Svariando da concerti musicali a spettacoli teatrali, e rinunciando alla fissità di una struttura definitiva, si muove in collaborazione con altre realtà del territorio, spostando, di volta in volta, il ritrovo e la location dell’evento.
1) Associazione Clap: come e perchè nasce? - L'esigenze che ci hanno portato alla costituzione di un'associazione culturale sono la voglia di creare, la voglia d
i dire la nostra e quella degli altri attraverso l'arte, la voglia di investire sulle persone.
2) Che cosa ha di diverso rispetto alle altre associazioni del territorio? - Promuoveremo di musica locale , nazionale ed internazionale, spettacoli teatrali , arti visive, programmi radio in streaming....
La nostra prima serata a Thetralia è stato un mix di arti visive (esposizione di Michael Rotondi e Tommaso Eppesteingher e sperimentazioni video di Giacomo Favilla) e musica (cantautrice neozelandese Flip Grater). Questo è il nostro modello di spettacolo, la poliedria artistica con al centro colonna portante la musica. Dall'altra parte invece, vogliamo creare uno sportello di servizi per il musicista attraverso la collaborazione con più gruppi, associazioni e persone per creare una sezione video dove i gruppi possono registrare i propri videoclip e creare un book fotografico, una sezione di scambio tra i gruppi della città e le band nazionali ed internazionali, aiutare le band nella ricerca di una sala prove, consigli su come si registra un disco ed indirizzare verso studi di registrazione, agenzie di booking e uffici stampa, una mediateca e uno sportello di informazione per gli artisti. Questo perchè la Musica non è solo chiudersi nel proprio studio e suonare, ma ci sono molte realtà importantissime per imparare e proporre la propria creatività con professionalità e qualità. Questo perchè siamo una città con una concentrazione di artisti fuori dal comune, artisti che talvolta sono costretti a rivolgersi a realtà esterne alla città perchè qui non molto supportati sia dalla popolazione che dalle istituzioni che dovrebbere garantire e promuovere le proprie risorse artistiche. Noi non siamo la soluzione drastica alla realtà cittadina ma siamo semplicemente un gruppo di musicisti e ragazzi che hanno aperto un associazione con lo scopo ben preciso di supportare l'arte e gli artisti promuovendo eventi di qualità come già altri spazi stanno facendo alla grande quali Grattacielo, Refugio, Theatralia, The Cage e molti molti altri.
3) Come vi ponete rispetto al recente dibattito sulla mancanza di luoghi di aggregazione culturale? - Non mancano gli spazi di aggregazione culturale bensì manca la sete di cultura, la popolazione ha bisogno di riflettere, confrontarsi, criticare e dire la sua. La popolazione non ha valvole di sfogo e ci sono dei grossi problemi di disagio giovanile. Dall'altra parte le istituzioni devono iniziare ad investire un pò più sulle persone e non solo su discariche abusive e piattaforme del gas. I giovani devono riprendersi il futuro che gli è stato rubato.
4) Che cosa manca a Livorno? - Una rotatoria davanti al moletto d'antignano poi siamo ok! Livorno ha tutte le carte in regola per essere un artista come diceva il nostro fratello Piero Ciampi.
5) Parlando di mancanze...le responsabilità maggiori derivano dalla gestione complessiva del paese o da quella prettamente locale? - Come dicevo prima,a noi giovani è stato rubato il futuro.
6) Quali soluzioni proporre? Appoggio istituzionale o autorganizzazione indipendente? - L'autorganizzazione indipendente è alla base della nostra associazione. Sosteniamo però che le istituzioni devono riconoscere ufficialmente che non siamo un movimento di bimbetti che vogliono il "contentino", come forse credevano, ma abbiamo le idee chiare. Il lavoro di un artista è un lavoro a tutti gli effetti. L'arte a sua volta porta lavoro e benessere alla città e deve essere vista come una risorsa fondamentale.
7) Come vi relazionate con le altre realtà culturali del territorio? - Possiamo dire che siamo in contatto e in amicizia con quasi tutte le realtà del territorio. Promuoviamo e partecipiamo costantemente a tutte le iniziative. Sosteniamo in particolar modo i centri sociali quali Refugio e Godzilla, da sempre attivi col proprio sangue e la propria fedina penale nella battaglia della cultura e del sociale.
8) In chiusura: per chi è l'applauso che dà il nome alla vostra associazione? - L'applauso è naturalmente per gli artisti e per chi viene ad ascoltarli.