Rotary Club Livorno "Mascagni"

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Rotary Club Livorno "Mascagni" A PROPOSITO DI MASCAGNI (di Elvis Felici)

A circa diciannove anni Mascagni lasciò Livorno
per trasferirsi a Milano. (e.f.)

Raccontano le crona-
che che il suo patrimonio ammontava a trecen-
to lire che aveva guadagnato con il suo lavoro
di musicista aggiunte ad una pari somma che
gli donò il conte De Larderel per mantenerlo
agli studi. Nel capoluogo lombardo studiò alle dipendenze del grande musicista Amilcare Ponchielli e con lui frequentò gli stessi corsi
Giacomo Puccini. I due toscani condivisero la stessa camera in un modesto appartamento per un lungo periodo. Si trovava all’ultimo piano di un palazzo in centro città, non lontano dal locale Conservatorio Musicale. In quegli anni Milano era una vera grande città dal respiro europeo. La città aveva dato i natali al movimento della “Scapigliatura” nel quale si riconoscevano molti letterati ed artisti. Pietro Mascagni aveva carattere aperto e gioviale, suscitava molte simpatie. Alle serate alla Scala si presentava in frac e cilindro e la sua fluente ed ondulata capigliatura ed il modo originale di pettinare all’indietro i capelli ne fecero una vera e propria moda. Devono essere stati anni bellissimi vissuti intensamente che segnarono profondamente la vita artistica del Maestro. Milano ha dedicato una importante via del centro al Maestro Pietro Mascagni. Una strada che incrocia via del Conservatorio, proprio dove egli compì gli studi e dove, per il carattere estroso e ribelle non ne fu certamente un ottimo allievo. Ma che cosa ci si poteva aspettare da un livornese?

26/10/2026
Ieri sera, presso il ristorante Yacht Club, il Rotary Club Livorno Mascagni ha vissuto un bellissimo interclub con il Ro...
24/10/2026

Ieri sera, presso il ristorante Yacht Club, il Rotary Club Livorno Mascagni ha vissuto un bellissimo interclub con il Rotary Club Livorno Sud e Colline Pisano Livornesi.

Protagonista della serata la nostra relatrice d'eccellenza, Annalisa Verugi, Assistente del Governatore per l'a.r. 2026-2027, che ci ha accompagnati in un piacevole viaggio alla riscoperta dei valori del Rotary, della nostra identità rotariana e del significato profondo del nostro impegno al servizio degli altri.

Con il tema «Parliamo insieme del piano strategico per creare un impatto duraturo», Annalisa ci ha ricordato quanto sia importante realizzare service capaci di lasciare un segno concreto e positivo nel tempo, trasformando i nostri progetti in un valore che continui a vivere nelle comunità.

Una serata arricchita da riflessioni, spunti preziosi e autentiche perle di saggezza, che ci hanno ricordato come essere rotariani significhi condividere ideali, costruire relazioni e lavorare insieme per fare la differenza.
Perché il Rotary è questo: unire le nostre energie per generare un impatto che duri nel tempo.

UNO SCATTO PER LASCIARE IL SEGNOCome si trasforma una semplice fotografia in un'immagine capace di emozionare? E quanto ...
10/10/2026

UNO SCATTO PER LASCIARE IL SEGNO

Come si trasforma una semplice fotografia in un'immagine capace di emozionare? E quanto conta lo sguardo di chi fotografa rispetto alla tecnologia che utilizza?

Sono queste le domande che hanno accompagnato la conviviale del 9 ottobre del Rotary Club Livorno “Mascagni”, durante la quale il nostro socio Gianpaolo Luzzi, appassionato fotografo, ha guidato i presenti in un coinvolgente mini-corso dedicato alla composizione fotografica, tra suggestioni visive, esperienze personali e consigli pratici.

L'incontro si inserisce nel percorso del concorso fotografico “Uno Scatto per Lasciare il Segno”, un'iniziativa che traduce in maniera originale e concreta il motto rotariano Create Lasting Impact: lasciare un segno duraturo.

Attraverso una ricca selezione di fotografie realizzate durante i suoi viaggi, Luzzi ha accompagnato i soci alla scoperta dei principali elementi della composizione, mostrando come anche piccoli accorgimenti possano cambiare radicalmente la forza espressiva di un'immagine.

Dalla regola dei terzi, che aiuta a distribuire armoniosamente i soggetti nello spazio, alle linee guida, capaci di indirizzare lo sguardo verso il punto di interesse; dal peso visivo, che conferisce ordine e stabilità alla scena, al flusso visivo, che guida lo armoniosamente sguardo lungo curve che esplorano tutta la fotografia. Dalle ripetizioni di forme e motivi, che il cervello ama e che sono in grado di creare ritmo e suggestione, ai contrasti di luce, colore, forme e volumi, che esaltano l'intensità dell’immagine. Senza dimenticare le cornici naturali, che valorizzano il soggetto e aggiungono profondità.

Un percorso che, fotografia dopo fotografia, ha mostrato come la composizione non sia soltanto una questione di regole, ma soprattutto di sensibilità, attenzione e capacità di cogliere ciò che spesso sfugge a uno sguardo non educato a “vedere”.
Perché non è la macchina fotografica a creare una bella immagine, ma lo sguardo di chi la realizza.

La serata è stata un'occasione di condivisione e scoperta, nello spirito più autentico del Rotary e l'augurio è che questa esperienza possa lasciare in ciascuno una traccia destinata a durare nel tempo, ben oltre la serata e il concorso.

08/10/2026
Prevenzione e diagnosi precoce: quando una visita può cambiare una storiaGiovedì 17 settembre, in occasione di un intere...
19/09/2026

Prevenzione e diagnosi precoce: quando una visita può cambiare una storia

Giovedì 17 settembre, in occasione di un interessante Interclub, il Rotary Club Mascagni, presieduto da Riccardo Filippi, è stato ospite del Rotary Club Galileo di Pisa, presieduto da Claudio Gelli.

Al centro della serata il tema dei tumori oculari e l’attività del Centro Tumori Oculari dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, realtà di riferimento per la Toscana e non solo.

L’esposizione della dott.ssa Federica Genovesi, chirurgo oculista specializzata in oncologia oculare e responsabile del Centro, è stata introdotta dal prof. Marco Macchia, entrambi del Rotary Club Mascagni.

Un incontro che ha permesso di conoscere meglio il melanoma uveale, il più frequente tumore intraoculare dell’adulto, e i tumori della superficie oculare, la cui incidenza è in aumento.

Ma soprattutto ha posto l’accento su una parola fondamentale: prevenzione.

Per i tumori della superficie oculare sono importanti la protezione dai raggi UV e l’utilizzo di occhiali UV400; per il melanoma della coroide, invece, non è dimostrato un ruolo del sole e la prevenzione passa soprattutto attraverso controlli oculistici periodici con esame del fondo in midriasi.

Una visita completa può inoltre permettere di individuare precocemente patologie spesso silenziose come glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare legata all’età.

La serata si è conclusa con l’intervento del Presidente dell’Ordine dei Medici di Pisa, dott. Giuseppe Figlini, che ha contribuito a sottolineare l’importanza della collaborazione tra specialisti, medici di famiglia e cittadini nella diffusione di una vera cultura della prevenzione.

La prevenzione non crea paura. Crea opportunità.
La diagnosi precoce può cambiare la storia.
E la collaborazione fa la differenza.

Un messaggio semplice, ma che vale la pena ricordare: prendersi cura della propria vista significa anche non aspettare che sia la vista a dirci che qualcosa non va.

Siamo lieti di invitarvi tutti al nostro Torneo di Burraco.Quando: 8 ottobre  ore 15.00Dove     :  Circolo Ufficiali del...
10/09/2026

Siamo lieti di invitarvi tutti al nostro Torneo di Burraco.
Quando: 8 ottobre ore 15.00
Dove : Circolo Ufficiali della Marina
Vi aspettiamo.

Indirizzo

Via Montegrappa 23
Livorno
57100

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