10/04/2026
Sono ormai 20 lunghi anni che la nostra Associazione denuncia incessantemente al Consorzio di Bonifica e all’Amministrazione Comunale lo stato di totale abbandono e degrado in cui versano i canali.
Siamo stanchi e profondamente esasperati di assistere alle solite inutili commissioni, riunioni-fotocopia e tavoli tecnici che non producono alcun risultato concreto. Un tavolo tecnico non è stato ancora nemmeno convocato! Basta con questa farsa!
Esondazioni, allagamenti, gravi problemi idraulici, rischi igienico-sanitari e criticità idrogeologiche non possono più aspettare la vostra lentezza burocratica e la vostra incapacità di agire. La salute e la sicurezza dei cittadini non sono negoziabili!
Con l’arrivo dell’estate si rischiano gravi malattie dovute alla proliferazione incontrollata di insetti e zanzare. Dopo le ultime esondazioni nessuno è intervenuto per garantire la sicurezza igienica sulle strade. Non solo i canali sono ostruiti dalla vegetazione, ma le erbacce invadono anche i confini e le sponde, impedendo persino il deflusso di una semplice pioggia.
Degrado totale e assoluto disinteresse per il decoro di questo territorio: è evidente che ogni minima attenzione verso il nostro ambiente è completamente assente.
Se volete davvero risolvere una volta per tutte questo problema, la strada è semplice e chiara: prendete carta e penna e denunciate formalmente l’Ente responsabile della bonifica.
Perché è inutile nasconderlo: solo quando in passato è stata intrapresa un’azione legale contro di voi, qualcosa si è finalmente mosso.
Ora tocca a voi decidere da che parte stare: con i cittadini o con l’inerzia burocratica che dura da vent’anni.
Le difficoltà: «Canali in zone sensibili sul piano ambientale e con vincoli da rispettare». Il commissario Ferraro si difende: «Presto un progetto risolutivo»