17/10/2026
Eccoci a destinazione! Il corteo della Via Maestra ha attraversato Roma e riempito Piazza del Popolo con una partecipazione straordinaria.
Una grande giornata di mobilitazione promossa dalla Cgil insieme a oltre cento associazioni per dire che l'unica strada è quella tracciata dalla nostra Costituzione, ossia rimuovere le disuguaglianze e rimettere al centro il potere di chi lavora.
Rivendicazioni che nascono dalle viscere di una realtà drammatica: la lotta al carovita che mette a dura prova lavoratrici, lavoratori e numerosissime famiglie. L'aumento incontrollato del carrello della spesa e dell'abitare, l'ennesimo rincaro dell'energia che si ripercuote su benzina e bollette, erodono redditi e diritti, costringendo sempre più persone a rinunciare alle cure o subire ricatti lavorativi.
Di fronte a tutto questo, il Governo sceglie di criminalizzare le proteste, da quelle che incendiano il Sud Italia — animate da agricoltori, autotrasportatori e intere comunità meridionali — a quelle degli studenti di scuole e università. Un esecutivo, quello di Giorgia Meloni, che preferisce sventolare la propaganda di falsi nemici, anziché adottare misure economiche efficaci.
C'è un Paese che resiste e che oggi è tornato a riunirsi per dire che sarà un lungo autunno di lotta.