19/07/2026
Le immagini che stanno circolando in queste ore non lasciano spazio a dubbi: un uomo muore schiacciato a terra da due agenti di polizia, immobilizzato, senza possibilità di muoversi né di respirare.
È ancora più sconvolgente che questo accada mentre, come Arci, torniamo da Genova, dove abbiamo ricordato un altro omicidio e un’altra pagina inaccettabile di violenza e repressione.
È il segno di un clima sempre più irrespirabile. Un clima fatto di odio e intolleranza, alimentato da una destra che fa petizioni contro i migranti, rivendica una giustizia fai da te e continua a promulgare leggi violente e repressive per le persone, per i più fragili, garantendo sempre più forme di immunità alle forze dell'ordine. Tutto questo per puri fini elettorali, per distogliere lo sguardo della gente dalle vere questioni del nostro tempo: la povertà dilagante, il crescere delle diseguaglianze e delle marginalità, nei centri come nelle periferie delle nostre città.
Tutto questo è inaccettabile e fa orrore.
Ci stringiamo al dolore della famiglia di Abderrahim Fakir. Siamo prontə a tornare in piazza fino a quando si farà verità e giustizia.