17/05/2025
🏳️🌈 Il 17 maggio 1990 l’OMS dichiarava che l’omosessualità non è una malattia, ma una naturale variante dell’essere umano.
Ci sono voluti 28 anni perché anche l’identità trans smettesse di essere etichettata come disturbo mentale, con l’ICD-11 del 2018 che parla finalmente di “incongruenza di genere” nella sfera della salute sessuale.
Un passo fondamentale, sì. Ma nel 2025, in Italia, la nostra realtà è tutt’altro che libera.
Viviamo in un Paese dove:
⚠️ La legge contro l’omolesbobitransfobia è stata affossata con orgoglio.
⚠️ Le famiglie omogenitoriali vengono ostacolate con circolari.
⚠️ Le persone trans devono affrontare burocrazie infinite per accedere a cure essenziali.
⚠️ I corpi intersex subiscono ancora interventi non necessari da neonati.
⚠️ Ci accusano di “ideologie” solo perché chiediamo rispetto a scuola.
In giornate come oggi, non possiamo tacere.
📢 Essere rumorosə è un atto di resistenza.
🧡 Esistere è il nostro orgoglio.
❤️ Amarci un nostro diritto