23/09/2026
Dal 16 al 18 settembre, a Udine, il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSFA) ha partecipato al ###I Convegno della Società Italiana di Patologia Vegetale (SIPaV), dedicato alle nuove strategie per la protezione delle piante, evento organizzato dal Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali (Di4A) dell’Università degli Studi di Udine, in collaborazione con ERSA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di condivisione sulle più recenti attività di ricerca in ambito di patologia vegetale e protezione delle piante.
Il Convegno, dal titolo “Nuove idee per sostenere le piante. Scommettiamo contro i patogeni!”, ha riunito ricercatori ed esperti provenienti da tutta Italia per condividere i risultati più recenti in ambito di patologia vegetale e di difesa sostenibile delle colture.
Il CRSFA ha partecipato ai lavori del Convegno presentando i risultati di diverse attività di ricerca sviluppate in collaborazione con importanti partner scientifici: il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (DiSSPA) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IPSP-CNR), sede secondaria di Bari, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari dell’Università degli Studi del Molise e l’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, affrontando alcune problematiche emergenti di particolare interesse per l’agricoltura e per la tutela del patrimonio vegetale.
🌳 Declino del leccio in Puglia
Uno degli studi, coordinato dal CRSFA, ha riguardato il deperimento di Quercus ilex osservato in diversi boschi delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Le prime indagini hanno evidenziato la presenza di insetti xilofagi, diversi funghi associati ai tessuti legnosi alterati e il batterio Brenneria goodwinii. Il fenomeno appare complesso e potrebbe essere legato all’interazione tra più fattori biotici, aggravati da siccità prolungata e da condizioni di scarsa gestione dei boschi.
🥬 Resistenza ai fungicidi in Cercospora beticola
Un secondo studio, coordinato dal DiSSPA dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha analizzato la sensibilità di isolati pugliesi di Cercospora beticola, agente della cercosporiosi della bietola, nei confronti di diversi fungicidi. In alcuni isolati è stata riscontrata una ridotta sensibilità ai triazoli e agli inibitori QoI, documentando fenomeni di resistenza di particolare interesse per la gestione della malattia.
🌿 Peronospora del fi*****io
A seguito di gravi focolai osservati nel 2026 in Puglia e Basilicata, le analisi hanno permesso di identificare Plasmopara pimpinellae come agente causale della malattia, segnalandone per la prima volta la presenza su fi*****io in Italia. È stato inoltre sviluppato un nuovo saggio qPCR specie-specifico, utile per il monitoraggio futuro e per gli studi epidemiologici.
🍉 Ozono e danni fogliari su anguria
Uno studio coordinato dall’IPSP-CNR ha infine approfondito il possibile ruolo dell’ozono troposferico (O₃) nei gravi danni fogliari osservati nel 2025 nelle coltivazioni pugliesi di anguria. Il monitoraggio ambientale e la riproduzione dei sintomi in condizioni controllate hanno fornito importanti elementi a sostegno del possibile coinvolgimento dell’ozono.
La partecipazione al Convegno SIPaV è stata un’importante occasione di confronto e condivisione, ma anche un momento per rafforzare le collaborazioni scientifiche e contribuire allo sviluppo di nuove conoscenze per una protezione delle piante sempre più efficace, sostenibile e attenta alle nuove emergenze fitosanitarie.