel mantovano, livello 2 su gran parte della pianura padana, possibili fenomeni di INTENSITÀ ESTREMA nelle aree menzionate !!!!

01/06/2026
01/06/2026

PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti...

28/05/2026

⚠️GRANDINE GROSSA NEL VERONESE
Il temporale in atto in provincia di Verona sta scaricando grandine di notevoli dimensioni, prestare attenzione. Avete segnalazioni❓❓

Questi alcune foto dei chicchi che ci sono state inviate, le prime due da San Pietro in Cariano (VR) l'altra dal quartiere San Massimo di Verona

Attenzione a stasera !!
28/05/2026

Attenzione a stasera !!

13/05/2026

OUTLOOK TEMPORALI – Giovedì 14 Maggio 2026

Un’altra perturbazione attraverserà il Nord Italia portando un nuovo rischio di temporali intensi e grandinate. Questa volta entrerà una massa d’aria particolarmente fredda, con temperature fino a -25°C a circa 5500 metri sui settori alpini occidentali.

L’avvicinamento del fronte favorirà nuovamente un rinforzo del getto da sud-ovest alle quote medio-alte, creando un ambiente favorevole allo sviluppo di temporali organizzati, incluse possibili supercelle. La presenza di aria molto fredda in quota faciliterà la formazione diffusa dei temporali (CIN quasi assente): questo potrebbe distribuire maggiormente l’energia disponibile, riducendo localmente il rischio di fenomeni violenti (per questo non è stato emesso un livello 3). Tuttavia, i valori di shear saranno molto elevati e gli odografi mostrano configurazioni favorevoli anche a strutture supercellulari e, localmente, a possibili tornado.

I valori di CAPE saranno compresi mediamente tra 800 e 1200 J/kg.

PIEMONTE E LOMBARDIA CENTRO-OCCIDENTALE

Su queste aree i fenomeni tenderanno a svilupparsi soprattutto con l’ingresso dell’aria fredda in quota, nelle ore pomeridiane, e il contestuale indebolimento del getto. Saranno favoriti sistemi multicellulari e squall line, con grandinate generalmente di piccole dimensioni ma possibili accumuli significativi al suolo.
I fenomeni più intensi sono attesi lungo il confine lombardo, mentre sul Piemonte i temporali dovrebbero risultare mediamente meno organizzati. Coinvolte marginalmente anche le zone interne della Liguria centro-occidentale.

LOMBARDIA ORIENTALE, EMILIA, VENETO E FRIULI-VENEZIA GIULIA

Questa sarà nuovamente l’area con il rischio più elevato.

Il settore si troverà infatti sul lato ascendente della perturbazione, interessato da un getto teso da sud-ovest associato a una convergenza dei venti al suolo tra correnti sud-occidentali in discesa dall’Appennino e correnti di nord-est provenienti dal Friuli.
Su queste regioni si concentreranno i valori più elevati di energia disponibile. Il flusso da nord-est potrebbe fungere da alimentazione per le celle temporalesche, creando condizioni di shear particolarmente favorevoli alla rotazione dei temporali e quindi allo sviluppo di supercelle.
I primi fenomeni sono attesi già dalla tarda mattinata tra le coste venete e friulane. La fase principale dovrebbe invece svilupparsi tra Piacentino e Parmense, evolvendo rapidamente verso est/nord-est. In questa fase saranno possibili supercelle e grandinate di medie dimensioni. (Con le linee rosse abbiamo provato a stimare un possibile percorso delle eventuali supercelle).
L’unico elemento potenzialmente limitante sarà la possibile formazione simultanea di numerosi temporali, che potrebbe distribuire il potenziale energetico e favorire grandinate più piccole ma diffuse.
Una seconda passata temporalesca è attesa in serata con il fronte in avanzamento da ovest, accompagnata da grandine di piccole dimensioni.

TRENTINO-ALTO ADIGE

Situazione degna di particolare attenzione anche tra Trentino-Alto Adige, Alpi venete e friulane, dove tra il tardo pomeriggio e la notte su venerdì sono attese nevicate diffuse e intense.

La quota neve sarà in progressivo calo, fino a scendere localmente sotto i 1000 metri sulle Dolomiti nel corso della notte.

13/05/2026

Massima attenzione a domani pomeriggio sera !! ⛈️⚠️

11/05/2026

⚠️⚠️⚠️ Terribile grandinata nella zona di Erbusco (BS) nella Franciacorta. Molti danni in zona probabilmente.

Report da Fabio Barzan - Tornado in Italia

10/05/2026

PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti...

10/05/2026

OUTLOOK TEMPORALI – LUNEDÌ 11 MAGGIO

Una perturbazione colma di aria fredda si avvicinerà dai quadranti nord-occidentali, favorendo lo sviluppo di temporali su buona parte della Pianura Padana.
Vista la notevole quantità di aria fredda in ingresso alla quota di 500 hPa (~5500 m), saranno probabili grandinate diffuse, localmente con accumuli al suolo significativi. Nei fenomeni più organizzati non si esclude la formazione di chicchi di medie dimensioni, fino a 3-4 cm.
Lo shear appare piuttosto unidirezionale, favorendo prevalentemente strutture multicellulari e linee temporalesche; tuttavia non si possono escludere temporanee supercelle, specialmente a ridosso del Po.

PIEMONTE, LOMBARDIA ED EMILIA-ROMAGNA

I primi fenomeni si svilupperanno lungo l’asse del Po tra Lombardia ed Emilia, in rapido movimento verso il Veneto. In questa fase saranno ancora presenti correnti sud-occidentali in quota, mentre al suolo l’ingresso di correnti più secche dall’Appennino potrà favorire l’innesco temporalesco.
In tale contesto non si esclude la formazione di una supercella di breve durata, associata a grandinate di medie dimensioni (livello 2).
Una seconda passata temporalesca è attesa in serata sui settori occidentali lombardi, con fenomeni in successiva discesa verso sud-est fino alle aree di confine con l’Emilia e nuovamente lungo l’asse del Po.
In questa seconda fase i temporali potranno sfruttare valori di CAPE fino a 1700 J/kg, con elevata probabilità di grandinate diffuse e accumuli al suolo.

VENETO E FRIULI-VENEZIA GIULIA

Primi rovesci attesi già dal mattino, soprattutto sul Friuli-Venezia Giulia.
Nel corso del primo pomeriggio i temporali in risalita da Lombardia ed Emilia interesseranno principalmente il basso Veneto e le coste friulane.
Una seconda passata è attesa dopo metà pomeriggio, dalle pedemontane venete verso le pianure friulane.
Anche in queste aree sarà presente il rischio grandine, ma in un contesto generalmente meno severo rispetto ai settori più occidentali.

Indirizzo

Lodi

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