ARI Associazione Rurale Italiana

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Segui il canale Associazione Rurale Italiana su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaNtzd58fewjVpLtfn36 L'ASSOCIAZIONE RURALE ITALIANA si propone di raggruppare in una forza collettiva organizzata e rappresentativa persone e gruppi impegnati in favore di modelli di agricoltura contadina:
- compatibi

li con la sovranità alimentare, intesa come diritto e dovere di ogni popolo a produrre e consumare il proprio cibo
- che assicurino il mantenimento di campagne vive con contadini numerosi
- che forniscano cibi sani, diversificati e accessibili a tutti
- che rispettino la natura nelle sue varie forme (animali, piante, territorio)

L'ASSOCIAZIONE RURALE ITALIANA è a favore di politiche agricole che sostengano ed incoraggino uno sviluppo equo e solidale, secondo forme adatte ad ogni diverso ambiente rurale italiano.

COMUNICATO STAMPALa deregolamentazione degli OGM è legge in Europa. 21associazioni denunciano il gravissimo voto contro ...
18/06/2026

COMUNICATO STAMPA

La deregolamentazione degli OGM è legge in Europa. 21
associazioni denunciano il gravissimo voto contro la sovranità
alimentare, i diritti degli agricoltori e dei consumatori
Il voto favorevole del Parlamento Europeo rappresenta un passo indietro di
venticinque anni che cancella valutazione dei rischi, tracciabilità ed etichettatura
degli organismi geneticamente modificati realizzati con Nuove Tecniche Genomiche
(NGT) e abilita il trasferimento dei diritti di brevetto sulle piante convenzionali. Si
tratta di una potenziale pietra tombale sul principio di precauzione che, sdoganando
colture OGM brevettate nell’ambiente, mette le basi per un ulteriore accentramento
del mercato sementiero nelle mani di poche multinazionali agrochimiche

17 GIUGNO 2026 – 21 organizzazioni italiane in difesa dell’agricoltura contadina, biologica,
biodinamica e dei diritti dei consumatori e dei cittadini (elenco al fondo) giudicano
gravissimo il voto definitivo del Parlamento Europeo sulla proposta di Regolamento sulle
piante OGM prodotte con Nuove Tecniche Genomiche (NGT, ribattezzate TEA – Tecniche di
Evoluzione Assistita dalla propaganda italiana). Un regolamento sostenuto caparbiamente
anche dalle grandi associazioni agricole europee e nazionali contro gli interessi degli
agricoltori. L’atto si inserisce nel contesto di una deregulation trasversale promossa dalle
istituzioni europee dietro la falsa credenza che ciò migliorerà la competitività.
Il Regolamento produrrà una completa deregolamentazione dei nuovi OGM: dispone infatti
l’abolizione della valutazione dei rischi, della tracciabilità e dei metodi di identificazione
e rilevamento, delle norme in materia di responsabilità e delle misure di protezione
contro la contaminazione, nonché dell’etichettatura dei prodotti per i consumatori.
Oltretutto, i paesi membri dell’UE non potranno avvalersi dell’opt out, cioè della facoltà di
vietare la coltivazione sul proprio territorio, oggi applicata da due terzi dei paesi membri e da
alcune regioni. Questi pilastri della Direttiva 2001/18 sugli OGM non varranno per le NGT,
che potranno circolare liberamente nel mercato e negli ecosistemi, senza trasparenza e senza
monitoraggio pre e post commercializzazione.
Le NGT rimangono degli OGM solo per la legge sulla proprietà intellettuale. Sono
infatti tutte coperte da brevetti, di proprietà di poche grandi multinazionali del settore
sementiero come Corteva, Bayer-Monsanto, Syngenta, KWS, Limagrain e Basf. Senza
obbligo di rendere pubblici i metodi di rilevamento, gli agricoltori e le piccole e medie
imprese sementiere rimarranno indifesi in caso di contaminazione dovuta alla coltivazione di
campi OGM/NGT nei campi vicini. Questi brevetti coprono geni simili a quelli già presenti
nei semi non OGM e consentiranno quindi alle multinazionali di privatizzare anche le sementi
tradizionali, come dispone la Direttiva UE 98/44 ai suoi articoli 8 e 9, che gli emendamenti
non approvati dai parlamentari avrebbero modificato in positivo. Ora le imprese potranno
perseguire gli agricoltori e i piccoli produttori di sementi per violazione di brevetto, nel
caso le loro varietà contengano tratti genetici brevettati. L’onere della prova ricadrà su chi
subisce le contaminazioni tramite cui questi tratti genetici si trasferiscono, oppure chi
semplicemente ha sviluppato gli stessi tratti tramite l’incrocio e la selezione naturale. Per le
piccole imprese sementiere, ossatura del breeding europeo, significherà dover fare
costosissime, lunghe e impraticabili ricerche nei database dei brevetti per capire se stanno

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EN
utilizzando sementi che contengono un tratto genetico privatizzato da qualche impresa. La
maggior parte afferma di non avere le capacità o di poter sostenere i costi di una tale
operazione, con il rischio di finire fuori mercato o vittima di acquisizione da parte delle stesse
grandi imprese transnazionali agrochimiche che puntano al monopolio.
“Di fronte a questo grave arretramento normativo – dichiarano le associazioni – rivolgiamo
un appello a cittadini, organizzazioni contadine, enti locali, organizzazioni sociali, istituzioni
nazionali e territoriali di utilizzare ogni strumento disponibile per contrastare e limitare gli
effetti della deregolamentazione, opporsi alla concentrazione del potere nelle mani delle
multinazionali sementiere e salvaguardare la sovranità alimentare dei nostri territori, nella
difesa della biodiversità, dei diritti degli agricoltori alle sementi e del diritto a produrre e
consumare cibo libero da OGM”.

AIAB, ARCI, Assobio, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biodinamica, Associazione
Rurale Italiana, Centro Internazionale Crocevia, Demeter Italia, Fairwatch, Federazione
Nazionale Pro Natura, Federbio, FIRAB, Fondazione Seminare il Futuro, Greenpeace
Italia, Legambiente, Lipu, Movimento Consumatori, Navdanya International, Rete Semi
Rurali, Slow Food Italia, Terra!, WWF Italia

18/06/2026
Comunicato Stampa ECVC - European Coordination Via Campesina Il Parlamento Europeo approva la deregolamentazione degli O...
17/06/2026

Comunicato Stampa ECVC - European Coordination Via Campesina

Il Parlamento Europeo approva la deregolamentazione degli OGM - NGT - TEA ma la lotta dex contadinx europex non si ferma.

Dopo tre anni di negoziati, il Parlamento europeo ha votato a favore della proposta di
deregolamentare le piante geneticamente modificate mediante nuove tecniche genomiche (OGM-NGT).

Secondo il Coordinamento Via Campesina (ECVC), che rappresenta la voce dei piccoli agricoltori, l’Unione Europea ha tradito gli agricoltori, i consumatori e le PMI del settore sementiero, rinunciando alla propria sovranità alimentare e sementiera sacrificando il settore OGM-free.

Questo nuovo regolamento sugli OGM-NGT elimina tutti gli attuali requisiti relativi all’immissione in commercio di piante OGM in Europa (Direttiva 2001/18/CE). Questa normativa rigorosa, che prevede l’etichettatura e la tracciabilità, era stata adottata nei primi anni 2000 grazie a una grande mobilitazione di agricoltori e cittadini.

«Oggi il Parlamento europeo ha votatocontro gli interessi degli agricoltori e dei cittadini, schierandosi a favore delle multinazionali delle sementi e delle biotecnologie,che da anni premono per deregolamentare questi OGM e imporre il modello dei brevetti in Europa», ha affermato Alessandra Turco di ARI a nome del Comitato di coordinamento di ECVC.

La questione dei brevetti è stata al centro di questi negoziati, poiché rappresenta la principale preoccupazione degli agricoltori e dei piccoli e medi selezionatori di sementi in relazione a questa nuova normativa.

Attualmente sul mercato sono disponibili pochissime piante ottenute tramite NGT, e queste sono ben lontane dal mantenere le promesse di sostenibilità annunciate per giustificare questa proposta; tuttavia, queste nuove tecniche genomiche sono tutte brevettate. Senza la tracciabilità degli OGM-NGT, questi brevetti possono estendersi a piante ottenute con metodi convenzionali.

Il Parlamento europeo ha ignorato queste legittime preoccupazioni, non adottando una serie di emendamenti fondamentali volti a chiarire la normativa europea in materia di brevetti (Direttiva 98/44/CE). Tali emendamenti miravano a impedire che gli agricoltori e le aziende sementiere fossero perseguiti in modo abusivo per violazione di brevetto, in caso di contaminazione accidentale o qualora i loro semi convenzionali contenessero naturalmente un tratto simile a quelli ottenuti mediante nuove tecniche genomiche, oggetto di brevetto.

«Senza questa necessaria modifica della normativa sui brevetti, il nuovo regolamento sulle NGT aprirà la strada alla privatizzazione su larga scala delle risorse genetiche da parte di una manciata di aziende sementiere.
Ciò costituirà un disastro per la biodiversità agricola e per i contadini, che avranno grandi difficoltà a trovare sementi non brevettate e adatte alle loro pratiche agricole», ha affermato Jean Thévenot del Comitato di coordinamento dell’ECVC.

Tuttavia, la lotta dei contadini e delle organizzazioni agroalimentari, apicole, ambientaliste e di tutela dei consumatori non finisce qui.

Questo nuovo regolamento è giuridicamente e scientificamente traballante. La sua incompatibilità con alcune disposizioni dei Trattati europei e con gli obblighi internazionali dell’Unione europea in materia di regolamentazione degli OGM (Protocollo di Cartagena) sono punti deboli che renderanno possibile contestare questa inaccettabile deregolamentazione.

ECVC invita gli Stati membri dell’UE che si sono opposte a questa deregolamentazione ad avviare un procedimento di annullamento del regolamento dinanzi alla Corte di giustizia dell’ Unione europea.

Il movimento contadino continuerà a mobilitarsi per impedire l’attuazione di questo pericoloso regolamento e ricorrerà a tutte le vie legali a sua disposizione.

Contatti:
Alessandra Turco, membro del Comitato di coordinamento dell’ECVC: +39 3476427170 (IT, FR, ES)

Jean Thévénot, membro del Comitato di coordinamento dell’ECVC: +33769598227 (FR, EN, ES)

Guy Kastler, Gruppo di lavoro Sementi e OGM dell’ECVC: +33 603945721 (FR)

Antonio Onorati, Gruppo di lavoro Sementi e OGM dell’ECVC: +39 340 821 9456 (IT, FR, ES, EN)

Cloé Mathurin, responsabile delle politiche in materia di sementi e OGM: [email protected] (FR, EN, ES)

1 431 voti a favore, 201 contrari e 29 astensioni.

I dettagli della votazione sono disponibili qui: https://mepwatch.eu/10/vote.html?v=194430

https://biodiversitacontadina.wordpress.com/2026/06/17/comunicato-stampa-ecvc-il-parlamento-europeo-approva-la-deregolamentazione-degli-ogm-ngt-tea-ma-la-lotta-dex-contadinx-europex-non-si-ferma/

16/06/2026



ECVC - European Coordination Via Campesina

16/06/2026

Alessandra Turco di Cascinamalerbe è a Strasburgo per ARI e ECVC - European Coordination Via Campesina per manifestare insieme ad altrx contadinx per dire NO ai !!

La Via Campesina

16/06/2026
Rivediamo  l'ultima puntata di 𝐐𝐮𝐨 𝐕𝐀𝐝𝐢𝐒, rubrica settimanale a cura di VAS ospite della trasmissione "𝐴 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜" di...
16/06/2026

Rivediamo l'ultima puntata di 𝐐𝐮𝐨 𝐕𝐀𝐝𝐢𝐒, rubrica settimanale a cura di VAS ospite della trasmissione "𝐴 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜" di Teleambiente .

➡️ È iniziata la XXI edizione della 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐬𝐚𝐧𝐨 di VAS. Quest'edizione vede la collaborazione di numerose associazioni, come ARI Associazione Rurale Italiana, Firab, Centro Internazionale Crocevia, Fibromialgia News by CFU-Italia odv e i media partner Teleambiente, EcoGraffi, EcoFuturo Festival , GustoH24

🍅 Il tema di quest'anno "𝑈𝑛 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑠𝑎𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑐𝑖𝑏𝑜 𝑠𝑎𝑛𝑜" propone una visione chiara: non può esistere un’alimentazione di qualità senza un ambiente in equilibrio, senza cibo prodotto su una terra sana.

🗣 Mattia Ciampicacigli , Direttore Nuova Verde Ambiente
Stefano Zuppello , Presidente VAS
𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐎𝐋𝐎𝐌𝐁𝐎, segretario Firab

📺 𝐐𝐮𝐨 𝐕𝐀𝐝𝐢𝐒, è la rubrica a cura di 𝐕𝐀𝐒 in collaborazione con , all'interno del programma "A tutto mondo".

⤵️

Torna con nuovi stimoli e prospettive “QuoVadis”, il programma real...

16/06/2026

Oggi, 16 giugno, mobilitazione a di associazioni, comitati e movimenti italiani ed europei per chiedere a gran vice agli eurodeputati che votino NO alla proposta di deregolamentazione dei nuovi ( ), proposta che vuole eliminare tracciabilità, etichettatura, valutazioni precauzionali per le nuove tecniche genomiche
A rischio l' , la sovranità alimentare, il e la possibilità di sapere e di scegliere dei consumatori
Vuoi sapere perché i nuovi ogm vanno fermati? Leggi il libro inchiesta di Francesco Panié e Stefano Mori "Perchè fermare i nuovi ogm", che trovi qui 👉 https://www.terranuovalibri.it/libro/dettaglio/stefano-mori-francesco-panie/perche-fermare-i-nuovi-ogm-9788866819790-236805.html

Centro Internazionale Crocevia ARI Associazione Rurale Italiana FederBio Demeter Italia
Associazione per l'Agricoltura Biodinamica Rete Semi Rurali ETS Rete Humus Girolomoni NaturaSì Con Marche Bio

Associazioni, comitati e movimenti che si battono contro la deregulation dei nuovo   sono oggi a   davanti al Parlamento...
16/06/2026

Associazioni, comitati e movimenti che si battono contro la deregulation dei nuovo sono oggi a davanti al Parlamento europeo per chiedere agli eurodeputati che votino NO alla proposta UE che vuole eliminare riconoscibilità, tracciabilità, etichettatura e valutazioni precauzionali per le nuove tecniche genomiche
Vuoi sapere perché i nuovi ogm vanno fermati? Leggi il libro inchiesta di Francesco Panié e Stefano Mori "Perchè fermare i nuovi ogm", che trovi qui 👉 https://www.terranuovalibri.it/libro/dettaglio/stefano-mori-francesco-panie/perche-fermare-i-nuovi-ogm-9788866819790-236805.html

Centro Internazionale Crocevia ARI Associazione Rurale Italiana Rete Semi Rurali ETS FederBio Demeter Italia Associazione per l'Agricoltura Biodinamica AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica

Non hanno ancora vinto…
11/06/2026

Non hanno ancora vinto…

L’Associazione Rurale Italiana partecipa alla manifestazione contro i nuovi OGM, i prodotti delle NGT, che si terrà il 16 giugno davanti al Parlamento Europeo in occasione del voto per la deregolamentazione di questi organismi geneticamente modificati.

Indirizzo

Corte Palù Della Pesenata 5
Lazise
37017

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