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Aspoc Lab Onlus Associazione per lo Sviluppo del Potenziale Cognitivo: un gruppo di genitori di bambini e ragazzi disabili con ritardo cognitivo.

ASPOC DAY XXII 17.10.26Ospite d'eccezione Carlton Myers, leggenda della pallacanestro italiana che ci ha accompagnato in...
19/10/2026

ASPOC DAY XXII 17.10.26

Ospite d'eccezione Carlton Myers, leggenda della pallacanestro italiana che ci ha accompagnato in questa giornata affrontando il tema del come opportunità.

Grazie a tutta la comunità ASPOC, del Polo Lecco - Politecnico di Milano e della città di Lecco per la presenza e vicinanza.

17/10/2026

L’ex stella del basket ospite dell’iniziativa di Aspoc al Politecnico per promuovere inclusione e crescita. Con i ragazzi in campo per una sfida simbolica oltre gli 87 punti, suo storico record in una partita

CITTADINI ATTIVIOggi il gruppo ASPOCOLLEGE ha incontrato, presso la sede di Castello, parte della nuova amministrazione ...
09/10/2026

CITTADINI ATTIVI

Oggi il gruppo ASPOCOLLEGE ha incontrato, presso la sede di Castello, parte della nuova amministrazione comunale Lecchese.

Il Sindaco Filippo Boscagli, l'assessore all'istruzione, famiglia ed educazione Angela Fortino e l'assessore al welfare sussidiario Emilio Minuzzo.

I temi trattati? , e . Il nostro RUOLO attivo per, e con, la città di Lecco.

Comune di Lecco

06/06/2026

ASPOC LAB ETS - Insieme per crescere
Serata finale 2025-26 con pizza 🍕 karaoke 🎤 e festeggiamenti 🍾🎂🎉 Auguri !!

ASPOC LAB ETS - Insieme per CrescereSerata finale 2025-2026 con pizza 🍕 e karaoke 🎤 e festeggiamenti 🍾🎂🎉. Auguri !!
06/06/2026

ASPOC LAB ETS - Insieme per Crescere
Serata finale 2025-2026 con pizza 🍕 e karaoke 🎤 e festeggiamenti 🍾🎂🎉. Auguri !!

04/06/2026

Definire una persona con disabilità “speciale” può sembrare positivo, ma in realtà rischia di essere riduttivo e dannoso.

Questo linguaggio rientra in ciò che viene chiamato inspiration p**n: contenuti che usano le persone con disabilità come fonte di ispirazione per gli altri, invece che riconoscerle semplicemente come individui.

Quando si dice “speciale”, si sposta l’attenzione dalla persona alle emozioni di chi guarda, non valorizzando le sue eventuali capacità ma creando solo una narrazione che serve a far sentire gli altri migliori o più fortunati.

Le persone con disabilità non sono “speciali” perché vivono la loro vita: sono persone, con esperienze, limiti e potenzialità come chiunque altro.
Hanno bisogno di rispetto, accessibilità e inclusione, non di essere idealizzate o trasformate in simboli motivazionali.

Condividiamo il pensiero di Giorgia Sbernini:

"Ma la possiamo smettere di chiamarli "bambini speciali"?

Ogni volta che sento dire "bambini speciali" o "ragazzi speciali" mi fermo...perché, in fondo, che cosa significa davvero?

A me piacerebbe che imparassimo a chiamarli semplicemente per ciò che sono, persone, bambini, bambine, ragazzi e ragazze!!!!
Esseri umani che, come tutti noi, ridono, si arrabbiano, sognano, hanno paura, si emozionano, fanno fatica, sbagliano, imparano e crescono, perché nessuno di noi ha bisogno di un aggettivo per avere valore!

La parola speciale nasce spesso da una buona intenzione, ma a volte crea una distanza invisibile, come se ci fosse un "noi" e un "loro"...

E invece l'educazione, quella vera, ci insegna proprio il contrario,
ci insegna che apparteniamo tutti alla stessa umanità, che ognuno di noi è unico, ma nessuno è diverso nel proprio diritto di essere accolto, ascoltato, rispettato e amato!!!

Non abbiamo bisogno di persone speciali, abbiamo bisogno di sguardi capaci di vedere la persona prima di ogni altra cosa, Perché prima di qualsiasi caratteristica, difficoltà, talento o peculiarità, siamo tutti semplicemente esseri umani.

E forse la vera inclusione comincia proprio da qui: quando smettiamo di cercare parole diverse per alcune persone e iniziamo a riconoscere l'umanità che ci accomuna tutti!
Prima di tutto, siamo persone, tutto il resto viene dopo"

Nell'immagine foto di bambini con disabilità (dal web) e la scritta "Smettiamola di chiamarli 'bambini speciali' "

Fonte:https://www.facebook.com/giorgiaterry.sbernini/posts/pfbid02ZPRkHf2ipQVuLHHvy45o8PDRfg2dY4cpjfZJj8fAovsgtC1UP29o4gDu5L7zELbpl

02/06/2026
"Gli alberi attraversano il tempo come testimoni di resilienza e di cooperazione"Noi di Aspoc lo sappiamo bene: la fogli...
02/06/2026

"Gli alberi attraversano il tempo come testimoni di resilienza e di cooperazione"

Noi di Aspoc lo sappiamo bene: la foglia di Ginkgo Biloba compare tra i nostri simboli. La foglia di un albero simbolo di resilienza, longevità e rinascita.

Per questo progetto dentro la città e per la città di Lecco un Cipresso, un Bagolaro, una Sequoia ed un Cedro ci accompagnano nel racconto delle radici del bene secolare dell'attività degli ISTITUTI RIUNITI AIROLDI E MUZZI.
Una mostra fortemente voluta che restituisce alla memoria condivisa della città la bellezza del dono della cura.

Fino al 3 giugno l'esposizione sarà accessibile presso l'Oratorio di San Nicolò di Lecco.

ASPOC augura buona festa della Mamma a tutte le Mamme ! ♥️ 🎈
10/05/2026

ASPOC augura buona festa della Mamma a tutte le Mamme ! ♥️ 🎈

Indirizzo

Via Solferino 11A-D
Lecco
23900

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393400514681

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