Sale della Terra Salento

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Sale della Terra Salento “Sale della Terra” nasce a Benevento ed è un insieme di cooperative sociali, cooperative agrico

08/10/2026

Formarsi per tutelare, conoscere per accompagnare. 📚🤝

Oggi, insieme ai colleghi del SAI di Tricase, abbiamo partecipato a una giornata di formazione a Lecce, presso la sede di Alimenta (Sale della Terra).

Il tema al centro dell’incontro è stato il Nuovo Patto UE su Immigrazione e Asilo, un passaggio fondamentale per comprendere l’evoluzione delle normative europee e le loro ricadute concrete sul lavoro che svolgiamo ogni giorno sul territorio.

Per chi lavora nell’accoglienza e nell’integrazione, la formazione continua non è un semplice aggiornamento tecnico: è una responsabilità.

Conoscere a fondo le leggi e le procedure ci permette di disporre degli strumenti giusti per svolgere il nostro lavoro con competenza, orientare con precisione e garantire una tutela reale e consapevole ai percorsi delle persone che accogliamo.

Un grazie a Giulio Ricotti che ha organizzato e condiviso questo momento di confronto e crescita professionale! ✨

📍 Lecce — Sede Alimenta / ConsorzioSaleDellaTerraSalento

📍 Doppio appuntamento alla Fiera del Levante di Bari per la Rete Sale della Terra e i suoi nodi, ospitati da  e dalla  D...
21/09/2026

📍 Doppio appuntamento alla Fiera del Levante di Bari per la Rete Sale della Terra e i suoi nodi, ospitati da e dalla
Due occasioni diverse, ma attraversate dalla stessa idea: cooperare significa costruire comunità, generare opportunità e dare nuove possibilità ai territori.

🤝 Cooperare a Levante | Forma Viva

📅 Martedì 22 settembre 2026 – ore 11.00
📍 Padiglione 90 – Stand 21 – Legacoop Puglia

Nell'ambito di Cooperare a Levante, spazio dedicato al confronto tra cooperative, cittadini, istituzioni e partner sui temi della partecipazione, dei diritti e del lavoro, sarà protagonista il Bar sociale insieme ai progetti del

L'appuntamento rientra nel percorso Forma Viva: cooperare è cittadinanza attiva! e vedrà la partecipazione di Simone Gamberini, presidente di

Un'occasione per raccontare, attraverso un'esperienza concreta, come la cooperazione possa tradursi in lavoro, inclusione e partecipazione alla vita delle comunità.

🌱 Aree interne | La strategia della Puglia per i territori più fragili

📅 Venerdì 25 settembre 2026 – ore 12.20
📍 Padiglione 152 – Regione Puglia

La Regione Puglia avvia un percorso di confronto con chi, nei territori, sta già sperimentando pratiche capaci di contrastare lo spopolamento, rafforzare i servizi e generare nuove opportunità per le comunità.

Nella sessione “Restare, tornare, innovare: nuove comunità per le aree interne”, interverrà Angelo Moretti, presidente della Rete Sale della Terra, per portare l'esperienza della nostra rete nel lavoro quotidiano di costruzione di comunità e sviluppo locale.

Due appuntamenti per parlare di ciò che ci sta più a cuore: territori che non si limitano a resistere, ma che scelgono di generare futuro attraverso le persone, il lavoro e le comunità.

📍 Fiera del Levante | Bari

17/09/2026
Cinque giorni, oltre 500 chilometri, tre territori e una sola grande rete. 🗺️Dal Salento alla Daunia, fino all'Alto Ioni...
03/09/2026

Cinque giorni, oltre 500 chilometri, tre territori e una sola grande rete. 🗺️

Dal Salento alla Daunia, fino all'Alto Ionio calabrese, Federica, Davide e Federica hanno attraversato alcuni dei luoghi per incontrare colleghi, comunità, esperienze e persone.

Un piccolo “Erasmus Sale della Terra”, nato dal desiderio di andare oltre i confini del proprio territorio e contaminarsi con le esperienze degli altri.

A Biccari hanno incontrato una comunità capace di costruire futuro attraverso cooperazione, inclusione, accoglienza e valorizzazione del territorio. A Canna, Nocara, Montegiordano e Oriolo hanno conosciuto storie di piccoli paesi che resistono allo spopolamento provando a creare nuove possibilità, senza perdere il legame con la propria identità.

Cinque giorni di confronti, tavole condivise, vendemmie di comunità, paesaggi, idee e soprattutto relazioni.

Perché una rete non è fatta soltanto di progetti e organizzazioni. È fatta di persone che si incontrano, si ascoltano e scoprono che, anche vivendo territori diversi, possono condividere gli stessi sogni.

🌍 Salento, Daunia, Calabria. Un'unica rete, tante comunità, una visione comune.

Abbiamo raccontato questo viaggio e le emozioni di chi lo ha vissuto nel nostro articolo 👇
Leggi il racconto completo:

Più di 500 chilometri, cinque giorni e una quantità difficile da misurare di incontri, storie, paesaggi e possibilità. Il viaggio degli operatori del nodo Salento della […]

Il Decennale di Sale della Terra continua tra poco con il secondo panel della giornata: “Economia Civile ed Economia Vit...
11/07/2026

Il Decennale di Sale della Terra continua tra poco con il secondo panel della giornata: “Economia Civile ed Economia Vitale”.

Dopo la presentazione del DIT Sale della Terra Salento, ci sarà un momento di confronto dedicato al lavoro, all’impresa sociale, alla formazione e alla finanza etica, per immaginare modelli economici capaci di generare dignità, inclusione e sviluppo delle comunità, introducendo l'incontro con le case history della rete degli (Alimenta Benevento, Bar sociale Alimenta Lecce, Alimenta Bistrot Anacapri), del Caffè dell'Orto - Fattoria Sociale Orto di Casa Betania e della Pasticceria Russo - Dal 1973.

📍 Ore 11.00, Sede Nazionale Sale della Terra, Pietrelcina

Interverranno:
Francesco Giangregorio - Direzione Economia Civile
Vincenzo Durante – Responsabile UO Occupazione di Invitalia;
Giuseppe Marotta – già Prorettore dell’Università degli Studi del Sannio;
Carlo Borgomeo – già Presidente della Fondazione con il Sud;
Luigino Bruni – Presidente della Scuola di Economia Civile (in collegamento);
Beatrice Cerrino – Docente della Scuola di Economia Civile;
Suor Manuela Robazza – Presidente Ciofs-Fp;
Aldo Soldi – Presidente di Banca Etica.
🎙️ Modera Marco Panara, giornalista de la Repubblica.

Dieci anni di Sale della Terra raccontano un’economia che mette al centro la persona, valorizza i territori e costruisce futuro attraverso relazioni, lavoro e partecipazione. Un dialogo tra istituzioni, università, mondo sociale e finanza etica per continuare a coltivare un’economia che non guardi al profitto ma alla persona.

Dopo il panel ci sposteremo al Borgo Sociale Regionale Di Roccabascerana per un pranzo sociale ed una grande festa!

Al Bar Sociale Alimenta prende oggi il via 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗩𝗶𝘃𝗮, il percorso assembleare promosso da Legacoop Puglia per attravers...
03/07/2026

Al Bar Sociale Alimenta prende oggi il via 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗩𝗶𝘃𝗮, il percorso assembleare promosso da Legacoop Puglia per attraversare i luoghi della cooperazione e rimettere al centro il senso della nostra identità comune.

Siamo felici di essere la prima tappa di questo viaggio, che parte da una domanda semplice ma fondamentale: cosa significa oggi essere cooperatrici e cooperatori?

𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗩𝗶𝘃𝗮 racconta una cooperazione che prende forma attraverso persone, storie, territori ed energie collettive. Un'identità viva, che dialoga anche con il tema della pace, al centro della Giornata Internazionale della Cooperazione di quest'anno, richiamato nella grafica attraverso simboli di relazione, memoria e speranza.

Per noi è un piacere ospitare questo primo incontro: un'occasione per condividere esperienze, confrontarsi e dare voce a chi ogni giorno rende la cooperazione una pratica concreta nei territori.

📍 Vi aspettiamo oggi alle ore 18.00 al Bar Sociale per inaugurare insieme questo percorso, tra talk, testimonianze e un momento conviviale finale.

La cooperazione prende forma quando ci si incontra. Ci vediamo da !

Dieci anni di noi. Dieci anni di cammino condiviso.Il 10 e 11 luglio 2026 celebreremo a Pietrelcina il decennale della r...
24/06/2026

Dieci anni di noi. Dieci anni di cammino condiviso.

Il 10 e 11 luglio 2026 celebreremo a Pietrelcina il decennale della rete

Saranno due giorni di festa, riflessione e condivisione per fare memoria del percorso costruito insieme alle nostre comunità e alle tante fragilità che, in questi anni, abbiamo cercato di accompagnare nel solco dell'humanitas e dell'economia civile.

Tra Pietrelcina, sede nazionale della rete, il Caffè dell'Orto di Benevento e il Borgo Sociale di Roccabascerana, ci ritroveremo, collaboratrici e collaboratori di Sale della Terra provenienti da Sicilia, Calabria, Puglia e da tanti altri territori, insieme a ospiti d'eccezione, per confrontarci su alcuni dei temi che hanno caratterizzato il nostro cammino nel corso di questi anni: welcome, Sud, welfare meridiano, corpi civili di pace e, naturalmente, economia civile (ed in particolare dell'economia orientata al senso della vita).

Sarà l'occasione per celebrare ciò che siamo stati, raccontare ciò che siamo oggi e immaginare insieme il futuro.

Le due giornate saranno aperte a tutte e a tutti.
Vi aspettiamo per festeggiare insieme questo importante traguardo.

📅 10–11 luglio 2026
📍 Pietrelcina - Benevento

Venerdì 10 luglio 📍
Prime sessioni di dialogo dalle 15.00 alle 19.00
Alle 20.00 una serata conviviale al Caffè dell'Orto.

Sabato 11 luglio 📍
In mattinata, dalle ore 9.00 alle 13,00, sessione convegnistica istituzionale nella sede nazionale Sale della Terra.
Ore 14.00 pranzo al Borgo Sociale di Roccabascerana.

Il programma dettagliato sarà pubblicato a breve.

La recente tragedia che ha colpito l'Alto Ionio ci spinge a una profonda riflessione sulla vulnerabilità dei lavoratori ...
03/06/2026

La recente tragedia che ha colpito l'Alto Ionio ci spinge a una profonda riflessione sulla vulnerabilità dei lavoratori migranti e sull'assoluta necessità di rafforzare i presidi di legalità. Lo sfruttamento, la violenza e il ricatto lavorativo non hanno nazionalità né colore: sono fenomeni trasversali che vanno combattuti a ogni livello della società, scardinando anche le logiche della criminalità organizzata che troppo spesso gestiscono la manodopera. Di fronte a questa realtà, è fondamentale ribadire un principio universale: ogni persona, indipendentemente dalla sua origine, ha il diritto inalienabile di lavorare in condizioni eque, sicure e dignitose.

Soprattutto, è vitale far emergere un messaggio fondamentale: sottrarsi alla morsa dei caporali è possibile. Esistono percorsi, tutele e reti territoriali strutturate per offrire una via d'uscita a chi si trova ricattato nei campi. Da anni la nostra rete partecipa ed ha attivato azioni concrete in questa direzione, come i progetti Fuori Tratta, Buon Lavoro e il Camper del lavoro, nati proprio per favorire l'emersione dallo sfruttamento, oltre al Protocollo d'intesa siglato insieme alla Regione Campania per unire le forze contro l'illegalità. Inoltre, la presenza nell'Alto Ionio dei progetti di accoglienza SAI di Roseto Capo Spulico, Oriolo e Montegiordano dimostra come il territorio possa offrire risposte e alternative reali in aree particolarmente esposte al rischio della manodopera in nero.

La possibilità di scegliere la legalità si costruisce ogni giorno grazie al lavoro di orientamento e supporto svolto da operatrici e operatori dei SAI. Il loro ruolo è anche quello di fornire gli strumenti necessari affinché ognuno possa riconoscere e far valere i propri diritti. Attraverso l'ascolto delle peculiarità e delle competenze di ciascuno, l'accompagnamento nella ricerca di contratti regolari e la verifica che le retribuzioni siano eque, i professionisti dell'accoglienza offrono quel supporto informativo e legale che fa la differenza. Questo affiancamento costante dimostra che, quando le persone non sono lasciate sole e possono contare su canali sicuri e istituzionali, il sistema del caporalato perde la sua forza di attrazione e di ricatto.

La sfida che abbiamo davanti, tuttavia, richiede anche un cambiamento strutturale. Il mondo dell'agricoltura, così come altri settori produttivi come l'edilizia o la logistica, non può continuare a reggersi sullo sfruttamento sistematico di manodopera a basso costo. Oltre a contrastare la retorica dell'odio e la guerra tra poveri, è urgente intensificare i controlli ispettivi e stanziare fondi adeguati per monitorare i contratti e i campi. Solo garantendo che l'alternativa legale sia accessibile e protetta potremo impedire che i diritti fondamentali continuino a essere calpestati, restituendo a tutti la sicurezza di un lavoro dignitoso.

In questo cammino complesso, la Rete Sale della Terra c'è. Siamo disponibili ad alzare la voce con le istituzioni e la società civile ed ecclesiale calabrese che si è già mobilitata contro l’orrore e contro l’indifferenza.

Prendendo in prestito le parole del monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano All’Jonio e vicepresidente della Conferenza episcopale italiana:
«Dinanzi a quanto è accaduto ad Amendolara non bastano il cordoglio, la pietà, la commozione di circostanza. Non bastano le parole educate, i comunicati composti, le frasi di rito che durano un giorno e poi vengono inghiottite dalla polvere della cronaca. Qui bisogna pronunciare una parola sola, nuda, cristiana, civile, necessaria: basta.

Basta con un’economia che, in troppi luoghi, continua a reggersi sulla schiena piegata degli ultimi, sulla fatica invisibile dei migranti, sulla solitudine dei braccianti, sulla paura di chi lavora senza tutele, senza voce, senza protezione. Il caporalato non è una deviazione marginale, non è una stortura folkloristica, non è un residuo antico dimenticato nei campi. È un sistema. È una struttura di dominio. È una forma moderna di schiavitù che prospera dove il lavoro diventa carne da spremere»

19/05/2026

🌱 Diversamente… diverso da chi?

Venerdì scorso abbiamo vissuto un pomeriggio intenso e ricco di significato all’Ex Convitto Palmieri di Lecce, in occasione del II Memorial Maurizio Meo organizzato dal CNGEI Lecce Associazione Scout laica .

La testimonianza di Federica Lupo, responsabile di Sale della Terra Salento, accompagnata dalle bariste Arianna Cecere e Matilda Cupiraggi, è stata un momento importante per raccontare il percorso del Bar Sociale Alimenta: un progetto nato da un’intuizione semplice ma coraggiosa, che giorno dopo giorno sta prendendo forma grazie alle relazioni, al lavoro condiviso e alla volontà di costruire occasioni concrete di inclusione sociale.

Molto apprezzato anche il catering finale curato dalle bariste e dalla tutor Federica Valente: un aperitivo ricco, preparato con cura e passione, che ha accompagnato un bel momento di convivialità e condivisione.
Ringraziamo il CNGEI Lecce per l’invito e per averci dato l’opportunità di raccontare il nostro progetto, condividendo non solo la nostra esperienza di inclusione sociale, ma anche i sapori e la cura del catering del Bar Sociale Alimenta.

18/05/2026

🏰✨ Non parliamo solo di orari di visite… a Lecce il Castello Carlo V di Lecce V ha cambiato volto.

Oggi è uno spazio aperto alla comunità, a nuove idee e alla collaborazione. Non solo un monumento storico, ma uno spazio culturale vivo che è diventato anche luogo di incontro, cultura e sperimentazione sociale, grazie a un nuovo modello di gestione basato sul partenariato speciale pubblico-privato tra la Direzione regionale musei Puglia e il partenariato “Open Castle”, con il sostegno di Fondazione con il Sud.

📈I numeri danno ragione a questo cambiamento: in soli sei mesi oltre 10.000 persone lo hanno vissuto, esplorato e abitato. Tra ottobre 2025 e marzo 2026, gli incassi sono cresciuti del 134% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

👉Per conoscere i prossimi eventi, segui il blog: https://www.esperienzeconilsud.it/opencastle/



regionale Musei Puglia The Monuments People Sale della Terra Salento Cooperativa Socioculturale

Indirizzo

Via Egidio Reale 61/A
Lecce
73100

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