CIRCOLO DEL VIAGGIATORE LIONI – ASSOCIAZIONE CULTURALE NO PROFIT - Viaggi,arte,storia,tradizioni dei Piccoli Paesi + Viaggi nel mondo.. - Desideriamo far conoscere L’irpinia ed i suoi paesi,un territorio storico-geografico dell’Italia meridionale, compreso nella provincia di Avellino che si presenta ricco di verde,con un intrico di valli ed alture, tra le quali scorrono numerosi fiumi e torrenti.
I fiumi Calore,Sabato,Ofanto,Sele e il complesso dei Monti Picentini da cui spiccano le vette del Terminio,del Cervialto, del Raimagra e del Calvello .E poi le foto e video dei viaggi piu’ belli,i vostri commenti,i luoghi che Vorreste visitare,i viaggi brevi e lunghi che possiamo organizzare insieme. FONDATORE : Luigi Salzarulo
SITO WEB : https://viaggiatorelioni.wordpress.com/circolo-del-viaggiatore-lioni/
il 10 agosto del 2010, e non a caso la notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, ripensando ad un’idea che avevo da anni, decisi di far nascere questa associazione culturale no profit, con l’intento di promuovere l’arte, la cultura, le tradizioni, gli usi e i costumi, senza dimenticare la bellezza del territorio e lo spirito dello stare insieme in una societa’ proiettata sempre di piu’ verso l’individualismo. Non ci fermeremo e cercheremo sempre di migliorare.Un grazie a tutti coloro che vorranno iscriversi, collaborare e diventare parte integrante di questo progetto, dove non esistono protagonisti, ma soltanto persone semplici che con molta umilta’, e sottolineo senza profitto, hanno deciso di mettersi al servizio della comunita’. Un grazie a tutti Voi per l’attenzione e Vi invito a visitare il sito cliccando sull’allegato link : https://viaggiatorelioni.wordpress.com/circolo-del-viaggiatore-lioni/
Un saluto a tutte/i Voi ed un grande abbraccio, Luigi Salzarulo.
” Il mondo e’ un libro e chi non viaggia legge solo una pagina.” (Sant’ Agostino )
” Il viaggio non finisce mai. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, veder di giorno quel che si era visto di notte, con il sole dove prima pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui posti già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. ” (José Saramago, Viaggio in Portogallo)