20/10/2026
Conflavoro PMI Livorno premia la Trattoria Da Galileo: dal 1959 una storia di impresa, famiglia e tradizione livornese.
Ci sono attività che non rappresentano soltanto un punto di riferimento per la ristorazione, ma custodiscono un pezzo importante della storia e dell’identità della nostra città.
È il caso della Trattoria Da Galileo, alla quale il Presidente di Conflavoro PMI Livorno, Avv. Paolo Mascitelli, ha consegnato una targa di riconoscimento e una tessera associativa in omaggio, quale segno concreto di stima e vicinanza dell’Associazione.
A ricevere il riconoscimento è stato Leonardo Piagneri, che ci ha accompagnato in un affascinante racconto della storia del locale e della sua famiglia.
Una storia iniziata nel 1959 con Galileo e Lida Piagneri e che ha trovato una figura straordinaria in Ivo Piagneri, storico patron della trattoria, conosciuto come il “Re del Cacciucco”.
Ivo era molto più di un ristoratore: un uomo eclettico, di grande cultura, appassionato di fotografia e spettacolo. Lo testimoniano le pareti del locale, ricche di quadri, fotografie e ricordi di personaggi come Raffaella Carrà, Mina, Claudio Villa, Leo Gullotta e tanti altri protagonisti dello spettacolo italiano.
Questo riconoscimento è soltanto l’inizio di un percorso che Conflavoro PMI Livorno intende dedicare alle famiglie e agli imprenditori che, con il loro lavoro, il coraggio e la capacità di tramandare un’attività da una generazione all’altra, hanno contribuito a fare la storia della nostra città.
Perché fare impresa non significa soltanto creare valore economico e occupazione, ma anche custodire tradizioni, costruire relazioni e lasciare un patrimonio alle generazioni future.
E forse il modo più bello per rendere omaggio a queste storie è continuare a viverle. Sedersi a tavola Da Galileo non significa soltanto gustare la cucina della nostra tradizione, ma entrare in un luogo che da oltre sessant’anni racconta Livorno e la sua gente.
Perché le imprese storiche non si tutelano soltanto ricordandole, ma anche scegliendole.
A Leonardo e a tutta la famiglia Piagneri vanno i nostri complimenti e l’augurio di continuare a scrivere questa bella storia livornese.