06/06/2026
🚨 ALL'ADA 2026 E' ACCADUTA UNA COSA INACCETTABILE: tre scienziati fermati dalla polizia.
Ieri, durante le Scientific Sessions dell'American Diabetes Association (ADA) a New Orleans, tre autorevoli ricercatori statunitensi – Steven Kahn, Justin Ryder e Aaron Kelly – sono stati fermati e allontanati dal centro congressi per aver distribuito ai partecipanti un editoriale pubblicato su Diabetes Care, una delle più prestigiose riviste scientifiche del settore.
L'editoriale, intitolato “Misguided Brushes of a Pen Continue to Dismantle and Destroy Biomedical Research in the United States”, critica apertamente le recenti decisioni dell'amministrazione Trump sui finanziamenti alla ricerca biomedica negli Stati Uniti.
Secondo gli autori, dall'inizio del 2025 il sistema della ricerca americana sta subendo un ridimensionamento senza precedenti: il numero di finanziamenti assegnati dai National Institutes of Health (NIH) diminuito drasticamente, i fondi destinati ai ricercatori ridotti di oltre la metà, le opportunità di finanziamento crollate e il bilancio proposto per il 2027 prevede ulteriori tagli per miliardi di dollari.
Per gli autori non si tratta semplicemente di una questione economica, bensì del rischio che venga limitata la capacità della scienza di decidere quali domande porre, quali studi finanziare e quali conoscenze produrre. In altre parole, che venga compromessa la libertà stessa della ricerca scientifica.
Perché questa vicenda è importante?
Se si parla di ricerca sul diabete non si parla solo di laboratori o di finanziamenti. Si parla delle persone che vivono ogni giorno con questa malattia, si parla di NOI!
Ogni nuova terapia, ogni passo avanti nella prevenzione, ogni progresso verso una cura nasce dalla ricerca scientifica.
Nell'editoriale, gli autori avvertono che questi tagli rischiano di rallentare decenni di progresso. Per le persone con diabete questo potrebbe significare meno studi, meno innovazione e tempi più lunghi per trasformare le scoperte scientifiche in cure accessibili.
Come FID non entriamo nel dibattito politico americano. Ma una cosa ci riguarda direttamente: quando la ricerca perde risorse, indipendenza o libertà, a rischiare di perdere sono anche le persone con diabete e le loro famiglie.
La ricerca è ciò che ha trasformato il diabete negli ultimi decenni. Ed è la ricerca che determinerà i progressi dei prossimi.
Per questo crediamo che vada sostenuta, difesa e ascoltata. SEMPRE.
Fonte del Video: Medpage Today
Nei commenti:
1. Il link per leggere L’editoriale
2. Il comunicato dell’ADA, ovvero gli organizzatori del congresso, su quanto accaduto