30/06/2026
⚠️ Blackout a Lignano, Confcommercio: «Un anno dopo nulla è cambiato. Servono risposte e interventi immediati»
A meno di un anno dalla diffida formale inviata a E-Distribuzione dopo i gravi blackout di Ferragosto, Confcommercio Udine, Confcommercio Lignano e Federalberghi Fvg tornano a denunciare una nuova interruzione del servizio elettrico che ha colpito Lignano.
«È inaccettabile che, a fine giugno, com’è accaduto lunedì sera, quando la stagione deve ancora entrare nel vivo, si ripresentino gli stessi problemi che avevamo già denunciato lo scorso anno», dichiarano Alessandro Tollon, vicepresidente provinciale di Confcommercio Udine, Loris Salatin, presidente di Confcommercio Lignano, ed Enrico Guerin, presidente di Federalberghi Fvg.
Dopo le criticità della scorsa estate, le associazioni avevano già chiesto interventi strutturali sulla rete elettrica, indispensabili per garantire continuità e affidabilità del servizio in una delle principali località turistiche del Friuli Venezia Giulia.
«La spiegazione fornita dai tecnici intervenuti sul posto, che hanno parlato di un eccessivo assorbimento della rete, non può rassicurarci. Poi, ricontattati dai vertici di E-Distribuzione, ci è stato spiegato che si è trattato di un problema di dispersione termica, legato alle alte temperature e all’umidità, che ha fatto sì che le linee andassero in autoprotezione. Ma se la rete va in sofferenza già a giugno, con la località ancora lontana dal tutto esaurito, cosa dobbiamo aspettarci nelle settimane di massimo afflusso?», osservano i rappresentanti di Confcommercio.
Preoccupano anche i continui sbalzi di tensione, che rischiano di danneggiare impianti e apparecchiature di alberghi, pubblici esercizi e negozi, con ricadute sul servizio offerto agli ospiti e sull’immagine della località.
«Le imprese non possono continuare a convivere con questa incertezza. Chiediamo a E-Distribuzione di chiarire ufficialmente le cause dell’accaduto e, soprattutto, di indicare quali interventi siano stati realizzati dopo le criticità dello scorso anno e quali ulteriori opere intenda mettere in campo per evitare che la situazione si ripeta. Lignano non può permettersi un’altra estate all’insegna dei blackout».