26/06/2026
Il Lodigiano protagonista a ExpoAid: la Fondazione Danelli porta a Rimini l'esperienza di O.L.T.R.E.
Il Lodigiano è stato protagonista a ExpoAid 2026, la manifestazione nazionale dedicata all'inclusione e ai diritti delle persone con disabilità, promossa dal Governo italiano come grande momento di confronto tra istituzioni, enti del Terzo Settore, associazioni e persone con disabilità sui temi del progetto di vita, dell'autonomia, del lavoro e della piena partecipazione alla vita della comunità.
Tra i protagonisti dell'evento anche la Fondazione Stefano e Angela Danelli, invitata a portare la propria esperienza attraverso il progetto O.L.T.R.E.. I ragazzi della Fondazione sono stati chiamati a intervenire in due panel nazionali.
Nel primo incontro è stata presentata l'esperienza di BILT – Bellezza, Inclusione, Lavoro e Talenti, la rete nazionale che promuove la bellezza, la cultura e il patrimonio artistico come strumenti di abilitazione, crescita personale e opportunità occupazionali per le persone con disabilità. Nel secondo panel sono stati raccontati i percorsi di autonomia che la Fondazione sta sviluppando presso Cascina Caselle, dove i ragazzi sperimentano quotidianamente esperienze di vita adulta, lavoro, relazioni e partecipazione alla comunità.
I veri protagonisti di ExpoAid, però, sono stati due giovani della Fondazione Danelli: Diego Blanchetti e Fabio Abbà. Non sono stati relatori semplicemente per raccontare un progetto, ma persone che hanno testimoniato come un progetto di vita possa trasformarsi in una storia concreta di crescita.
Diego Blanchetti ha portato la propria esperienza nel panel dedicato a BILT, raccontando come cultura, arte e bellezza possano diventare strumenti di inclusione, valorizzazione dei talenti e opportunità di lavoro per le persone con disabilità.
Fabio Abbà ha invece raccontato il proprio percorso di autonomia nato a Cascina Caselle. Per anni le difficoltà legate al suo funzionamento lo avevano portato a vivere prevalentemente chiuso in casa. Attraverso il progetto O.L.T.R.E. ha imparato, passo dopo passo, a conoscere e comprendere il proprio modo di funzionare, acquisendo quella consapevolezza che gli ha permesso di affrontare sfide che sembravano impossibili. Oggi Fabio è riuscito a prendere da solo un aereo per andare in Inghilterra per incontrare un amico, affronta con serenità conferenze davanti a oltre duecento persone e si prepara a sostenere l'esame di teoria della patente. La sua testimonianza ha ricordato a tutti che l'autonomia non è un traguardo uguale per tutti, ma un percorso che nasce dalla conoscenza di sé, dal sostegno della comunità e dalla fiducia nelle proprie possibilità.
«Torniamo da Rimini con una consapevolezza ancora più forte – commenta Francesco Chiodaroli, direttore generale della Fondazione Danelli –. Abbiamo capito quanto il territorio lodigiano sia oggi un vero laboratorio di innovazione sociale e di partecipazione. Le esperienze che stiamo costruendo insieme a tante realtà del territorio rappresentano un patrimonio che può offrire spunti importanti anche a livello nazionale.»
ExpoAid è stata anche l'occasione per ritrovare tanti amici del territorio lodigiano, a conferma di una presenza significativa della nostra comunità in un appuntamento di rilievo nazionale. Allo stand di Legacoop erano presenti gli amici delle cooperative Mosaico ed Eureka; nello stand di FIADDA abbiamo incontrato Giovanni Barin; presenti anche Augusto dell'ANMIC e gli amici dell'Officina con il loro caratteristico truck delle marmellate, simbolo di come il lavoro possa diventare occasione di inclusione e valorizzazione delle persone.
Un momento particolarmente significativo è stato anche l'incontro con la dottoressa Federica Rolli, direttrice sociosanitaria di ATS Milano, presente alla manifestazione per confrontarsi sulle numerose tematiche affrontate durante ExpoAid e sulle prospettive di sviluppo dei servizi dedicati alle persone con disabilità.
«Rientriamo a Lodi con entusiasmo – conclude Chiodaroli – e con la speranza di trovare istituzioni sempre più sensibili nel sostenere le riforme oggi indispensabili nel mondo della disabilità. I progetti di vita, l'autonomia, il lavoro e la piena cittadinanza delle persone con disabilità hanno bisogno di comunità capaci di credere nell'innovazione e di trasformarla in opportunità concrete. L'esperienza di ExpoAid ci conferma che il Lodigiano è già oggi uno di quei territori in cui il futuro dell'inclusione si sta costruendo.»