Amnesty Lecce

Amnesty Lecce Pagina di Amnesty International Gruppo Lecce. Conta attualmente due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi del mondo.

Amnesty International è un’Organizzazione Non Governativa indipendente, una comunità globale di difensori e difensore dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L’associazione è stata fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Amnesty Lecce è la delegazione territoriale della Sez

ione Italiana di Amnesty International sul territorio salentino. Ci occupiamo di organizzare eventi di sensibilizzazione sulle tematiche legate alla violazione e tutela dei diritti umani; creare momenti di attivazione nelle città e di educazione in scuole e università.

Questi sono alcuni scatti del cineforum di ieri sera dell'inchiesta "Acqua in bocca" di Dora Farina e Marianna Donadio p...
14/04/2026

Questi sono alcuni scatti del cineforum di ieri sera dell'inchiesta "Acqua in bocca" di Dora Farina e Marianna Donadio presso il Teatro
Astragali di Lecce.

È stato un incontro estremamente importante dal punto di vista della piena consapevolezza, perché puntare i riflettori su accordi e dinamiche tra il nostro paese (e non solo) e Israele è parte della responsabilità collettiva che abbiamo.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, ascoltato, condiviso domande e riflessioni insieme a noi.
Un grazie speciale alle autrici Marianna Donadio e Dora Farina per la loro presenta arricchente e per aver portato un lavoro così necessario, capace di interrogare anche il ruolo dell'Italia e delle aziende coinvolte nella gestione delle risorse idriche in Palestina.
Un ringraziamento sentito va anche al Teatro Astragali per averci accolta con grande disponibilità e supporto, rendendo possibile la realizzazione dell'evento in uno spazio attento, aperto e profondamente accogliente.

Non smettiamo mai di puntare questi riflettori.


Può l'acqua diventare un'arma? 💧In Palestina sì.I continui attacchi indiscriminati da parte di Israele hanno compromesso...
09/04/2026

Può l'acqua diventare un'arma? 💧
In Palestina sì.

I continui attacchi indiscriminati da parte di Israele hanno compromesso il sistema idrico e fognario, inquinato le sorgenti e impedito il funzionamento dei sistemi di pompaggio, aggravando estremamente la crisi umanitaria di cui, ancora una volta, l'Italia è complice. La gestione dell'acqua in Palestina, infatti, è affidata alla compagnia idrica israeliana Mekorot, denunciata dall'ONU e da numerose ONG per sfruttamento delle risorse idriche e complicità nel genocidio palestinese. Mentre molte compagnie europee hanno interrotto gli accordi con Mekorot, Acea, azienda pubblica di gestione idrica controllata al 51% da Roma Capitale, non ha fatto nessun passo indietro.

L'inchiesta delle giornaliste Dora Farina e Marianna Donadio "Acqua in bocca" (finalista Premio Roberto Morrione – vincitrice Libera Giovani 2025) è un viaggio tra Gaza e Cisgiordania che indaga i rapporti tra Mekorot e Acea interrogando l'Italia sul suo ruolo.

📍 Teatro Astragali, Lecce
🗓 Lunedì 13 aprile
🕖 Ore 19:00

🎤 A seguire: talk con le autrici
🎟 Ingresso: 4€

Israele sta commettendo genocidio contro la popolazione palestinese nella Striscia diGaza.Siamo di fronte a un progetto ...
03/05/2025

Israele sta commettendo genocidio contro la popolazione palestinese nella Striscia di
Gaza.

Siamo di fronte a un progetto sistematico di annientamento, documentato da Amnesty
International, nel nuovo rapporto "Ti senti come se fossi un subumano: il genocidio di Israele contro la popolazione palestinese a Gaza", in cui denunciamo con prove schiaccianti la brutalità di questo sterminio deliberato.

Dal 2 marzo, Israele ha bloccato l'ingresso di aiuti umanitari essenziali: acqua, cibo, medicine. La fame viene usata come arma, con il chiaro intento di distruggere la popolazione civile palestinese attraverso sofferenze insostenibili. Questa punizione collettiva non è un effetto collaterale: è una scelta consapevole, una strategia di morte.
Presenteremo il rapporto il:

• 11 maggio - ore 19 Castello Volante, Corigliano
d'Otranto
Con (responsabile Campagne Amnesty Italia) e Carlo Mileti (Sud Sud Equosolidale Lecce).

Mostra fotografica "unmute Gaza" a partire dalle 17 (Palazzo De Donno).

12 maggio - ore 17:30 Convitto Palmieri, Lecce
Con , Omar Suleiman (Comunità Palestinese Campania), Luigi De Luca (Direttore Poli BiblioMuseale Lecce) e Carlo Mileti.

A seguire, alle ore 20, aperitivo sociale presso Zei Spazio Sociale, Lecce, con Beirut e Q***r Market Show.

L'8 marzo non è una festa. Non è una semplice ricorrenza.È una giornata di LOTTA, di rivendicazione dei diritti delle do...
06/03/2025

L'8 marzo non è una festa. Non è una semplice ricorrenza.

È una giornata di LOTTA, di rivendicazione dei diritti delle donne e delle persone di ogni genere oppresse dal patriarcato.

Scendiamo in strada perché la violenza di genere non è un caso isolato, ma un sistema che soffoca le nostre vite. Per gridare insieme, come un'unica voce piena di rabbia, che il nostro è un NO fermo contro femminicidi, molestie, violenze, discriminazioni, disparità salariale, precarietà.

Scendiamo in piazza per la libertà, l'autodeterminazione, la giustizia. Vogliamo un mondo in cui il nostro corpo sia solo nostro, in cui le nostre scelte siano solo nostre, senza il controllo di nessuno.
Vogliamo che il diritto all'aborto venga garantito e che sia sicuro e gratuito. Vogliamo un adeguamento della legislazione italiana e l'introduzione del principio del consenso nei reati di stupro. Vogliamo un inversione di rotta significativa a livello culturale, attraverso una vera educazione sessuale e affettiva nelle scuole per prevenire la violenza. Vogliamo una legge contro l'odio basato sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità.

Questa lotta è intersezionale: non accettiamo compromessi né passi indietro. Perché non esiste femminismo senza giustizia sociale, senza il riconoscimento delle oppressioni che si intrecciano e si rafforzano a vicenda.

Non vogliamo concessioni, vogliamo diritti. E ce li prenderemo.

Ci vediamo I'8 marzo, ore 17:30, Porta Napoli.
La lotta è di tuttə.

Il DDL sicurezza rischia di limitare la libertà di manifestare, criminalizzare la disobbedienza civile e colpire chi ese...
22/02/2025

Il DDL sicurezza rischia di limitare la libertà di manifestare, criminalizzare la disobbedienza civile e colpire chi esercita i propri diritti umani fondamentali.

Oggi siamo sces* in piazza per ribadirlo! La protesta pacifica è un diritto umano e va protetta in quanto tale.

Indirizzo

Via Adige 26
Lecce
73100

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