Agedo Livorno "Saverio Renda"

Agedo Livorno "Saverio Renda" A.GE.D.O. è un’associazione costituita da genitori, parenti e amici di persone LGBTQIA+ 🏳️‍🌈🏳️‍⚧️

🌈 Con orgoglio al Toscana Pride 2026! 🌈AGEDO Livorno "Saverio Renda" è parte del Comitato Promotore del Toscana Pride, u...
18/06/2026

🌈 Con orgoglio al Toscana Pride 2026! 🌈

AGEDO Livorno "Saverio Renda" è parte del Comitato Promotore del Toscana Pride, un percorso collettivo che unisce associazioni e realtà impegnate ogni giorno nella difesa dei diritti, dell'inclusione e dell'uguaglianza.

Sabato abbiamo sfilato con orgoglio per le strade di Grosseto, insieme a migliaia di persone, famiglie, associazioni e alleate e alleati, portando un messaggio di accoglienza, rispetto e libertà.

Essere presenti significa testimoniare che nessuna persona deve sentirsi sola e che i diritti si costruiscono insieme, passo dopo passo.

Grazie a tutte e tutti coloro che hanno camminato con noi. Continuiamo a esserci, ogni giorno, con la stessa passione e lo stesso impegno.

🏳️‍🌈 AGEDO Livorno "Saverio Renda"
Accanto alle persone LGBTQIA+ e alle loro famiglie, sempre. 💙

14/06/2026

Grosseto ospita il Toscana Pride 2026. Migliaia di persone in corteo per reclamare diritti e inclusione.

🌈 Toscana Pride 2026 – Grosseto 🌈Dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo.Siamo a Grosseto per celebrare l’orgoglio, l...
14/06/2026

🌈 Toscana Pride 2026 – Grosseto 🌈

Dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo.

Siamo a Grosseto per celebrare l’orgoglio, la libertà, i diritti e la visibilità di tutte le persone LGBTQIA+. Un Pride che porta al centro anche i territori troppo spesso considerati periferici, perché nessun luogo è troppo lontano per la dignità, l’autodeterminazione e l’uguaglianza.

AGEDO Livorno – Saverio Renda c’è. Siamo presenti per sostenere le famiglie, le persone LGBTQIA+ e una società capace di accogliere, ascoltare e rispettare ogni identità.

Camminiamo insieme per una Toscana più inclusiva, libera da discriminazioni e piena di futuro.

14/06/2026

Comunicato stampa – Toscana Pride 2026

A Grosseto un’adesione straordinaria: 15.000 persone in piazza per diritti e l’uguaglianza.
Grosseto oggi ha dimostrato che la Toscana non lascia indietro nessuno3.

Alla parata del Toscana Pride 2026 hanno partecipato 15.000 persone, un numero straordinario che ha superato ogni aspettativa e che ha trasformato la città in un grande spazio pubblico di libertà, autodeterminazione e rivendicazione dei diritti della comunità LGBTQIA+.

Fin dalle prime ore del pomeriggio, le strade del centro si sono riempite di famiglie, giovani, associazioni, gruppi informali, realtà sociali e culturali, rappresentanti istituzionali e cittadine e cittadini che hanno scelto di esserci per affermare un principio semplice e fondamentale: i diritti non sono negoziabili.

La partecipazione di oggi è stata un segnale politico forte, che conferma come il Pride sia un presidio democratico essenziale, capace di unire territori diversi e di portare voce e visibilità anche dove troppo spesso prevalgono silenzi, ostilità o tentativi di marginalizzazione. Il corteo ha attraversato Grosseto con una lunga onda di colori, musica e messaggi chiari: contro ogni discriminazione, contro le violenze, contro le narrazioni che vorrebbero ridurre le nostre vite a slogan o bersagli.

“Dai margini irrompiamo – dichiara Fiora Branconi Presidente del Toscana Pride dal Palco - questa è la nostra rivoluzione. ovunque resistiamo, non abbiamo paura, non ci danno pensiero le forze politiche avverse, chi ci odia e pensa che non siamo degne di abitare i loro luoghi, noi siamo come il mare che porta vita e bellezza ma che può essere anche un muro insormontabile! Pride è la nostra parola d’ordine, un grido, un richiamo all’unione, alla comunità, alla forza che possiamo sprigionare se restiamo unit3, se ci facciamo muro contro chi ci vuole deboli e insignificanti.”

“Da persona LGBTQIA+ - ha dichiarato dal palco Veronica Vasarri, Attivista del Toscana Pride - so cosa significa essere l’unica della classe, l’unica del paese, l’unica della squadra, so cosa significa dover macinare molti chilometri per partecipare ad una serata friendly per riuscire a divertirmi senza la paura di essere esclusa o molestata. il Toscana Pride oggi è qui non solo come atto di RESISTENZA, ma per dare uno scossone a questa città, per dire a tutte le persone che si stanno riconoscendo nelle mie parole: NON. SIETE. SOLE! Perché c’è una comunità che vi sostiene e vi difenderà sempre, perché INSIEME dal basso possiamo cambiare le cose: l’opinione collettiva, il rifiuto di una famiglia ad un coming-out, l’ignoranza di alcune persone e anche le amministrazioni comunali; per conquistare il nostro diritto ad una PIENA CITTADINANZA, il nostro diritto ad ESISTERE così come siamo.”

“Siamo intrisə di una strumentalizzazione becera della paura – dichiara Michela Pascali, Attivista del Toscana Pride - inondatə da un sentimento di astio nei confronti di ciò che è diverso dal nostro vero sé. Soffocatə dalla costruzione costante di un nemicə quale capro espiatorio alle mancate risposte che la politica è chiamata a dare e che evidentemente non dà. Un bacino di consenso facile al quale la destra attinge ingorda e mai sazia. Un investimento ad alto rendimento, insomma.Noi vogliamo essere una comunità che è disposta a lottare per garantire il diritto ad avere diritti a tuttə. Senza distinzione di “sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali o sociali”. Quella ‘pari dignità’ nella quale la nostra Costituzione racchiude il diritto all’esistenza. Perché l’unica cosa che deve remigrare è l’arrogante superbiadi chi pensa di avere più diritti dellə altrə”.

"Il Toscana Pride è la scelta di chi non accetta di rimanere in silenzio - dichiara Natascia Maesi, presidente nazionale di Arcigay - di chi odia gli indifferenti, di chi non resta neutrale di fronte alle ingiustizie e non accetta arretramenti sui diritti. La libertà non è negoziabile ma soprattutto non è divisibile: quando viene negata a una persona, riguarda tutte, tutti e tutt3 noi. Continueremo a difendere dignità e autodeterminazione delle persone LGBTQIA+* e dei popoli, perché nessuna comunità si salva da sola. Nessuna persona può essere lasciata sola o indietro".

"Il collettivo asessuale carrodibuoi porta alla luce la difficoltà delle persone asessuale - così Mari Grizzuti, del collettivo - di riconoscersi come tali e di fare coming out in una società che le dimentica o peggio le deride".

"Non è vero, come dice qualcuno in malafede, che i diritti delle persone LGBTQIA+ sono stati tutti riconosciuti. Così dichiara l'onorevole Laura Boldrini. Sono continui i tentativi di riportarci indietro di decenni quando ancora non abbiamo il matrimonio egualitario, il riconoscimento alla nascita dei figli delle coppie dello stesso sesso, il diritto all'autodeterminazione delle persone trans e una legge contro l'odio verso le persone LGBTQIA+.
A dieci anni dal primo Toscana Pride la parata dell'orgoglio LGBTQIA+ attraversa le strade di Grosseto e noi al loro fianco per ribadire che non solo non arretriamo di un millimetro, ma continueremo a batterci per l'uguaglianza, la parità e per il rispetto dell'articolo 3 della Costituzione".

"Al Toscana Pride di Grosseto con tantissimo orgoglio, per una piena uguaglianza dei diritti, per il rispetto di tutti i corpi, tutte le persone, tutti gli amori, tutte le famiglie. Così dichiara l'assessora della Regione Toscana, Alessandra Nardini. In un tempo in cui nel mondo e in Italia la comunità LGBTQIA+ è sotto attacco continuo, essere qui e patrocinare il Pride come Regione è più che mai una scelta necessaria.

La destra al Governo colpisce ogni giorno la comunità, soprattutto le persone trans e le famiglie omogenitoriali e impedisce per legge di educare al all’affettività e alla sessualità, alla parità e alle differenze nelle scuole. Anche qui a Grosseto, in queste settimane, abbiamo visto attacchi squallidi contro i luoghi pensati per riconoscere tutte le identità come i bagni gender neutral. Noi rispondiamo con la nostra presenza, con i corpi, con le voci, con i colori dell’orgoglio LGBTQIA+ della pace.

La Toscana ha un’altra storia: da oltre vent’anni una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, un Tavolo regionale di confronto con le associazioni LGBTQIA+, il primato di Pubbliche Amministrazioni aderenti alla rete nazionale antidiscriminazione RE.A.DY. Oggi Grosseto è ancora ancora più bella: è bella come l’arcobaleno."

Oggi abbiamo fatto una rivoluzione: perché per una volta OGGI abbiamo scelto di non spostare “il margine” verso il centro, ma di riconoscere e mostrare a tutt* la CENTRALITA’ DEL MARGINE, qui a Grosseto.
Una mobilitazione che richiama i temi del manifesto di quest’anno: la necessità di resistere, di prendersi cura, di liberare le ferite che la discriminazione continua a infliggere, e di riaffermare che le nostre esistenze sono parte viva e imprescindibile della società.

La partecipazione di oggi è stata un atto di coraggio collettivo, Grosseto ha risposto con una forza che parla da sola, con un messaggio inequivocabile. Il Toscana Pride 2026 si conferma così un appuntamento politico e sociale di grande rilievo, capace di portare attenzione nei territori, di costruire alleanze e di dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato. Grazie a tutte le realtà di Grosseto che fanno parte del coordinamento locale che hanno contribuire a realizzare questa giornata così partecipata.

La nostra regione vuole continuare a camminare nella direzione della giustizia sociale e della piena dignità per tutte le persone LGBTQIA+. Il nostro manifesto ci ricorda che dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo: oggi questa frase ha preso corpo nelle strade della città

Oggi Grosseto ha scelto di esserci, e la sua risposta resterà un punto di riferimento per tutto il percorso futuro del Pride in Toscana.

Agedo Livorno Saverio Renda in viaggio verso il Toscana Pride Grosseto
13/06/2026

Agedo Livorno Saverio Renda in viaggio verso il Toscana Pride Grosseto

11/06/2026

A dieci anni dalla nascita del Toscana Pride, il Pride continua a essere molto più di una parata: è uno spazio di visibilità, rivendicazione, partecipazione e costruzione di comunità.

Dieci anni di mobilitazione, presenza nei territori e lotte condivise che hanno contribuito a rendere più forte la voce delle persone LGBTQIA+ in Toscana, mantenendo alta l'attenzione sui diritti e sul contrasto a ogni forma di discriminazione.

Ma perché il Pride è ancora necessario oggi? Quali sfide restano aperte e quale ruolo possono avere le alleanze nella costruzione di una società in cui le differenze possano convivere pienamente?

Di questo parleremo mercoledì 17 giugno, ore 21, presso la Torre di San Vincenzo con Fiora Branconi, presidente del Toscana Pride, Martina Cardamone, presidente di Arcigay Livorno, con l'intervento di Rita Rabuzzi, presidente di Agedo Livorno "Saverio Renda" e coordinatrice de L'Approdo Centro Ascolto Lgbtq+.

L'incontro è organizzato in collaborazione con il Comune di San Vincenzo e con il finanziamento della Regione Toscana tramite i fondi della Rete Ready.

Biblioteca 'G. Calandra' - Comune di San Vincenzo

10/06/2026

Ieri durante l’ incontro Agedo Napoli abbiamo avuto un ospite d’ eccezione: Giuseppina La Delfa, attivista e fondatrice dell’ Associazione Famiglie Arcobaleno , da sempre in prima linea per i diritti, il riconoscimento e la tutela delle famiglie.
La sua testimonianza al nostro incontro è stato un dono per tutti. Ricca, potente, illuminante.
Ci ha portato esperienza, forza e speranza.
Grazie per averci dedicato del tempo e per le preziose parole che hanno arricchito tutti !

10/06/2026
08/06/2026

Indirizzo

Via Giuseppe Maria Terreni 4
Livorno
57122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Agedo Livorno "Saverio Renda" pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Agedo Livorno "Saverio Renda":

Condividi