26/04/2026
Per noi un articolo di Mauro Marino su Spagine.
TUTTIALL'OPERA
al Museo Castromediano - Lecce
Saranno presentate MARTEDÌ 28 APRILE, ALLE ORE 9.00, nell’agorà del Museo Castromediano - con una Mostra e una Tavola Rotonda sul tema ARTITERAPIE E SALUTE MENTALE - le opere pittoriche e il catalogo di “TUTTI ALL'OPERA - NARRAZIONI EMOZIONALI” frutto del “Laboratorio Lespressione” del Centro Diurno del Centro di Salute Mentale di Lecce (CSM) della ASL di Lecce.
FELICI NEL FARE
(o dell’arte generativa)
“Imparare a smettere di pensare è una parte,
e non la meno importante, dell'arte di pensare”.
ALAIN (Emile-Auguste Chartier)
Il colore è stare nella libertà, misurare la propria forza espressiva, farne scintille, scoppi, saette di senso per misurarsi con il Tempo e con in suo greve invadere. Stare con il colore è osare, provarsi nella sfida con l’ordinario che non lo comprende, non lo tollera nella sua “invadente” eccentricità, attento com’è alla leziosità, alla forma compita, al falso.
Nelle pagine del catalogo, e oltre le pagine nelle opere che accolgono, il colore con la sua carica eversiva, conquista la sua piena agibilità, atto creativo, come nel divenire del germoglio di un fiore che si palesa con tutto il suo carico di mistero.
In TUTTIALLOPERA il colore è protagonista, la pittura alleata di un divenire individuale e corale insieme, vivo nel costruire relazioni, incanti, stupore; un corpo a corpo con l’opera, con il farla, generativa di un’intenzione che va oltre il laboratorio muovendo da lì all’incontro, questa l’istanza dell’arte, nel suo essere sollecitazione emotiva, atto di verità.
Questa, non è “art brut” - non me ne voglia Jean Dubuffet - è Arte e basta. Movimento di un sentire che cresce nell’idea che la spontaneità del fare, se con cura guidata, cresce la possibilità espressiva in chi non trova quiete nel vivere.
Di questo è l’arte, di questa inquietudine che trova nel rumoroso-silenzio del creare, pace, superficie per e-stendersi, per dare prospettiva alla propria necessità espressiva, quella che dorme in ognuno, sopita, stordita dai clamori che l’istanza del consumo propone come Tendenza, Gusto, Moda. Sottrarsi allora.
Sottrarsi” Stare sulla linea di confine, in ascolto, da lì farsi “artista”, creatore nel governare l’attimo fugente per renderlo concreto atto di passione.
Qui, son TUTTIALLOPERA e tutto respira, vive, in fughe di libertà che ri-trovano l’unicità, la singolarità di ogni fare, la sensibilità, lo sguardo, l’intera visione del momento, dell’istante ispirativo e del suo compiersi in un presente autentico, mosso dall’urgenza, dalla profonda necessità di confrontarsi con la Vita.