29/05/2025
Questa mattina il Comitato O.R.A.,(Perugia Solidale, Timbuktu Aps, SIAMO - Sportello consulenza immigrazione , Riftvalley Aps e tutte quelle persone che si stanno avvicinando) insieme a USB, ha dato vita a un presidio davanti alla Questura di Perugia per denunciare le condizioni insostenibili che troppe persone straniere continuano a vivere sul nostro territorio, tra burocrazia sconnessa, attese infinite, e diritti sistematicamente negati.
Durante la mobilitazione si è svolto un incontro tra una delegazione del comitato e la Questura. Un momento che si è rivelato proficuo: sono stati portati all’attenzione problemi concreti e vissuti reali, e alcune aperture sono state ottenute:
▪️La Dirigente ha espresso la volontà di rendere l’ufficio più accessibile e flessibile;
▪️Accesso senza appuntamento per l’integrazione dei documenti, con la possibilità che tali pratiche siano svolte anche da persone incaricate dal richiedente, senza necessità di una delega formale.
▪️In caso di difficoltà nell’accesso agli uffici (ad esempio, se il corpo di guardia non dovesse avvisare il personale competente), i cittadini potranno segnalare il problema al Comitato O.R.A., che provvederà a inoltrare la situazione alla Dirigente.
▪️Disponibilità a momenti di formazione e aggiornamento con le associazioni e gli enti che supportano gli immigrati, purché promossi da istituzioni pubbliche (Comune, Regione, Prefettura, ecc.).
▪️Sul fronte dei permessi di soggiorno, la Dirigente ha chiarito che, pur non potendo garantire il rilascio entro i canonici 60 giorni, l’ufficio si impegna a ridurre i tempi di attesa in modo ragionevole. In casi di estrema urgenza (come lutti familiari, viaggi per cure mediche o lavoro all’estero), sarà possibile richiedere un permesso di soggiorno provvisorio, previa dimostrazione della necessità.
▪️Per agevolare le pratiche, il Comitato O.R.A. è stato invitato a redigere liste prioritarie dei casi più urgenti e a inoltrarle tramite PEC all’Ufficio Immigrazione, così da accelerare le procedure.
Il Comitato O.R.A. ribadisce il proprio impegno a tutela dei diritti degli immigrati e invita la comunità a segnalare eventuali criticità, garantendo il proprio supporto nelle pratiche burocratiche.
Questi primi risultati saranno monitorati con attenzione nei prossimi giorni, perché nulla vada disperso e ogni impegno venga rispettato.
Particolarmente significativa è stata la presenza del delegato nazionale di USB Immigrati Yacouba Saganogo e la partecipazione attiva di molte persone che hanno preso parola pubblicamente, esprimendo la propria rabbia, la propria stanchezza e la voglia di riscatto. Hanno denunciato con forza un sistema che mercifica e strumentalizza le vite umane, riducendole a numeri, pratiche da gestire, corpi da controllare.
Oggi è stato un momento importante di lotta collettiva, ma anche di connessione e consapevolezza. Continueremo a costruire spazi di resistenza e solidarietà, perché nessuno e nessuna sia lasciato solo ad affrontare ingiustizie e abusi.
Per questo abbiamo bisogno della presenza di tutta la comunità straniera e la partecipazione forte di tutti i rappresentanti. Se in pochi possiamo raggiungere già dei risultati, immaginatevi cosa possiamo fare tutti insieme! 🙌
Prossimi appuntamenti:
🗓️MARTEDÌ 03.06 ore 18: Assemblea online (scriveteci per avere il link)
🗓️MARTEDÌ 10.06 ore 21: Puntata in radio (sintonizzatevi su lautoradio.org o raggiungeteci in presenza presso i locali di via Garibaldi 180).
La lotta continua. I diritti non si chiedono, si conquistano.