26/04/2026
Teniamo a precisare che erroneamente (?) il giornale ha accomunato le due manifestazioni avvenute in città ieri, ovvero quella nella quale l'Associazione Barontini,USB -Livorno,PCI-Livorno,Rete dei Comunisti e Curva Nord "Fabio Bettinetti" hanno ricordato la liberazione riportando all'attualità il 25 aprile, con quella istituzionale, nella quale (purtroppo) vi sono anche soggetti che partecipano solo per mero opportunismo.
Da diversi anni, insieme, abbiamo fatto una scelta chiara di non condividere la piazza con il momento istituzionale e di crearne uno alternativo per non prestare il fianco ad una commemorazione nella quale sono presenti ahinoi anche: destrorsi opportunisti, da due anni addirittura con alcuni apparati di un governo che, come quello attuale, deriva proprio da quel MSI per il quale sulla nostra Fortezza è ben impresso il giudizio storico, nonché personaggi con croci di revisionismo ed impegnati in un esercizio retorico dei valori che questa data esprime(rebbe).
Quando arriviamo in piazza Magenta, ad esempio, noi non ricordiamo i militi ignoti ma i combattenti impressi (sempre dimenticati) che morirono nella lotta internazionalista che li portò a combattere in Spagna.
Chi ha votato l'equiparazione tra comunismo e nazismo in sede Europea, vive di doppio standard e russofobia; chi non prende una chiara distanza dall'entità sionista, presente con l'estensione dello stato innominabile della Brigata Ebraica, non marcia con noi il 25 aprile.
Nel pieno rispetto quindi di scelte diverse, tra chi partecipa al momento istituzionale per dovere o scelta (per noi sbagliata), noi rimarchiamo che quella foto dove appare la scritta "per una nuova resistenza" non riguarda la manifestazione dell'articolo.