31/10/2025
MARTEDÌ 28 ottobre secondo appuntamento, ricco di spunti e riflessioni, del progetto “Leggere a scuola, leggere tutti”, organizzato da AID – Sezione di Lecce e Biblioteca comunale di Cavallino
“Biblioteca: un diritto di tutti”, condotto da Giovanna Rosato, responsabile della Biblioteca comunale “Gino Rizzo” di Cavallino.
Durante l’incontro si è parlato del Servizio Bibliotecario Nazionale e del Polo regionale delle Biblioteche di Puglia, ma soprattutto del valore della lettura come diritto universale — un diritto che le biblioteche hanno il compito e la responsabilità di rendere concreto per tutti.
Giovanna Rosato ha guidato le docenti presenti in un percorso alla scoperta della bibliovarietà, cioè quella varietà di strumenti e formati che permettono a ciascuno di leggere nel modo più adatto alle proprie esigenze. Si è parlato, in particolare, di libri accessibili, pensati per chi vive una disabilità sensoriale o cognitiva, o per chi ha specifici disturbi dell’apprendimento.
Ma cosa significa, davvero, libro accessibile?
Significa un libro che si apre a tutti: che può essere letto con le dita, ascoltato, guardato, oppure seguito con l’aiuto di simboli o tecnologie digitali.
Parliamo di libri tattili o in Braille per chi non vede, di audiolibri per chi preferisce ascoltare, di libri in simboli per chi comunica con la CAA, e anche di libri ad alta leggibilità, pensati per chi ha difficoltà di lettura.
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai libri per lettori dislessici, un prezioso strumento per avvicinare i bambini e i ragazzi con DSA al piacere della lettura. Questi libri utilizzano caratteri ad alta leggibilità, testi chiari, spazi ben calibrati e impaginazioni pulite, per rendere la lettura più fluida e meno faticosa. Alcuni offrono anche versioni audio o digitali che accompagnano il testo, favorendo la comprensione e il coinvolgimento.
Le docenti hanno potuto osservare, esplorare e toccare con mano i diversi tipi di libri accessibili disponibili in biblioteca, esemplificativi della varietà di risorse di cui oggi disponiamo per rendere la lettura davvero inclusiva e alla portata di tutti.
Un incontro che ci ricorda quanto la biblioteca non sia solo un luogo di libri, ma un luogo di diritti, di opportunità e di comunità.
Perché leggere è un piacere, ma prima ancora è un diritto.