01/10/2026
LECCE OTTAVA IN ITALIA PER REATI AMBIENTALI: IL SALENTO OSTAGGIO DELLA CRIMINALITÀ!
Abbandonate le copertine patinate da "cartolina del turismo" sotto i nostri piedi si consuma un massacro ecologico silenzioso e devastante.
Gli ultimi dati del Rapporto Ecomafia di Legambiente testimoniano una verità drammatica che qualcuno continua a far finta di non vedere: la provincia di Lecce sale al 8° posto in Italia per reati ambientali, facendo registrare un picco spaventoso con un +30,6% di illeciti nell'ultimo anno.
Il Salento schizza al 2° posto nazionale per illeciti amministrativi (oltre 3.400 contestazioni!).
Mentre ci raccontiamo la fiaba del Salento terra d'incanto, la criminalità organizzata, i palazzinari spregiudicati e i trafficanti di veleni stanno trasformando questa terra in pattumiera.
La Puglia è seconda in Italia per abusivismo ed ecomostri. Sulle nostre coste, nei nostri uliveti stremati, la speculazione edilizia devasta paesaggi millenari nell'impunità quasi totale.
Discariche abusive, impianti che prendono fuoco "misteriosamente", terre contaminate. Veleni sotterrati sotto i nostri campi che poi finiscono nei piatti sulle nostre tavole.
Incendi devastanti che ogni estate bruciano ettari di macchia mediterranea e biodiversità per fare spazio all'affarismo senza scrupoli.
Fino a quando resteremo a guardare?
Non serve più a nulla parlare, se la politica continua ad alzare le spalle ed i cittadini a non essere sentinelle attive.
In Italia le norme che predispongono tutele ad ambiente ed ecosistemi vengono violate circa 300 volte al giorno.
Vengono autorizzate opere devastanti, sorgono nuovi ecomostri e si complicano le demolizioni di quelli vecchi. Serve una risposta drastica, serve non voltarsi dall’altra parte.
Questi dati osservano lo scenario 2025 e, stando a quanto accaduto nel 2026, c’è solo da temere un ulteriore peggioramento.
Come attivista politico e giornalista continuerò ad informare, indagare e sollecitare massima attenzione.
Come MIND - menti indipendenti continueremo a lavorare sul piano delle proposte. E sul piano culturale, principale lacuna che favorisce quella che non può essere derubricata a caso, fatalità o inciviltà.
È criminalità, sono crimini. Sono criminali.
A partire da chi getta rifiuti o li abbandona, fino a chi ci mangia e ci specula per un tornaconto, per un maledetto business.
𝘈 𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘯𝘰𝘷𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘐𝘐𝘐 𝘌𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘔𝘐𝘕𝘋 𝘍𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭 𝘴𝘪 𝘢𝘱𝘳𝘪𝘳𝘢̀ 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘯 𝘥𝘪𝘣𝘢𝘵𝘵𝘪𝘵𝘰 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘢. 𝘈 𝘣𝘳𝘦𝘷𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪.