02/09/2026
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PIAZZETTA MONS. VITO DE GRISANTIS, SANTA ROSA.
ร una piazza.
ร uno spazio pubblico.
ร un luogo che appartiene a tutti noi.
Eppure eccola qui: cartoni della pizza, bottiglie, plastica, rifiuti abbandonati sotto le panchine e sul prato.
La cosa ancora piรน paradossale?
I cestini sono a pochi metri. Vuoti.
Quindi no, non possiamo liquidare tutto con il solito โla gente รจ incivileโ.
Sรฌ, chi sporca รจ responsabile.
Ma lโinciviltร dei singoli non puรฒ diventare lโalibi dellโinerzia delle istituzioni.
Perchรฉ una cittร non si misura soltanto dalle sue piazze belle, dagli eventi, dalle inaugurazioni o dalle fotografie da pubblicare sui social.
Una cittร si misura anche da come vengono trattati i suoi spazi quando nessuno li sta fotografando.
E allora la domanda รจ semplice:
ร davvero questa la cittร che vogliamo?
Perchรฉ qui non stiamo parlando soltanto di qualche rifiuto. Stiamo parlando di decoro urbano, tutela dellโambiente, vivibilitร , sicurezza e rispetto dello spazio pubblico.
E soprattutto stiamo parlando di responsabilitร politica.
Il Comune di Lecce dispone giร di strumenti per intervenire.
Esiste una Polizia Ambientale incaricata, tra le altre cose, di controllare il corretto conferimento dei rifiuti e la corretta esecuzione del servizio di igiene urbana. Esistono procedure di segnalazione, controlli e strumenti di videosorveglianza e fototrappole per contrastare lโabbandono dei rifiuti.
E allora chiediamo:
I CONTROLLI VENGONO FATTI?
CON QUALE FREQUENZA?
QUANTI ILLECITI VENGONO ACCERTATI?
QUANTE SANZIONI VENGONO ELEVATE?
QUALI SONO I TEMPI DI INTERVENTO PER LA RIMOZIONE DEI RIFIUTI?
E soprattutto:
CHI CONTROLLA CHE IL SERVIZIO DI PULIZIA E IGIENE URBANA VENGA ESEGUITO COME PREVISTO?
Perchรฉ non basta avere regolamenti e protocolli.
Devono essere applicati.
Non basta prevedere sanzioni.
Devono essere fatte rispettare.
Non basta installare strumenti di controllo.
Devono essere utilizzati dove servono.
Non basta intervenire quando una situazione diventa emergenziale. Bisogna prevenire.
Per questo chiediamo allโAmministrazione comunale di:
-rafforzare i controlli nelle aree maggiormente soggette ad abbandono di rifiuti;
-prevedere controlli periodici e programmati della Polizia Ambientale, anche nelle ore e nei giorni maggiormente critici;
-utilizzare, nel rispetto della normativa, fototrappole e sistemi di videosorveglianza mobili nelle zone interessate da fenomeni ricorrenti di abbandono;
-garantire tempi certi di intervento e rimozione dei rifiuti abbandonati;
-pubblicare periodicamente dati trasparenti su segnalazioni, controlli, sanzioni e interventi effettuati;
-verificare puntualmente il rispetto degli obblighi previsti dal servizio di igiene urbana e dal relativo capitolato;
-avviare, parallelamente alla repressione, azioni di sensibilizzazione e responsabilizzazione della cittadinanza, perchรฉ educazione e controllo devono procedere insieme.
Perchรฉ sรฌ, la responsabilitร individuale esiste.
Ma esiste anche quella pubblica.
E quando una panchina viene trasformata in un punto di abbandono dei rifiuti, quando il prato diventa un cestino e quando i contenitori presenti vengono ignorati, non possiamo limitarci a fotografare il problema.
Bisogna intervenire.
Prima che il degrado diventi normalitร .
Noi di MIND | Menti Indipendenti continueremo a farlo.
Continueremo a segnalare, documentare, chiedere risposte.
Perchรฉ lo spazio pubblico non รจ di nessuno. ร di tutti.
E proprio per questo chi lo amministra ha il dovere di proteggerlo. Lecce non merita di essere una cittร in cui ci si abitua al degrado.
La politica risponda. Non con gli slogan.
Con i fatti.
MIND - menti indipendenti
Osservare. Denunciare. Proporre. Cambiare.
โ๐ป Elena Palamone