Secondo l’art. 4 dello statuto SalvaZampe gli Scopi dell’associazione sono:
- L’associazione si prefigge come scopo principale di operare in difesa degli animali e dei loro diritti, di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura del rispetto che riconosca gli animali come soggetti di diritti.
- L’associazione nasce con l’obiettivo di combattere ogni forma di violenza e sfruttament
o sugli animali e si propone di promuovere ogni forma di aiuto ed assistenza nei confronti degli animali per i problemi legati al randagismo e all’abbandono, nonché di promuovere ogni forma di aiuto nei confronti dei proprietari di animali bisognosi di assistenza e che non possano provvedervi
autonomamente.
- L’associazione inoltre, nell’ottica di una corretta convivenza tra le specie e della solidarietà sociale, sostiene la pratica della Pet-therapy come tecnica di intervento terapeutico volto soprattutto ai soggetti più deboli come minori, portatori di handicap e anziani.
- L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle sotto indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. Per il raggiungimento dello scopo sociale l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:
a) gestione di rifugi e/o qualunque altra struttura si intenda quale luogo di accoglienza, assistenza, cura e riabilitazione per gli animali (randagi, confiscati e sequestrati) domestici o selvatici anche attraverso apposite convenzioni con privati o enti pubblici;
b) interve**re concretamente contro randagismo e abbandono(sterilizzare, soccorrere, assistere e riallocare gli animali randagi, abbandonati o maltrattati, presso persone che diano garanzie di buon trattamento);
c) interve**re contro qualsiasi forma di sfruttamento e maltrattamento degli animali;
d) promuovere studi, incontri, progetti, convegni sugli animali;
e) organizzare manifestazioni e altre azioni non violente,conferenze, referendum, raccolte di firme, diffusione di materiale di propaganda, ecc. f) organizzare raccolte di cibo e altro materiale attraverso il posizionamento di appositi e riconoscibili contenitori posti presso negozi e supermercati;
g) assumere partecipazione in associazioni ed enti con scopo analogo o affine al proprio;
h) eventualmente stipulare convenzioni con enti pubblici e privati o con esercizi commerciali e gestire progetti di adozione, sterilizzazione, formazione, ecc. i) elaborare e realizzare progetti per migliorare le condizioni di vita, focalizzati alla saluto genesi e benessere umani,con l’aiuto e il supporto degli animali, nel pieno rispetto delle esigenze sia del partner umano sia del partner animale, con particolare riferimento ai soggetti più deboli(minori, disabili, anziani, ecc);
j) favorire e realizzare centri di assistenza educativa,ricreativa e/o di qualsiasi altro tipo, anche residenziale,che possa accogliere i soggetti più deboli, anche con i propri animali, secondo le finalità statutarie;
k) elaborare e realizzare progetti di Pet-therapy volti a favorire, attraverso percorsi didattico - formativi e/o psicologici e/o psicoterapeutici e/o riabilitativi,l’integrazione sociale e professionale dei soggetti più deboli, in particolare minori e disabili;
L’associazione potrà garantire la sua collaborazione ad altri enti per la realizzazione di iniziative che rientrano nei propri scopi. Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro:
- possedere e/o gestire e/o prendere o dare in locazione beni,siano essi mobili che immobili;
- fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere fermo restando il rispetto delle norme civilistiche e fiscali che disciplinano le organizzazioni di volontariato e delle tipologie di entrate previste nel presente statuto;
- avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo e/o subordinato. Le prestazioni fornite dagli aderenti gratuitamente saranno comunque prevalenti e agli associati potranno essere rimborsate solamente le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata. Benefici fiscali
L'ASSOCIAZIONE SALVAZAMPE è una "ONLUS" (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ai sensi del D. Lgs. 460/97), pertanto i privati e le aziende che effettuano una erogazione liberale possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. I privati possono:
• dedurre l'erogazione in denaro o in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 D.Lgs 117/2017);
In alternativa:
• detrarre dall'imposta lorda il 30% dell'erogazione fino ad un massimo di euro 30.000,00 (art. 83 D.Lgs 117/2017). Le imprese possono:
• dedurre l'erogazione in denaro o in natura per un importo non superiore al 10% del reddito d'impresa dichiarato (art. 83 D.Lgs 117/2017);
In alternativa:
• dedurre l'erogazione, per un importo non superiore a euro 30.000,00. IMPORTANTE
• Per usufruire delle agevolazioni fiscali è necessario conservare l'attestazione della donazione (la ricevuta del bollettino postale, la contabile bancaria e l'estratto conto bancario).
• Non beneficiano delle agevolazioni fiscali le erogazioni liberali effettuate in contanti.
• Ricordarsi sempre di specificare i propri dati se si desidera avere la ricevuta di donazione dell'Associazione. PROGETTO RIFUGI
L’associazione SalvaZampe è contraria ai canili, soprattutto quelli tradizionali, utilizzati per la raccolta e custodia dei cani abbandonati, quale conseguenza delle nascite indesiderate o peggio ancora per incrementare il business facendo riprodurre i cani appositamente, il più delle volte al solo fine di incrementare il guadagno facendoli diventare degli autentici lager. Perciò bisogna creare dei rifugi adeguati all’attuale esigenza, che è quella di uno stato di emergenza, di far realizzare strutture non superiori alle 300 unità con all’interno un attrezzato laboratorio veterinario, soprattutto, per la pratica delle sterilizzazioni e anagrafe canina. SalvaZampe si propone come soggetto ideale, per collaborare con le amministrazioni comunali e regionali, con il compito preciso di razionalizzare le poche risorse disponibili dando indirizzi su che fare e come farlo. Troppe volte abbiamo lamentato sprechi per obbiettivi inutili e controproducenti. L’associazione intende portare avanti progetti mirati e accetterà la collaborazione di chiunque abbia a cuore la questione animalista; cercando risorse finanziare da destinare a progetti selezionati. Ogni progetto che sarà attivato avrà la possibilità di essere visionato in tutte le sue fasi, sia per la raccolta dei fondi che per la realizzazione. Massima trasparenza su tutto. Naturalmente anche le amministrazioni locali dovranno contribuire e non poco, avendo per legge la totale responsabilità in materia di randagismo.
2. COSTRUZIONE DI RICOVERI
Per le colonie di randagi, i volontari dell’associazione Salvazampe si impegnano nella realizzazione di case e ricoveri appositi dove ripararsi dal freddo, in adeguate condizioni igieniche che quotidianamente altri volontari provvedono a nutrire.
3. PROGETTO STERILIZZAZIONI
Le sterilizzazioni sono l’unico strumento efficace per evitare l’incremento del randagismo, che insieme as altri interventi possono ridurre drasticamente questo fenomeno così diffuso e incivile. Proponiamo, a chiunque abbia interessi e titoli a discutere, di pianificare campagne di sterilizzazione programmate sua per i singoli comuni che associazioni di comuni. L’iniziativa che intendiamo realizzare e di sterilizzazione gratuita dato lo stato di emergenza. La sterilizzazione è importante anche nei confronti della salute dell’animale, perché evita:
- gravidanze isteriche, che frustrano il suo istinto di maternità con possibili disturbi psicologici, inframmazioni e/o tumori all’endometrio e alle mammelle. Pertanto la sterilizzazione non è solo evitare cucciolate indesiderate, ma prevenzione a questo tipo di malattie. L’intervento di sterilizzazione è, per i veterinari, di routine e il rischio è minimo. L’animale si riprende in brevissimo tempo ed è più “allegro” di prima, senza le complicazioni ormonali. La nostra associazione è disposta a ve**re incontro a coloro che avessero problemi ad affrontare la spesa nei casi in cui non si tratti di randagi, valutando caso per caso.