Arci Livorno

CONTRIBUTI PUBBLICI 2020 (art.1, comma 125 della legge n. 124 del 2017)
Associazione Arci Comitato di Livorno
C.F. 92018110491

2020
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2021
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LIVORNO, VENERDÌ 12 GIUGNO DALLE ORE 19 LA FESTA “TUTT* X ARENA ASTRA”Venerdì 12 giugno l’Assemblea pubblica Arena Astra...
11/06/2026

LIVORNO, VENERDÌ 12 GIUGNO DALLE ORE 19 LA FESTA “TUTT* X ARENA ASTRA”

Venerdì 12 giugno l’Assemblea pubblica Arena Astra invita la cittadinanza a partecipare a TUTT* X ARENA ASTRA, una festa dedicata al Circolo per riaffermare insieme che l’Astra è un patrimonio collettivo della città, nato dal lavoro e cresciuto con cultura, socialità, sport e partecipazione.

Sarà una serata di incontro, partecipazione e convivialità, pensata per valorizzare l’Arena Astra come spazio vivo, popolare e attraversato da generazioni diverse. Un’occasione per aprire il circolo alla città e per far conoscere le numerose attività che da anni, con impegno e dedizione, il circolo realizza: sport accessibile, iniziative culturali, teatro, doposcuola, corsi di lingua, momenti di socialità e percorsi di valorizzazione della memoria storica.

Una serata per ritrovarsi, stare insieme e immaginare collettivamente il futuro di un luogo che appartiene alla memoria viva di Livorno e continua a parlare alla città.

L’iniziativa nasce dal percorso avviato con l’assemblea pubblica del 27 maggio, promossa da Arci Livorno e Cgil Livorno, che ha visto una partecipazione ampia e sentita sul futuro dell’Arena Astra.

In questi giorni tante realtà cittadine hanno aderito all’appello lanciato dall’assemblea, tra cui Anpi, Anppia, Legambiente, Istoreco, Agedo, Emergency, Comunità di Sant’Egidio, Teatro della Brigata, Atelier delle Arti, Officine Vinile, Cespuglio ecosistema teatrale, GREENCITY Treks Asd.

Una partecipazione plurale che conferma quanto l’Arena Astra sia riconosciuta come un luogo importante per la vita collettiva della città.

La festa di venerdì vuole raccontare proprio questo: un Circolo che non è soltanto un luogo del passato, ma uno spazio ancora vivo, capace di accogliere attività, relazioni, bisogni e desideri della città di oggi. Un luogo da custodire perché il suo futuro possa continuare a essere fatto di partecipazione, cultura, mutualismo, sport popolare e socialità.

Il programma della serata prevede alle 19.00 gli interventi di circoli e associazioni, con la parola alle realtà cittadine che vogliono bene all’Astra; alle 20.00 la cena tutt* insieme con panzanella e porchetta; alle 21.00 gli spettacoli, con musica, teatro, stand-up comedy, dj set, giocoleria e molto altro.

Durante la festa saranno inoltre presenti laboratori e attività ludiche per bambini e famiglie, per rendere l’iniziativa un momento aperto a tutte e tutti, pensato anche per le nuove generazioni e per chi vuole conoscere più da vicino il Circolo e le sue attività. Venerdì 12 giugno vi aspettiamo all’Arena Astra, per immaginare insieme suo futuro dentro la città.

L’Assemblea pubblica Arena Astra del 27 maggio.

Il 25 giugno alle 18 va in scena l'ultima produzione della Compagnia Tempo Libero di Arci Livorno, dal titolo "In questo...
05/06/2026

Il 25 giugno alle 18 va in scena l'ultima produzione della Compagnia Tempo Libero di Arci Livorno, dal titolo "In questo spicchio di cielo" regia di Lara Gallo e Francesca Ricci, in scena 10 attori sorprendenti per l'energia e "la voglia di far bene".

Per partecipare è necessario scrivere una mail a

[email protected]

con NOME, COGNOME, LUOGO e DATA DI NASCITA

Tutto entro il 10 giugno, perchè i nominativi devono essere controllati.

I posti sono limitati e anche il tempo stringe.

Noi si lavora sempre così contingentati, con un sacco di regole, tempi stretti, controlli e un bel pò di necessaria fantasia.

Vi aspettiamo alle Sughere_ quartiere della città.

Grazie a Scenari di Quartiere

𝗦𝗖𝗘𝗡𝗔𝗥𝗜 𝗗𝗜 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗖𝗜𝗥𝗖𝗢𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗟𝗜𝗩𝗢𝗥𝗡𝗢

Il 𝟮𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟬𝟬, all’interno della 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝘃𝗼𝗿𝗻𝗼, va in scena “𝗜𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼”, spettacolo della 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶𝗮 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼, liberamente tratto dalla 𝗗𝗶𝘃𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 di Dante Alighieri.

𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐑𝐄

Per assistere allo spettacolo è 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
I posti sono limitati.
Per prenotarsi è necessario inviare una mail a:

[email protected]

𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, indicando:

• nome
• cognome
• luogo e data di nascita

I nominativi saranno sottoposti al controllo dell’autorità giudiziaria.
La conferma di partecipazione arriverà via mail da parte di ARCI indicativamente a metà giugno.

Il giorno dello spettacolo sarà necessario presentarsi davanti alla Casa Circondariale almeno 𝟑𝟎 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨, con un documento d’identità.

Non è consentito portare all’interno telefoni cellulari.

Un progetto con la regia di Francesca Ricci e Lara Gallo, insieme ai detenuti-attori del laboratorio permanente di teatro in carcere, organizzato da ARCI Comitato di Livorno in collaborazione con Fondazione Goldoni e con il sostegno di Regione Toscana – progetto Teatro e Carcere.

APPELLO PER UN CONFRONTO PUBBLICO SULL’ARENA ASTRALo scorso 27 maggio, promossa da Arci Livorno  e Cgil Livorno, si è sv...
29/05/2026

APPELLO PER UN CONFRONTO PUBBLICO SULL’ARENA ASTRA

Lo scorso 27 maggio, promossa da Arci Livorno e Cgil Livorno, si è svolta una prima partecipata assemblea pubblica sul futuro dell’Arena Astra alla luce del bando promosso dal Comune di Livorno.

Nei numerosi interventi dell’assemblea è emersa la volontà di allargare la partecipazione alla discussione attraverso il coinvolgimento della città in un percorso condiviso e finalizzato al rilancio e alla tutela dell’esperienza storica dell’Arena Astra.

Da questa volontà nasce il presente appello pubblico, rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, realtà sociali, culturali, politiche e sindacali, con l’obiettivo di costruire la più ampia convergenza possibile intorno alla proposta di un confronto pubblico sul futuro dell’Arena Astra: un confronto capace di riconoscere fino in fondo la storia, la funzione sociale e la natura popolare di questo luogo.

Il Circolo ARCI Arena Astra nasce, infatti, nel 1945 dentro la storia operaia del Cantiere Navale Orlando, per decenni cuore economico e sociale di Livorno. Promosso dal dopolavoro del Cantiere, è stato fin dalla sua fondazione uno spazio di incontro per i lavoratori e le loro famiglie, per i giovani, i pensionati, per il quartiere e per la città, rappresentando un presidio di aggregazione, cultura, mutualismo e partecipazione.

Negli anni, nonostante la chiusura del Cantiere e una crescente condizione di incertezza e difficoltà, l’Arena Astra ha continuato a vivere grazie all’impegno volontario e alla passione di chi ha portato avanti attività rivolte ai soci e alla città: sport accessibile a prezzi calmierati, doposcuola, corsi di lingua, teatro, iniziative culturali e percorsi di valorizzazione della memoria operaia e del patrimonio storico del Cantiere.

Ad aprile 2026 il Comune di Livorno, proprietario dell’immobile, a cui va riconosciuta la volontà di trovare una soluzione solida e duratura, ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse relative alla riqualificazione e alla successiva gestione dell’Arena Astra. L’impostazione del bando parte, però, da un assunto che risale a scelte di molte anni fa, non addebitabili a questa amministrazione, a nostro avviso errato che rischia di ridurre l’Arena Astra alla sola dimensione sportiva, senza riconoscere pienamente la storia operaia, sociale, culturale e aggregativa che il Circolo rappresenta per Livorno.

L’Arena Astra non può essere considerata soltanto un impianto sportivo da gestire o uno spazio da assegnare. È uno storico Circolo operaio, uno spazio associativo e popolare che negli anni ha svolto una funzione sociale imprescindibile per il quartiere e per la città. Per questo il suo futuro non può essere deciso senza tenere conto delle attività, delle relazioni, della memoria collettiva e del patrimonio che questo luogo custodisce.

Per queste ragioni, nell’imminenza della scadenza del bando, proponiamo di aprire un confronto nella città con le associazioni, con le organizzazioni sindacali, con le realtà sociali e sportive del territorio e con tutte le persone che in questi anni hanno attraversato, curato e fatto vivere l’Arena Astra.

Inoltre, pensiamo che ogni scelta futura debba garantire la continuità della funzione sociale, culturale e aggregativa del Circolo, riconoscendo il carattere orientato alla socialità e non al profitto, preservando il carattere popolare e impedendo che l’Arena Astra venga piegata a logiche speculative o esclusivamente economiche.

L’Arena Astra appartiene alla storia viva di Livorno: alla memoria del lavoro, alle relazioni nate attorno al Cantiere, alle generazioni che l’hanno attraversata e fatta vivere. Da questa storia comune deve partire ogni scelta sul suo futuro.

L’Arena Astra è figlia della storia di Livorno.

▶️ L’assemblea pubblica Arena Astra, 27/05/2026

Per adesioni contattare:
[email protected]
[email protected]
[email protected]

26/05/2026

LIVORNO, MERCOLEDÌ 27 MAGGIO ASSEMBLEA PUBBLICA DI CGIL E ARCI: “QUALE FUTURO PER L’ARENA ASTRA?”

In prossimità della scadenza dell’avviso pubblico del Comune di per la raccolta di manifestazioni di interesse relative alla riqualificazione e alla successiva gestione dell’Arena Astra, come Livorno e Livorno riteniamo necessario convocare un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali e politiche, alle realtà sociali del territorio e a tutte le persone che hanno a cuore la storia e il futuro di questo luogo.

L’assemblea si terrà presso il Circolo ARCI Arena Astra mercoledì 27 maggio alle ore 18.00.

Il Circolo ARCI Arena Astra nasce nel 1945 all’interno della storia operaia del Cantiere Navale Orlando, per decenni cuore economico e sociale di Livorno. Promosso dal dopolavoro del Cantiere, il Circolo è stato da subito uno spazio di incontro per i lavoratori e le loro famiglie, per i pensionati e per la città intera, diventando un presidio di aggregazione, cultura e mutualismo.

Negli anni, nonostante la chiusura del cantiere e nonostante una condizione di crescente incertezza e di difficoltà, il Circolo ha continuato a svolgere attività aggregative e culturali rivolte ai soci e alla città: sport accessibile a prezzi calmierati, doposcuola, corsi di lingua, teatro e iniziative culturali continuando a valorizzare la memoria operaia e il patrimonio storico del Cantiere.

Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno volontario e alla passione di chi ha continuato a far vivere l’Arena Astra come spazio collettivo e popolare.

Ad aprile 2026 Il Comune di Livorno, proprietario dell’immobile, ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse relative alla riqualificazione e alla successiva gestione dell’Arena Astra. Per come è stata definita, questa procedura rischia però di ridurre l’Arena Astra alla sola dimensione sportiva, senza riconoscere pienamente la storia operaia, sociale, culturale e aggregativa che il Circolo rappresenta per la città.

L’Arena Astra non è e non può essere considerato soltanto come un impianto sportivo: è uno storico Circolo operaio, uno spazio associativo e popolare che negli anni ha svolto una funzione sociale imprescindibile per il quartiere e per la città.

Come Arci Livorno e CGIL Livorno vogliamo tutelare il ruolo sociale, culturale e aggregativo del Circolo, garantendo la continuità delle attività e il carattere popolare di questo spazio.
Chiediamo quindi al Comune di Livorno di aprire un confronto vero con la città, con le associazioni, le realtà sociali e sportive del territorio e con tutte le persone che in questi anni hanno attraversato e fatto vivere l’Arena Astra.

Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare all’assemblea pubblica, per discutere insieme, costruire una posizione condivisa e organizzare le prossime iniziative a tutela dell’Arena Astra.

L’Arena Astra è figlia della storia della città.

Arci Livorno
Cgil Livorno

30/04/2026

MOBILITAZIONE DI URGENZA — LA FLOTILLA È STATA INTERCETTATA

La Marina israeliana, operando a centinaia di miglia fuori dalle proprie acque territoriali, sta intercettando le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla e sequestrando gli equipaggi. Un’azione gravissima, in deroga ad ogni norma di diritto internazionale.

Le informazioni sono ancora frammentarie e arrivano soltanto dalle imbarcazioni non ancora intercettate. Non c’è chiarezza sul destino degli equipaggi: non sappiamo dove verranno portati, né per quanto tempo saranno trattenuti. Alcune barche, tra cui la Bella Blue con a bordo Francesco Delli Santi di TOM - Tutti gli Occhi sul Mediterraneo risultano già intercettate e, secondo quanto riferito dalla Flotilla, messe fuori uso e lasciate alla deriva.

Il diritto internazionale è inequivocabile: le missioni umanitarie in acque internazionali sono protette. Non esiste alcun fondamento giuridico per questa azione.

Chiediamo:
– protezione diplomatica immediata per le attiviste e gli attivisti coinvolti
– condanna formale e interruzione di ogni rapporto con Israele.

Il tempo è determinante. La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi, la Flottilla è sotto minaccia, le vite sono a rischio. L’urgenza non è retorica: è realtà.

Perché l’inazione è complicità.

Trova il presidio più vicino e scendi in piazza. La lista è in aggiornamento:

Ancona – Prefettura, ore 18
Bari – P.zza Umberto, ore 18
Bergamo - Porta Nuova, ore 18
Bologna – P.zza Nettuno, ore 18
Brescia - P.zza Duomo, ore 18
Cagliari - P.zza Yenne, ore 18:30
Cesena - P.zza del Popolo, ore 18
Como - P.zza Vittoria, ore 18:30
Cosenza - P.zza XI Settembre, ore 18:30
Cuneo - P.zza Europa, ore 18:30
Ferrara - P.zza Cattedrale, ore 18
Firenze – P.zza SS. Annunziata, ore 18:30
Genova - Varco Albertazzi, ore 18
La Spezia - P.zza Mentana, ore 18:30
Lamezia Terme - Corso Giovanni Nicotera, ore 18:30
Lecco - P.zza Diaz, ore 18:30
Livorno – P.zza del Comune, ore 17
Mantova - P.zza Martiri Belfiore, ore 18:30
Messina - Prefettura, ore 18
Mestre - Via Palazzo (Municipio), ore 18:30
Milano – Corso Monforte, ore 17
Modena - Viale Martiri della Libertà 34 (davanti alla Prefettura), ore 18
Napoli – P.zza del Plebiscito, ore 19
Padova – Liston, ore 18
Palermo - P.zza Verdi, ore 19
Pavia – P.zza Vittoria, ore 18
Piacenza - P.zza Cavalli, ore 17:30
Pisa – P.zza Gaza, ore 17
Pordenone – Piazzetta Cavour, ore 18
Ravenna - P.zza del Popolo, ore 18
Reggio Emilia - P.zza Prampolini, ore 18
Rimini - via IV Novembre 40 (davanti alla Prefettura), ore 18:30
Roma – Montecitorio ore 11:30 (Conferenza Stampa) / Colosseo ore 18
Scicli - P.zza Municipio, ore 20
Siracusa - P.zza Archimede (Municipio), ore 19
Taranto - P.zza Fontana (presidio fino al 2 Maggio)
Torino – P.zza Castello, ore 18
Trento – P.zza d’Arogno, ore 18
Treviso – Piazzetta Aldo Moro, ore 18:30
Trieste – P.zza Ponte Rosso, ore 18
Udine – P.zza 26 luglio, ore 18
Varese - P.zza Montegrappa, ore 18:30
Venezia – Campo S. Bartolomeo, ore 18
Viareggio - Viale Regina Margherita 30, ore 18
Vicenza – P.zza Castello, ore 19

All’interno della festa CGIL “Giornate della Libertà e del Lavoro”, in corso alla Fortezza Nuova di Livorno, proseguono ...
28/04/2026

All’interno della festa CGIL “Giornate della Libertà e del Lavoro”, in corso alla Fortezza Nuova di Livorno, proseguono gli appuntamenti dedicati a lavoro, diritti e attualità.

Domani, 29 aprile – ore 21:00
“Tutti gli occhi sul Mediterraneo – Il mare non aspetta, noi nemmeno”
Un incontro sulle missioni civili in mare del progetto T.O.M. – Tutti gli Occhi sul Mediterraneo, iniziativa collettiva promossa da ARCI con imbarcazioni impegnate nel monitoraggio della frontiera mediterranea.

Introduce Alessio Simoncini (presidente ARCI Livorno).
Interviene Margherita Cioppi (capomissione T.O.M. e nave Karma – Global Sumud Flotilla).

Le iniziative proseguiranno nei prossimi giorni fino al concertone del Primo Maggio.

Programma completo: 👉 https://l1nq.com/br8vpk9

La liberazione non è scontata.È stata conquistata.E continua a essere una scelta.Oggi, come allora.Buon 25 aprile.Visual...
25/04/2026

La liberazione non è scontata.

È stata conquistata.

E continua a essere una scelta.

Oggi, come allora.

Buon 25 aprile.

Visual Futurevox

Arci nazionale

21/04/2026

APPELLO ALLE DEPUTATE E I DEPUTATI DELLA REPUBBLICA ITALIANA

DECRETO SICUREZZA: L’ALLEANZA PER UNA PENA COSTITUZIONALE SI APPELLA PER LA NON APPROVAZIONE

Lo scorso 6 febbraio a Roma sì è tenuta una grande assemblea sul tema delle condizioni dell’esecuzione della pena in Italia, vi hanno partecipato i rappresentanti di 190 organizzazioni da tutt’Italia, oltre che di enti pubblici. Da questa iniziativa ha preso vita l’Alleanza per una pena Costituzionale, che oggi segue con grande preoccupazione l'iter parlamentare del decreto sicurezza attualmente passato all’esame della Camera dei Deputati (Decreto-Legge 24 Febbraio 2026, n. 23). Un provvedimento che rischia di avere gravi conseguenze sulla vita democratica del paese, ed anche, di nuovo, sul sistema penitenziario italiano.
Tra le disposizioni che destano maggiore allarme all’Alleanza vi è l'introduzione di operazioni sotto copertura negli istituti penitenziari (art.15), che consentirebbe agli ufficiali dei nuclei investigativi della polizia penitenziaria di essere esonerati dalla responsabilità penale per reati commessi durante questo tipo di operazioni. Una misura pericolosa che, nelle carceri italiane già devastate dal sovraffollamento e da un numero drammatico di suicidi, rischia concretamente di minare ulteriormente i rapporti fra le persone all’interno degli Istituti, seminando sospetto, paura e tensione. Nessuno si fiderà più di nessuno.
Per questo, l’Alleanza lancia un appello urgente ai deputati perché non approvino la conversione del decreto ed in particolare si spendano per evitare che sia convertito l’art.15 , eliminando dal testo le disposizioni relative agli agenti sotto copertura in cella.
L’Alleanza evidenzia inoltre, rilevanti profili di incostituzionalità del provvedimento, ritenendo che tali norme risultino incompatibili con i principi dello Stato di diritto e con la tutela della dignità delle persone detenute. Per queste ragioni si intende promuovere ogni iniziativa utile, anche nelle successive fasi dell’iter legislativo e nelle sedi competenti, affinchè tali disposizioni se approvate siano sottoposte a verifica.
Le carceri italiane hanno bisogno di interventi che riducano il sovraffollamento e tutelino la salute, la vita, e la dignità delle persone. Il Parlamento dovrebbe impegnarsi per approntare politiche di depenalizzazione, decarcerizzazione, umanizzazione della pena; mentre durante la discussione in Senato è stato approvata una nuova modifica all’art 73, comma 5 del Testo delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti (309 del 1990) che va nel senso opposto. Bisogna, a nostro parere, in primo luogo cessare di introdurre nuovi reati e nuovi aggravamenti di pena, ed invertire il processo che ha trasformato il carcere in uno spazio torbido e senza speranza. Allo stesso tempo c’è urgenza di deflazionare il sistema penitenziario con il coraggio della clemenza e riaprire gli istituti penitenziari al territorio e alla società civile, rivedendo tutti quei provvedimenti amministrativi che invece lo hanno ingiustamente chiuso.
Per questo ci appelliamo a tutte le Deputate e i Deputati della Camera della Repubblica Italiana perchè non approvino la conversione in legge del Decreto-Legge 24 Febbraio 2026, n. 23, ed in particolare respingano l’art. 15.

Per l’Alleanza per una pena Costituzionale:
Acli, Antigone, Arci, Cgil nazionale, Cnca, Conferenza nazionale dei garanti territoriali delle persone private della libertà personale, Forum Droghe, Gruppo Abele, L'Altro Diritto, La Società della Ragione, Movimento No Prison, Seac

Su Avvenire un pezzo di storia del teatro che si fa in carcere a Livorno raccontato da Nicola, un detenuto, oggi semilib...
15/04/2026

Su Avvenire un pezzo di storia del teatro che si fa in carcere a Livorno raccontato da Nicola, un detenuto, oggi semilibero, che parla della sua esperienza durante le prove e lo spettacolo di Moby Dick a cura di Lara Gallo e Francesca Ricci impegnate, ogni settimana, nell'attività teatrale all'interno della Sezione di Media Sicurezza del carcere di Livorno per Arci.

Un grazie speciale a Marco Voleri che ha scritto il pezzo e ci ha fatto approdare sulle pagine di Avvenire, uno dei quotidiani più letti all'interno degli istituti di pena italiani.

Buona lettura.

A volte basta una scena, una parola, un applauso, per ricordarsi che il respiro non si perde per sempre. Neanche dietro le sbarre. In questo caso la nota in tasca è tratta da una canzone di Luigi Tenco

Indirizzo

Via G. M. Terreni 2
Livorno
57122

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
16:00 - 18:30
Martedì 09:30 - 13:00
16:00 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
16:00 - 18:30
Giovedì 09:30 - 13:00
16:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 13:00
16:00 - 18:30

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