16/06/2026
ANAB – Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti
In merito all'ordinanza emanata dall'Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure riguardante l'utilizzo di smartphone e dispositivi elettronici durante il servizio di sorveglianza balneare, ANAB esprime il proprio sostegno a tutte le iniziative finalizzate ad aumentare gli standard di sicurezza sulle spiagge italiane.
L'assistente bagnanti svolge un ruolo di grande responsabilità, che richiede attenzione costante, capacità di osservazione e prontezza d'intervento. Qualsiasi possibile fonte di distrazione durante il servizio deve essere attentamente valutata e regolamentata nell'interesse della sicurezza dei bagnanti.
ANAB desidera inoltre sottolineare che ha sempre sostenuto, divulgato e ricordato ai propri soci, simpatizzanti e operatori del settore che l'utilizzo del telefono cellulare durante il servizio di sorveglianza deve essere limitato esclusivamente alle comunicazioni di emergenza e alle esigenze strettamente connesse all'attività di salvataggio e sicurezza. Tale principio rappresenta da sempre uno dei fondamenti della professionalità richiesta agli assistenti bagnanti.
Cogliamo inoltre l'occasione per precisare, al fine di evitare qualsiasi equivoco o interpretazione errata, che i contenuti video e fotografici pubblicati sui canali social di ANAB vengono realizzati esclusivamente al di fuori dell'orario di servizio e mai durante l'attività di sorveglianza. Tale precisazione si rende opportuna per rassicurare tutti gli operatori del settore, le istituzioni e i cittadini, evitando qualsiasi possibile fraintendimento.
ANAB ritiene che la valorizzazione della figura dell'assistente bagnanti attraverso i social network rappresenti uno strumento utile per diffondere la cultura della prevenzione, della sicurezza in acqua e del soccorso, purché tali attività vengano svolte nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei doveri professionali.
Pur condividendo pienamente lo spirito dell'ordinanza, riteniamo inoltre opportuno aprire una riflessione a livello nazionale sulla necessità di adottare indirizzi operativi uniformi lungo tutto il territorio italiano. Oggi, infatti, le ordinanze balneari e le disposizioni applicative possono presentare differenze significative tra le diverse località marittime.
Come Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti auspichiamo che le Autorità competenti, le Capitanerie di Porto, le organizzazioni di categoria e i rappresentanti dei professionisti del salvataggio possano avviare un percorso condiviso finalizzato alla definizione di linee guida nazionali omogenee. Regole chiare e uniformi consentirebbero di garantire maggiore tutela ai cittadini, maggiore certezza operativa agli assistenti bagnanti e standard di sicurezza sempre più elevati su tutte le coste italiane.
La sicurezza delle persone in mare e sulle spiagge deve rimanere la priorità assoluta. Su questo principio non possono esistere divisioni o interpretazioni differenti.
ANAB – Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti