Wunderkammer è un'associazione di promozione sociale che nasce dall’esigenza di avvicinarsi con occhi nuovi allo scarto, al rifiuto e a tutto ciò che viene dimenticato. Dizionari ed enciclopedie con questo termine indicano uno spazio in cui collezionisti d’altri tempi erano soliti racchiudere i loro beni più preziosi: uova di pernice, piume di pavone, alligatori imbalsamati ed ogni altra tipologia
di tesoro orientale che destava in qualche modo stupore. Nella nostra idea di Wunderkammer però le meraviglie saranno oggetti ormai considerati privi di funzione: cartoni, vecchi giornali, stoffe, lattine, cassette e tanto altro. Attraverso i linguaggi dell’arte, ci proponiamo di insegnare a vedere lo scarto come un qualcosa di prezioso e magico, travalicando l’oggetto in sé e portando alla luce ciò che l’abitudine del quotidiano spesso cela. Si manifesterà la sorpresa di scoprire che le cose, una volta assolta la funzione per cui sono state progettate, non devono necessariamente essere relegate in un cassetto, in una cantina, o peggio ancora in un cassonetto ma possono assumere nuove forme e funzioni. Sulla scia di quanto sosteneva Bruno Munari (non è dal nulla che può nascere qualcosa ma da tutto ciò che ci circonda) abbiamo deciso di partire da oggetti carichi di storia considerati però nell’immaginario collettivo “poveri”, per costruire un vocabolario utile a padroneggiarli e stimolare la creatività/manualità di ognuno attraverso il fare e il gioco motore dell’immaginazione, perché, al contrario dell’esperienza, le parole si dimenticano. I laboratori saranno una palestra estetica in cui allenare i sensi, sviluppare un atteggiamento critico e stimolare la curiosità per determinare una diversa qualità della vita. Wunderkammer è formata da giovani operatori specializzati nel mondo dell’arte, chi nella pratica, chi nella teoria la cui collaborazione mira a sensibilizzare ad un uso consapevole dei materiali e oggetti che fanno parte della nostra quotidianità. Wunderkammer ha collaborato con enti pubblici locali, partecipando alla campagna Lecce 2019, al festival del teatro per ragazzi in merito alla rigenerazione del quartiere Leuca e realizzando un laboratorio specifico per la scuola Stomeo Zimbalo; ha stretto inoltre rapporti con altre associazioni presenti sul territorio e non, ponendo le basi per una futura e proficua collaborazione nell'ambito dell'ecosostenibilità e del riuso creativo.