Estratto dallo Statuto
Art. 1 - Costituzione, ambito territoriale e durata
È costituita fra i proprietari, i sostenitori e gli appassionati di ville e giardini ubicati nella regione pugliese un’Associazione senza scopo di lucro, denominata “Associazione Ville e Giardini di Puglia”. Art. 3 - Patrimonio oggetto di interesse
Il patrimonio oggetto d’interesse è costituito da parchi e giardini - siano
essi di pertinenza di ville, masserie, castelli, dimore nobiliari e altre residenze, ubicati in ambito urbano o rurale - nonché da porzioni di paesaggio che presentino i connotati di un “giardino storico”. Sono oggetto di interesse anche altre tipologie di beni presenti nel territorio, purché storicizzate, quali:
- piazze e viali alberati, passeggi urbani ed extraurbani;
- giardini annessi a edifici pubblici o di uso pubblico;
- luoghi commemorativi quali cimiteri, parchi e viali della Rimembranza, ecc.;
- quartieri giardino, quartieri di edilizia pubblica con presenze vegetali;
- alberi monumentali;
- sistemazioni paesaggistiche e collezioni botaniche di particolare rilievo, anche di recente realizzazione;
- aree archeologiche con una significativa presenza della componente vegetale. Art. 4 - Scopi
Per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali l’Associazione si prefigge di favorire iniziative di interesse degli Associati e, più in generale, la conoscenza e la valorizzazione su scala nazionale e internazionale del patrimonio architettonico, artistico, culturale, storico, paesaggistico e botanico delle ville e dei giardini pugliesi. In particolare, l’Associazione intende perseguire i seguenti scopi:
- promuovere e sostenere ogni iniziativa volta allo studio, alla tutela, alla valorizzazione, alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale costituito dalle ville e dai giardini pugliesi;
- costituire una rete di ville e giardini storici a livello regionale i cui proprietari, possessori o detentori cooperino e si prestino reciprocamente assistenza, dal punto di vista tecnico e scientifico, tramite la raccolta e lo scambio di esperienze e di attività;
- contribuire alla salvaguardia e alla riqualificazione del contesto paesaggistico in cui tali complessi sorgono;
- supportare gli organismi statali, regionali, provinciali, comunali e gli altri soggetti pubblici e privati nell’attività di tutela di tale patrimonio.